Selva di Val Gardena (BZ): La Hero Südtirol Dolomites è per la quarta volta sudamericana, per la precisione colombiana. A mettere il sigillo ci ha pensato Leonardo Hector Paez Leon che oggi era incontenibile ed ha fatto capire agli avversari che oggi c'era da lottare solo per la seconda posizione, perchè il top rider del team Olympia Polimedical oggi "volava" più in alto, come il "condor" delle sue Ande. Le "aquile" europee, Markus Kaufmann e Daniele Mensi, oggi si sono dovute inchinare di fronte alla sua superiorità.

Questa prima parte della stagione è stata molto particolare e lo ha condizionato nelle prestazioni. Era uno dei "papabii" per le olimpiadi quindi ha dovuto partecipare anche a gare XC, per questo motivo ad un certo punto è sparito dai risultati delle granfondo-marathon. Ora sembra carico al punto giusto per fare bene domenica prossima ai Mondiali in programma in Francia.

Il racconto di un raggiante Leo: "Sulla prima salita ho tenuto un ritmo regolare, sul Gardena ho scollinato terzo, ho recuperato in discesa e mi sono trovato in testa della corsa, da lì ho cercato di mantenere la posizione tenendo il mio ritmo, ho sofferto un po sul Pordoi, ma avevo un buon vantaggio. Sono contento del risultato, mi sento in buona forma e pronto per il mondiale."
Hanno partecipato alla gara 4.016 bikers provenienti da 50 nazioni che hanno corso sulla distanza di 86 km (4.500 metri di dislivello), c'era anche il percorso da 60km (3.200mt dislivello).

LA GARA
La Hero è partita alle 7.10 per le donne e dieci minuti dopo per gli uomini mentre il terzo start è stato dato alle 7:30.

Nelle prima mezz'ora di gara ad accendere la miccia ci hanno pensato i bikers d'oltralpe, quelli che parlano il germanico, parliamo dei "Centurion" Markus Kaufmann e Daniel Geysmayer che erano i primi a passare sulla prima ascesa di giornata il Dantercepies a quota 2.298 metri. Il "condor" Paez li seguiva in terza posizione, dietro di lui tutti sgranati passavano Daniele Mensi, il tedesco Jochen Kass, Juri Ragnoli, Diego Arias Cuervo e il sudafricano Travis Walker.

A quel punto la Hero, tramite il passo Gardena scendeva verso Corvara per salite sul Pralongià (2.157mt), la seconda grande salita di questa giornata. Seguiva verso Arabba via Campolongo e quì dopo 24 chilometri c'era da solo Paez con poco più di un minuto di vantaggio su Geysmayer e dopo pochi istanti sfilavano nell'ordine: Mensi e Kaufman. Dopo poco meno di due giri di lancette d'orologia, sfilava un quartetto composta da Ragnoli, Walker, Arias e Kass.

Iniziava la terza lunga ed interminabile salita che in circa 10km, portava ai 2.351mt del Sourassas. Da lì seguiva una breve di scesa e poi si risaliva verso il passo Pordoi (2.239mt). Davanti le posizioni erano rimaste sostanzialmente invariate, sempre da solo al comando, ma ora con 3 minuti di vantaggio, e dietro uno vicino all'altro Kaufmann, Geysmayer e Mensi. Dal secondo gruppo inseguitore emergeva Ragnoli che si portava da solo in quinta posizione, con un gap di quasi 5 minuti dalla testa della corsa.

Non era ancora finita perchè mancavano più di trenta chilometri alla meta. C'è ora da scalare il Duron (2.280), anche questa una lunga ascesa. Proprio ai piedi della salita a Canazei, c'è stato un colpo di scena. A causa di uno sbadato attraversamento sul percorso di una bimba, Paez cadeva ma poi si rialzava solo con qualche graffio e senza danni
Il Duron era determinante perchè le forze iniziavano a mancare e bisognava saper gestire bene le ultime energie. Lì in cima, i top rider passavano staccati uno dall'altro. Paez dettava il passo, dietro emergeva Mensi che passava da solo in seconda posizione, con un gap di circa tre minuti e mezzo. Dopo una decina di secondi passava Kaufmann mentre si era staccato Geysmayer. Dopo quasi sette minuti arrivava in cima anche il quinto, ossia Ragnoli.

