Swiss Epic 2026, doppio podio italiano tra gli uomini e Peretti-Weinbeer dominano tra le donne

Goria-Foccoli chiudono secondi, De Cosmo-Dorigoni terzi dopo aver vinto l’ultima tappa. Claudia Peretti e Anna Weinbeer fanno cinque su cinque e conquistano la generale femminile. Alle loro spalle Marchet-Sosna

La Swiss Epic 2026 si chiude a Davos con un'ultima giornata tiratissima e con un podio finale che parla anche parecchio italiano. Fadri Barandun e Andrin Beeli hanno difeso la maglia di leader fino all'ultimo metro e conquistato la classifica generale, mentre Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni hanno vinto la quinta tappa davanti, ancora una volta per un soffio, a Stefano Goria e Davide Foccoli. Tra le donne 5 su 5 delle coppia formata dalla svizzera Anna Weinbeer e dalla piemontese Claudia Peretti.

 

©Sam Clark

 

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L'ultima frazione era la "Final Rush": 65 km con 2.350 metri di dislivello positivo e negativo, partenza e arrivo a Davos, passaggi nei boschi di Junkerboden, Monstein, Alps Epic Trail Davos, Old Zügen Trail sopra la Zügen Gorge e finale sui trail di Ischalp e Bolgen.

 

©Michael Chiaretta


Pritzen-Stehli provano a dinamitare la corsa

La giornata si è accesa presto. Al rilevamento di Schmelzboden, dopo 36 km, Marc Pritzen e Felix Stehli con le loro Stoll 32 erano davanti in 1:30'47", con 1'12" su Fabian Rabensteiner e Casey South. Dietro, però, la situazione era molto compatta: Barandun-Beeli, Goria-Foccoli, De Cosmo-Dorigoni e Valero-Dias viaggiavano praticamente nello stesso gruppo, tutti attorno a 1'35" dai battistrada. Per Goria e Foccoli, secondi in generale alla partenza, il nodo era chiaro: per ribaltare la Swiss Epic serviva staccare i leader Engadin La Punt. E fino a quel momento non ci erano riusciti.

 

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A 43 km Goria-Foccoli riportano sotto il gruppo

Al Service Station 2 di Lengmatta, dopo 43 km, il vantaggio di Pritzen-Stehli era sceso sensibilmente. La coppia Honeycomb restava davanti, ma Goria-Foccoli erano risaliti a soli 51", seguiti a ruota da Rabensteiner-South a 53", De Cosmo-Dorigoni a 54" e Barandun-Beeli sempre a 54". La generale virtuale quindi continuava a sorridere ai leader svizzeri, mentre davanti la lotta per la vittoria di tappa era completamente riaperta.

 

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De Cosmo-Dorigoni vincono ancora allo sprint

Nel finale il gruppo dei migliori ha ripreso Pritzen e Stehli e la quinta tappa si è decisa nuovamente sul filo dei secondi. Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni hanno centrato la vittoria in 2:52'47", precedendo Stefano Goria e Davide Foccoli. Terzi Pritzen-Stehli a 23", mentre David Valero e José Dias hanno chiuso quarti a 44". Barandun e Beeli sono arrivati quinti a 1'03", un margine più che sufficiente per conservare la leadership della corsa.

 

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Classifica tappa 5 Elite Men

1. De Cosmo Gioele - Dorigoni Jakob | Torpado Kenda FSA 2 | 2:52'47" | -
2. Goria Stefano - Foccoli Davide | Scott Racing 2 | 2:52'48" | +1"
3. Pritzen Marc - Stehli Felix | Honeycomb 226ERS | 2:53'10" | +23"
4. Valero David - Dias José | Klimatiza Orbea | 2:53'31" | +44"
5. Barandun Fadri - Beeli Andrin | Engadin La Punt | 2:53'50" | +1'03"
6. Rabensteiner Fabian - South Casey | Torpado Kenda FSA 1 | 2:55'24" | +2'37"
7. Solis Fonseca Keyron - Rosa Diego | 7C-FOL MTB | 3:00'50" | +8'03"
8. Rydval Filip - Pernsteiner Hermann | D2Mont Merida | 3:02'36" | +9'49"
9. Alleman Wout - Stosek Martin | Buff-BH | 3:04'56" | +12'09"
10. Porro Samuele - Stutzmann Marc | Klimatiza Orbea 2 | 3:06'45" | +13'57"

