Scott Racing Team 2026: calendario internazionale, niente gravel e mistero Dottor Scott

SRT riparte con quattro rider, Mazzola nuovo innesto e Siffredi pronto a difendere la maglia tricolore: stagione completa in Coppa del Mondo con esordio a Calpe, novità Andalucía MTB Race, Spark RC World Cup EVO e focus totale sulla marathon. Niente gravel

Lo Scott Racing Team sceglie sempre località di mare per la presentazione ufficiale. In passato la squadra con sede ad Albino aveva puntato sulla Puglia, con Castro, e sulla Toscana, con Capoliveri all'Isola d'Elba, per mostrare roster, nuova divisa, bici e calendario. Quest'anno la scelta è ricaduta sulla Liguria: i quattro rider hanno pedalato tra Laigueglia, San Bartolomeo al Mare e Cervo, lungo la Riviera di Ponente, zone nelle quali si allena il campione d'Italia Andrea Siffredi.

 

 

Il mistero del “Dottor Scott”

Se l'anno scorso a Capoliveri il personaggio misterioso era un astronauta, durante lo shooting di presentazione quest'anno sulla Riviera di Ponente ha fatto la sua comparsa il Dottor Scott, figura ideata da Scott Italia per accompagnare tutte le attività 2026. Tunica bianca, scritta ben visibile sulla schiena e volto mai mostrato: un personaggio che secondo Scott Italia rappresenta metodo, attenzione al dettaglio e preparazione scientifica. Non un semplice testimonial, ma un elemento di storytelling che accompagnerà squadra e iniziative del brand nel corso della stagione.

 

 

Il team 2026

Come vi abbiamo già ampiamente raccontato lo Scott Racing Team mantiene anche quest'anno il format basato su quattro rider che sono:

 

  • Andrea Siffredi (Campione d'Italia marathon)
  • Stefano Goria
  • Davide Foccoli
  • Gianantonio Mazzola (new entry)

 

I tre atleti hanno rinnovato il contratto fino al 2028, garantendo continuità tecnica e stabilità al progetto. Nel 2025 hanno conquistato complessivamente 12 vittorie tra marathon e granfondo, oltre alla maglia tricolore marathon, chiudendo la stagione con 32 podi totali per il team. Mazzola rappresenta la novità 2026, subentrando allo svizzero Beeli.

 

 

Calendario e obiettivi

Il debutto dello Scott Racing Team è fissato per il 21 febbraio con la prima prova della Hero UCI Marathon World Cup a Calpe, in Spagna. Il calendario stilato dal team manager Mario Noris prevede la partecipazione a tutte le tappe della Coppa del Mondo, comprese quelle di Andorra, Kirchzarten e Girona.

 

La grande novità è rappresentata dalla prima partecipazione dello SRT alla Andalucía MTB Race, in programma dal 23 al 28 febbraio. Confermata in agosto anche la presenza alla Swiss Epic, mentre la stagione internazionale si concluderà in Francia alla Roc d’Azur.

 

 

Tra gli obiettivi principali spicca la difesa della maglia tricolore al Campionato Italiano Marathon, che quest’anno si correrà molto presto, il 24 maggio a Reggio Calabria.

 

Le prime gare italiane sono in programma già a marzo con la GF Muretto di Alassio, seguite ad aprile da Garda Marathon e Castro LegendI risultati delle gare saranno fondamentali anche in chiave azzurra, per convincere il CT Mirko Celestino a convocare i rider sia per l’Europeo XCM del 12 luglio in Spagna sia per il Campionato del Mondo Marathon, che nel 2026 si correrà in casa a San Martino di Castrozza.

 

 

«La stagione inizia forte e già dalle prime gare capiremo chi ha lavorato bene nell’off season» ha dichiarato il team manager Mario Noris. «I ragazzi hanno creato un gruppo ben affiatato, sono determinati e pronti a gareggiare. Il mio lavoro sarà quello di accompagnarli con passione in questo lungo percorso».

 

A differenza di diverse squadre italiane della long distance che nel 2026 inseriranno eventi gravel nel calendario, lo Scott Racing Team ha deciso di restare focalizzato esclusivamente sulla mountain bike marathon. La scelta è chiara: la marathon resta la specialità di riferimento e, secondo la direzione tecnica, il gravel richiede specialisti con caratteristiche differenti rispetto agli interpreti delle lunghe distanze off-road.

 

In altre parole, meglio fare una cosa sola e farla bene.

 

Race kit 2026: continuità cromatica, firma Alè

Dal punto di vista estetico lo Scott Racing Team resta fedele alla propria identità: maglia bianca con inserti e pantaloncino nero, una combinazione che ormai caratterizza la squadra nelle ultime stagioni.

 

 

Un look pulito, riconoscibile e coerente con l’immagine del brand. La novità 2026 è che le divise sono firmate Alè Cycling. Confermata la collaborazione con ROICA by Asahi Kasei e Sitip, aziende specializzate nello sviluppo di materiali tecnici ad alte prestazioni. Lato integrazione continua la collaborazione con EthicSport.

 

 

La Spark RC World Cup EVO 2026

Il “Dottor Scott” ha consegnato ai suoi quattro rider due bici: la full Spark RC World Cup EVO, che verrà utilizzata nel 95% delle gare, e la front Scale RC World Cup EVO, che immaginiamo possa trovare spazio su percorsi come quelli della Hero, caratterizzati da lunghe salite dove la leggerezza può ancora fare la differenza.

 

 

 

Per il terzo anno consecutivo, tramite Andreani Group che le distribuisce in Italia, la Spark dello Scott Racing Team monta forcelle e ammortizzatori con la “Ö” gialla della svedese Öhlins.

 

 

La forcella è la RXC34 m1 da 120 mm, con testa in carbonio e tre posizioni (lock out, pedal, open). È possibile installare fino a 5 distanziatori di volume positivi per regolare la progressività, a seconda della corsa, e fino a 7 spaziatori negativi per modulare la sensibilità iniziale.

 

 

L’ammortizzatore è l’Öhlins TXC1 Air.

 

 

L’impianto frenante è firmato Braking, che fornisce il sistema IN.CA.S. First a quattro pistoncini. I dischi sono i Braking Wave, da 180 mm all’anteriore e 160 mm al posteriore.

 

Il resto della componentistica è di fatto quella di serie: trasmissione SRAM XX SL Eagle AXS T-Type, manubrio integrato Fraser iC SL da 740 mm, sella Syncros Belcarra R 1.0 e porta borraccia Syncros Tailor 1.0 Right.

 

 

Le ruote sono le Syncros Silverton 1.0S, equipaggiate con pneumatici Maxxis. All’interno, chi lo desidera potrà utilizzare l’inserto PAC Evo Lite di Andreani.

 

 

Infine, per il secondo anno consecutivo sulle bici dello SRT sono montati i pedali Favero Assioma Pro MX2, che integrano il misuratore di potenza. Il ciclocomputer utilizzato è il Bryton S810T.

 

 

Fotografie © Giacomo Podetti

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