Giornata sottotono per i biker del Team Trek-Selle San Marco schierati alla Val di Fassa Bike, che hanno incontrato qualche difficoltà e un po' di sfortuna.
Abituati a successi, podi e posizioni di rilievo, in Val di Fassa i neroaranciofluo sono finiti lontani dal podio, non senza rammarico per essere stati in alcuni casi rallentati da problemi meccanici. Guai seri per Damiano Ferraro, che è riuscito comunque a raggiungere il traguardo di Moena (TN) piazzandosi al 26esimo posto seppur con un forte ritardo dal vincitore Tony Longo (+17'). Il biker trevigiano era partito bene, portandosi subito in testa, così come poi Samuele Porro, che pur ancora non in perfetta forma fisica, era riuscito inizialmente a essere presente nel terzetto all'inseguimento dei fuggitivi, perdendo tuttavia poi sempre più terreno e chiudendo fuori dalla top ten, al 12esimo posto con un ritardo di circa 8', risultando il migliore del team.

Un paio di minuti dopo, toccava a Fabian Rabensteinertagliare il traguardo in 17esima posizione. Rammarico per il biker altoatesino, che stava lottando per un posto nella top ten a ridosso dei primi, quando si è dovuto arrendere a causa di un problema meccanico.
Tra chi può invece sorridere, c'è Mattia Faglia, che può essere più che soddisfatto del suo22esimo posto in una competizione dove erano presenti i più forti atleti a livello nazionale e su un percorso comunque impegnativo, nonostante il kilometraggio relativamente breve (48 km). Per il giovane bresciano anche la gioia di essere stato il miglior Under 23 di giornata.