Restavano ancora 18km al traguardo, c'era da affrontare l'ultima ascesa e poi c'era la discesa finale che portava all'arrivo di Selva di Val Gardena. Quì da trionfatore arrivava per primo Leo Paez che bloccava il cronometro di Datasport, sul tempo finale di 4 ore 34' 51''. Dopo cinque primi arrivava il tedesco Markus Kaufmann che riusciva a strappare per un pelo la seconda posizione al nostro Daniele Mensi che così era il terzo, sul gradino del podio.

Uno che invece ha optato per il corto, ossia 60km, è Johnny Cattaneo (Wilier Force) che, sotto la pioggia, è arrivato al traguardo da vincitore insieme a Hannes Pallhuber, questo dopo 3 ore e mezza di gara. Dopo ben otto minuti è arrivato il terzo, il ceco Rauchfuss, seguito a breve distanza da Andrea Tiberi.

Tra le donne, come da pronostico ad imporsi ci ha pensato la britannica Sally Bigham (Topeak Ergon), che ha regolato la polacca Ziolkovska e la grossetana Maria Cristina Nisi (Bike Garage), la grande novità nel panorama femminile delle corse sulle lunghe distanze.

LE CLASSIFICHE
Ordine d'arrivo maschile 86 km
1. Paez Leon Hector Leonardo (COL) - Olympia Polimedical 4:34.51,8
2. Kaufmann Markus (GER) - Centurion Vaude 4:40.11,0
3. Mensi Daniele - Soudal Parkpre Racing team 4:40.13,5
4. Geismayr Daniel (AUT) - Centurion Vaude 4:41.53,2
5. Ragnoli Juri - Scott Racing team 4:44.45,5
6. Käß Jochen (GER) - Centurion Vaude 4:46.44,5
7. Arias Cuervo Diego Alfonso (COL) - Reparto Sport Lee Cougan 4:47.40,4
8. Paulissen Roel Tony (BEL) - Torpado Factory team) 4:49.46,6
9. Salerno Cristiano - Scott Racing team 4:51.00,2
10. Cominelli Cristian - Soudal Parkpre Racing team) 4:52.45,2
Ordine d'arrivo femminile 86 km ufficiosa
1. Hamanova Lucie (CZ) Kellys Bike Ranch Team 7:15.02,0
2. Anderluh Natalija (SLO) Celje Bicikel.com 7:43.13,2
3. Pinotti Paola (CH) Domebike 7:56.06,1
4. Bertelli Francesca ASD ZAINA CLUB 8:00.59,5
5. Stadelmann Hushi Sandra (CH) VC Vignoble 8:45.56,5
Ordine d'arrivo maschile 60 km
1. Cattaneo Johnny - WILIER FORCE SQUADRA CORSE 3:30.35,2
2. Pallhuber Johann - RH RACING ASD 3:30.35,8
3. Rauchfuss Marek (CZ) Olomouc Kellys Bike Ranch Team 3:38.41,0
4. Tiberi Andrea - FRM FACTORY RACING TEAM A.S.D. 3:39.04,4
5. Pliem Manuel (AUT) KTM RAD SPORT SZENE 3:40.07,7
6. Ficek Michal (POL) Volkswagen Samochody Uzytkowe 3:48.41,2
7. Fumarola Denis - FRM FACTORY RACING TEAM A.S.D. 3:50.38,5
8. Colonna Paolo - G.S. SCOTT RACING 3:53.59,8
9. Piazza Thomas - Sunshine racers Nals 4:05.15,2
10. Ridolfi Riccardo PRD SPORT FACTORY TEAM 4:05.38,3
Ordine d'arrivo femminile 60 km
1. Bigham Sally (GBR) TOPEAK ERGON RACING 4:02.50,4
2. Ziolkowska Michalina (POL) VOLKSWAGEN SAMOCHODY UZYTKOWE 4:06.37,6
3. Nisi Maria Cristina - TEAM BIKE GARAGE REVOLUTION IN 4:25.55,8
4. Sadlecka Magdalena (POL) Stowarzyszenie euro bike kaczm 4:28.04,8
5. Sommer Sabine (AUT) Österreichischer Radsportverba 4:31.03,1
6. Gaddoni Elena - BARACCA LUGO MTB 4:32.11,0
7. Krenslehner-Schmid Verena (AUT) Conway Racing Team 4:37.13,7
8. Ravaioli Gaia ASD BIKE GARAGE REVOLUTION 4:46.55,2
9. Schwing Katrin (GER) TV MOSBACH 4:46.55,3
10. Bianconi Francesca - ASD Biker in Libertà 4:47.10,1
Photo: Hero/Harald Wisthaler - wisthaler.com


