SHORT TEST TITICI RELLI PRO EVO, IL FATTO A MANO IN ITALIA TORNA A SPLENDERE
Siamo entrati nel reparto produttivo di Titici per capire come nasce la Relli Pro Evo. Dopo aver visto da vicino il lavoro dietro al telaio era arrivato il momento più importante: verificare se tutta quella tecnologia si sentisse davvero pedalando.
Quando siamo arrivati nella sede Titici non eravamo lì semplicemente per ritirare una bici da test. L'idea era diversa.

Prima di salire in sella volevamo capire che cosa ci fosse dietro a un telaio come la Relli Pro Evo, perché osservandola si capisce subito che non è una gravel progettata seguendo le logiche delle grandi produzioni industriali.

Ogni telaio nasce all'interno dell'azienda, viene rifinito, verniciato e assemblato seguendo un processo che conserva ancora una forte componente artigianale. Ed è proprio parlando con chi quella bici l'ha progettata che iniziano a emergere dettagli che difficilmente si colgono leggendo una scheda tecnica.
PAT: MOLTO PIÙ DI ELEMENTO ESTETICO
Tra le cose che attirano subito l'attenzione c'è il caratteristico tubo superiore con tecnologia PAT (Plate Absorber Technology).

È uno degli elementi che identificano Titici da diversi anni e, inevitabilmente, la domanda è sempre la stessa: funziona davvero o è soltanto un segno distintivo?
Chi l'ha progettato ci hanno spiegato che il principio è quello di creare una zona del telaio capace di lavorare in maniera controllata sull'assorbimento delle vibrazioni, lasciando però inalterata la rigidità necessaria quando si pedala con decisione.

Detta così sembra semplice. La curiosità, però, era capire se una soluzione del genere fosse davvero percepibile una volta usciti dall'azienda anche perché sulla carta il Pat riduce le vibrazioni del 18% rispetto a tubi standard.
UNA BICI COSTRUITA INTORNO AL CICLISTA
Visitando il reparto produttivo c'è un altro aspetto che ci ha colpito.

Titici continua a mantenere un livello di personalizzazione che oggi è sempre più raro.
Non si parla soltanto di scegliere il gruppo o il set di ruote, ma di poter configurare la bicicletta praticamente in ogni dettaglio, dalle finiture fino alle colorazioni, realizzando un prodotto che difficilmente sarà identico a quello di un altro utilizzatore.
È un modo di intendere la bicicletta che richiama ancora una produzione molto vicina al concetto di artigianalità italiana.
FIBRA A 45 GRADI, FORCELLA ASIMMETRICA
La Titici Relli Pro Evo è il luogo in cui artigianalità e tecnologia si incontrano, dove l'ispirazione della mtb e quella della strada compongono la struttura perfetta.

Sulla Relli Pro Evo è presente una forcella asimmetrica, con una parte, quella del sistema frenante più massiccia e l'altra più esile. Così il tubo obliquo, derivato dalla full mtb Vertigo, un tubo di forma trapezoidale che nella zona del movimento centrale si incontra con quello super sottile nella parte bassa del tubo sella. Poi c'è una fibra multistrato con orientamento a 45 gradi, anche l'occhio vuole la sua parte.
QUANTO PESA
Il peso del telaio della Titici Relli Pro EVO è di 990 grammi, in taglia M.
LO SHORT TEST
Una volta usciti dall'azienda tutta la teoria passa inevitabilmente in secondo piano.

Perché puoi parlare per ore di laminazioni, carbonio e assorbimento delle vibrazioni, ma alla fine è la strada a dare le risposte.

Sinceramente ci aspettavamo una gravel molto orientata al comfort.
Una di quelle biciclette che ti fanno dire "quanto filtra bene", ma che quando provi ad alzare il ritmo iniziano a perdere qualcosa in termini di reattività.

È successo esattamente il contrario. Il telaio riesce ad assorbire tantissimo quello che arriva dal terreno, ma appena si aumenta la pressione sui pedali restituisce una risposta che ha davvero poco da invidiare a una bici da strada.

Non è semplicemente rigido. È quel tipo di rigidità che ti invoglia continuamente ad accelerare. Ti ritrovi a rilanciare fuori dalle curve, ad aumentare il ritmo quasi senza accorgertene e soprattutto ad avere la sensazione che la bici mantenga la velocità con estrema facilità. Ed è probabilmente questo l'aspetto che ci ha colpito più di tutti.

Perché tutto quello che avevamo visto in azienda, iniziava ad avere un senso. Il PAT sicuramente dà la sua parte nei tratti più rotti e così anche il tubo obliquo nei tratti dove bisogna spingere, ma complessivamente è una delle bici maggiormente equilibrate che abbiamo usato per fare gravel.

Il manubrio realizzato da Titici è piatto e molto aero che è disponibile in 6 misure e l'abbiamo trovato confortevole per ogni posizione, per spingere e per guidare con un drop moderato per avere la giusta sicurezza. È una bici che si sente scorrere bene sotto, facile da rilanciare e da guidare in discesa, anche troppo facile pensando a quanto diventa rigida poi sulle sezioni di rettilineo sterrato da alte velocità. Dove performa meglio è esattamente sui drittoni di compatto e sulle sterratone larghe, ma basta un copertone 50 mm che abbiamo visto già montato sulle bici dei progettisti (prova che quindi il 50 mm entra), per cambiare ulteriormente il comfort. Non è una bici da viaggio, ma per schivare gli asfalti e divertirsi sugli sterrati ad alte velocità.
Ma il dato interessante è che nonostante l'asimmetria della forcella, la guida rimane bilanciata e omogenea anche sotto carico e sul ripido, senza avere influenze da frenata e peso. Cosa che cambieremmo in questo allestimento: la trasmissione RED, una trasmissione più democratica fa già godere a pieno di ogni momento di riding e le coperture, qui Pirelli Cinturato M, la RM farebbe risaltare molto di più le doti della bici in tratti scorrevoli e nel misto.
ALLESTIMENTI, PREZZI E PERSONALIZZAZIONE
La Titici Relli Pro Evo è disponibile in quattro configurazioni. Per chi preferisce partire da zero, è disponibile anche il solo telaio, fornito completo di manubrio Integra, forcella, perni passanti e reggisella.
- RED AXS: gruppo SRAM Red AXS, manubrio Titici Integra, ruote Fulcrum Sharq GR, copertoni Pirelli Cinturalo Gravel 700x45, reggisella in carbonio Titici. Prezzo 10.990 euro
- GRX Di2: gruppo Shimano GRX Di2, manubrio Titici Integra, ruote Fulcrum Sharq GR, copertoni Pirelli Cinturalo Gravel 700x45, reggisella in carbonio Titici. Prezzo 8.990 euro
- Force AXS: gruppo SRAM Force AXS, manubrio Titici Integra, ruote Fulcrum Soniq GR, copertoni Pirelli Cinturalo Gravel 700x45, reggisella in carbonio Titici. Prezzo 8.690 euro
- Rival AXS: gruppo SRAM Rival AXS, manubrio Titici Integra, ruote Vision TC45, copertoni Pirelli Cinturalo Gravel 700x45, reggisella in carbonio Titici. Prezzo 7.690 euro.
- Kit telaio: Comprensivo di manubrio Titici Integra e reggisella Titici SP 27.2 Carbon. Prezzo 4.990 euro.
Oltre agli allestimenti standard, Titici offre un ampio margine di personalizzazione: è possibile modificare la componentistica, scegliere la verniciatura e persino adattare le geometrie del telaio alle proprie esigenze.
INFO LINE
Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.