 

Barandun-Beeli, la sorpresa che ha ribaltato i pronostici

Fadri Barandun e Andrin Beeli non erano certamente la coppia più pronosticata alla vigilia. Alla Swiss Epic erano presenti alcune delle squadre più importanti della Coppa del Mondo Marathon, con formazioni italiane e spagnole che sulla carta partivano davanti nei favori del pronostico. I due svizzeri, però, conoscevano benissimo la prima tappa e proprio lì hanno costruito il loro capolavoro.

 

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Sul percorso di La Punt hanno fatto la differenza, chiudendo la giornata inaugurale con oltre quattro minuti di vantaggio sui principali avversari. Dietro, probabilmente, nessuno si è fatto prendere dal panico. Con altre quattro tappe da disputare, l’idea era che ci sarebbe stato tutto il tempo per recuperare. Ma il meteo ha completamente cambiato lo scenario: due delle frazioni successive sono state accorciate e la seconda è diventata addirittura una cronometro di appena 24 km.

 

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Questo ha ridotto parecchio le occasioni per attaccare davvero la maglia di leader. Barandun e Beeli, però, non hanno soltanto vissuto di rendita: hanno sempre risposto presente, restando con i migliori anche nelle giornate più dure. Alla fine il cronometro toglie qualsiasi dubbio. Dopo cinque tappe hanno vinto la Swiss Epic con 1'33" su Goria-Foccoli (Scott Racing team) e 3'04" su De Cosmo-Dorigoni (Torpado Kenda FSA). In cinque giornate il bilancio finale della formazione bergamasca è di un successo nella frazione di sabato, due per quella veneta prima sia oggi che venerdì.

 

Partivano da outsider, hanno sfruttato alla perfezione il terreno che conoscevano meglio e quando gli altri hanno provato a recuperarli hanno dimostrato di avere le gambe per difendersi. Il distacco finale dice che, nell’arco dell’intera settimana, sono stati loro i più forti.

 

Classifica generale finale Elite Men

1. Barandun Fadri - Beeli Andrin | Engadin La Punt | 11:55'21" | -
2. Goria Stefano - Foccoli Davide | Scott Racing 2 | 11:56'54" | +1'33"
3. De Cosmo Gioele - Dorigoni Jakob | Torpado Kenda FSA 2 | 11:58'25" | +3'04"
4. Rabensteiner Fabian - South Casey | Torpado Kenda FSA 1 | 12:01'36" | +6'15"
5. Pritzen Marc - Stehli Felix | Honeycomb 226ERS | 12:02'49" | +7'28"
6. Valero David - Dias José | Klimatiza Orbea | 12:18'16" | +22'55"
7. Porro Samuele - Stutzmann Marc | Klimatiza Orbea 2 | 12:26'25" | +31'04"
8. Alleman Wout - Stosek Martin | Buff-BH | 12:26'28" | +31'07"
9. Rydval Filip - Pernsteiner Hermann | D2Mont Merida | 12:38'54" | +43'33"
10. Solis Fonseca Keyron - Rosa Diego | 7C-FOL MTB | 12:46'27" | +51'05"

 

 

 

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Weinbeer-Peretti: cinque tappe, cinque vittorie

Tra le donne Anna Weinbeer e Claudia Peretti hanno completato una Swiss Epic semplicemente perfetta. La coppia KTM Spada | Brenta Brakes - Olympia era già in testa al primo rilevamento di Davos Wiesen, dopo 27,5 km, con 1'37" su Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet. A Schmelzboden, km 36, il vantaggio era salito a 2'08", mentre Kortekaas-Bohlin e Janas-Ames viaggiavano quasi appaiate dietro. Sul traguardo Weinbeer e Peretti hanno chiuso in 3:32'44", conquistando la quinta vittoria in cinque tappe. Sosna-Pinele e Marchet seconde a 6'26", Kortekaas-Bohlin terze a 9'37".

