Alla Vuelta a Ibiza MTB Johnny Cattaneo e Ole Hem limitano i danni a causa di una foratura

Altro che sole, giornata epica anche oggi con vento contrario negli ultimi 20 chilometri che ha causato distacchi abissali tra le varie coppie. Nella top five ci sono anche Deho e Debertolis.

Isola di Ibiza (Spagna): Il fango pare essere il grande protagonista in questa XIXª edizione della Vuelta a Ibiza MTB, sia ieri che oggi i concorrenti sono arrivati sulla spiaggi di Sant Antoni, con il viso ricoperto da una maschera di fango.

 

 

Johnny Cattaneo e il suo compagno di squadra (Wilier 7C Force), il norvegese Ole Hem, dopo aver vinto venerdì sotto la pioggia con parecchi minuti di vantaggio oggi temevano la tappa "Regina", 103 chilometri (poi ridotti a 93) da Santa Eularia a Sant Antoni e con 2.600 metri di dislivello. E avevano ragione visto il percorso: "Giornata epica anche oggi con tratti super tecnici, sia in salita che in discesa" - ci ha raccontato Marzio Deho.

 

 

Ma andiamo a vedere come è finita e le parole sono quelle di Cattaneo: "Giornata 50/50, è filato tutto liscio fin dopo la terza feedzone, verso il 65° km. Fino a quel momento eravamo in fuga e di comune accordo coi Buff Scott Morcillo e Sanchez Ruiz. Una foratura sul mio posteriore ha complicato un po' le cose. - racconta il bergamasco - Il foro era grande per questo ho usato un "verme" oltre al Fast, poi quando siamo entrati ai-20km dal traguardo, il fortissimo vento che proveniva dal mare ha cambiato le carte in tavola. Per colpa sua, alla fine abbiamo visto distacchi quasi da tappa di alta montagna. Ci siamo gestiti al meglio, sapendo poi che il margine in classifica era rassicurante."

 

 

Loro due sono arrivati secondi a quasi tre minuti e mezzo dai vincitori di giornata, Henrique Morcillo Vergara e Josè Maria Sanchez Ruiz (Scott - Buff) che sono arrivati sulla spiaggia completando i 93 km in 3:49:52. Giusto per farvi capire cosa intendeva Cattaneo per distacchi da tappa di montagna, i terzi da loro hanno preso quattro minuti e mezzo.

 

 

E Marzio Deho e Massimo Debertolis che a Ibiza corrono insieme? Oggi sono andati molto forte, sesti in 4:12:33. Ecco come ce l'ha raccontata l'orobico: "Io e Max siamo venuti a questa ennesima Vuelta Ibiza senza ambizioni particolari di classifica ma puntando ad un buon risultato delle coppie dei nostri rispettivi team. Come gli anni precedenti qui a Ibiza mi ritrovo sempre con una buona condizione, Massimo con la sua esperienza in corse a tappe si difende al meglio e con grandissima nostra sorpresa dopo 2 tappe con condizioni sia del meteo che dei percorsi veramente difficili ci troviamo nella top five. A questo punto domani proveremo a difendere il risultato".

 

13° posto per la seconda coppia Wilier 7C Force formata da Martino Tronconi e Marco Rebagliati mentre è stato un calvario per Andrea Righettini e Jacopo Billi (Olympia Factory). Il torinese quando ieri era caduto, si é fatto male a un piede e fa fatica sia a camminare che a pedalare. Oggi si sono staccati subito ma hanno terminato lo stesso la tappa in 36esima posizione.

 

 

Domani nella tappa (55km - 1.250mt D+) conclusiva Cattaneo e Hem avranno un vantaggio di 2' 24'' da gestire sugli Scott Buff.

 

 

 

Foto: ©Jon Izeta

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