Tre atleti della Lugagnano off road hanno appena concluso, a Vermiglio in Val di Sole, alle gare di cross country valide per il mondiale Master XCO. Il più importante impegno agonistico della stagione per i numerosi master italiani, che avevano la possibilità di correre in casa. Una situazione che ha un po' spiazzato alcuni atleti, che hanno sentito molto questo mondiale, Ed è successo anche in casa Lugagnano off road.
Ma ovviamente, in casa piacentina, si festeggia la storica medaglia (in campo femminile) conquistata da Silvia Filiberti: "Felice: strafelice ed orgogliosa di aver conquistato questa medaglia di bronzo in una giornata straordinaria. Dopo la conquista del titolo italiano a Courmayeur- dice euforica Silvia - ho conquisto anche la medaglia di bronzo ai mondiali. Grazie a tutti quelli che mi hanno seguito, sostenuto, incitato".
Per quanto concerne la gara, Silvia, è partita forte rimanendo in testa per circa 2 km. Il suo obiettivo era la conquista di una medaglia nella gara fascia 40/44 anni. Impossibile arrivare all'oro (per la presenza della spagnola Fullana), e quindi, rimanevano le altre due piazze. Silvia ha lottato finchè ha potuto con la Mandelli. Poi, intelligentemente, ha difeso il suo bronzo.
In campo maschile, invece, le cose sono andate un po' diverse. Sentiamo il Ds Ilario Silva. "Francesco Ferrari ha pagato tantissimo il fatto che non era il suo percorso. Quella lunga salita è stata una sofferenza per Francesco che ha chiuso quattordicesimo nei master 6 (55/59)". E poi Carlo Zuccolini: "Carlo ha pagato lo scotto dell'emozione del primo mondiale. Nei primi due giri era un po' legnoso. Poi nel terzo ha iniziato ad ingranare ma ormai era troppo indietro, giungendo trentesimo".
Il bilancio di questo mondiale? "In tre al mondiale. Abbiamo portato in Val Di Sole la determinazione, la passione, e la voglia di mtb con grande serietà. Orgoglioso di aver portato questi ragazzi - conclude Silva- e poi è arrivato il bronzo. Parliamo di un mondiale. Alla grande!"
Photo Pierre Teyssot