 

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Classifica tappa 5 Women Elite

1. Weinbeer Anna - Peretti Claudia | KTM Spada | Brenta Brakes - Olympia | 3:32'44" | -
2. Sosna-Pinele Katazina - Marchet Giorgia | Torpado Kenda FSA Women | 3:39'10" | +6'26"
3. Kortekaas Tessa - Bohlin Amanda | Massi ISB Sport | 3:42'21" | +9'37"
4. Janas Bettina - Ames Kim | Sportograf.com | 3:46'15" | +13'31"
5. Priller Tanja - Rüegg Selina | Tzabike by Riapsport / Müller | 3:59'51" | +27'07"
6. Pahl Julika - Detering Linda | Royally Exhausted | Seawork Cares | 4:13'12" | +40'28"
7. Rossner Larissa - Mahrer Michèle | SRAM - Alpine Bikes Zermatt Racing | 4:54'31" | +1:21'47"

 

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La generale Women Elite

Con cinque successi su cinque, Anna Weinbeer e Claudia Peretti hanno dominato la Swiss Epic 2026 dall’inizio alla fine. La coppia KTM ha concluso in 14:38'15", con 38'25" di vantaggio su Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet. Terzo posto per Tessa Kortekaas e Amanda Bohlin a 52'05".

 

Classifica generale finale Women Elite

1. Weinbeer Anna - Peretti Claudia | KTM Spada | Brenta Brakes - Olympia | 14:38'15" | -
2. Sosna-Pinele Katazina - Marchet Giorgia | Torpado Kenda FSA Women | 15:16'40" | +38'25"
3. Kortekaas Tessa - Bohlin Amanda | Massi ISB Sport | 15:30'20" | +52'05"
4. Janas Bettina - Ames Kim | Sportograf.com | 15:36'44" | +58'29"
5. Priller Tanja - Rüegg Selina | Tzabike by Riapsport / Müller | 16:28'25" | +1:50'10"

 

Grand Master Men: Zugasti-Mendoza davanti a Debertolis-Jaikel

Nella categoria Grand Master Men la vittoria finale è andata a Ibon Zugasti Arrese ed Ernesto Mendoza dell’Orbea Factory Team. Alle loro spalle Dax Jaikel e Massimo Debertolis hanno concluso secondi a 6'35", mentre Dani Schnider e Oliver Imfeld hanno completato il podio.

 

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Classifica generale finale Grand Master Men

1. Zugasti Arrese Ibon - Mendoza Ernesto | Orbea Factory Team | 14:21'00" | -
2. Jaikel Dax - Debertolis Massimo | Seven Card | 14:27'35" | +6'35"
3. Schnider Dani - Imfeld Oliver | Dani Schnider Radsport - Stoll Bikes | 15:14'30" | +53'29"
4. Thommen Claudius - Girardi Thomas | Stoll Bikes GM | 15:40'47" | +1:19'47"
5. Medina Portillo Raul - Ruiz González Enrique | Klimatiza Team | 16:04'25" | +1:43'25"

 

Una Swiss Epic stravolta dal meteo, ma combattuta fino alla fine

L’edizione 2026 della Swiss Epic resterà anche quella segnata dal maltempo, che ha costretto gli organizzatori a modificare profondamente il programma originale. La seconda tappa è diventata una cronometro di 24 km a La Punt, mentre la prevista Queen Stage verso Davos attraverso lo Scalettapass è stata sostituita da un percorso di 61 km e 1.650 metri di dislivello, sempre con partenza e arrivo a La Punt.

 

Solo successivamente la corsa si è trasferita a Davos. Nonostante percorsi rivoluzionati, freddo, pioggia e condizioni difficili, la classifica è rimasta aperta fino all’ultima giornata. Barandun e Beeli hanno costruito il successo nella prima tappa e poi hanno gestito il vantaggio con grande continuità.

 

Dietro di loro Goria-Foccoli e De Cosmo-Dorigoni hanno trasformato la seconda metà della Swiss Epic in una sfida tutta italiana per il podio. E alla fine il verdetto dice questo: Svizzera sul gradino più alto, ma due coppie italiane subito dietro.

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