Da Sigulda in Lettonia, una delle tre repubbliche baltiche, sono appena giunti i risultati dal campionato d'Europa di mountain bike, specialità marathon, riservato alle categorie elite. L'evento allestito sotto l'egida della UEC (Unione Europea Ciclismo) quest'anno tra gli uomini è stato vinto un pò a sorpresa dall'estone Peeter Pruus che è riuscito ad avere la meglio su due bikers con grandissima esperienza come il portoghese Tiago Ferreira e il ceco Kristian Hynek. Da segnalare il nono posto di Roel Paulissen (Torpado).

Ordine d'arrivo maschile (78 classificati)
1 Peeter Pruus (EST) Team Rietumu-Delfin Giant 03:28:38
2 Tiago Jorge Oliveira Ferreira Portogallo 03:28:40
3 Kristian Hynek (CZE) Topeak Ergon Racing Team canyon 03:29:21
4 Simon Stiebjahn (GER) Team Bulls BULLS Bikes 03:32:12 0
5 Urs Huber (SVI) Team BULLS BULLS Bikes 03:33:23
6 Alban Lakata (AUT) Topeak Ergon Racing Team canyon 03:33:28
7 Martinš Blums (LIT) ZZK Specialized 03:33:48
8 Toms Skujinš (LIT) Cannondale Pro Cycling Team - 03:34:59
9 Paulissen Roel (BEL) Torpado Factory Team Torpado 03:35:27
10 Arnis Petersons (LIT) ZZK Specialized 03:35:38

Tra le donne ad imporsi ci ha pensato invece la britannica Sally Bigham che ha corso con i colori del team Topeak Ergon, alle sue spalle con le casacche delle rispettive nazionali, la svedese Jennie Stenerhag e la Lituana Katazina Sosna che ben conosciamo, essendo tesserata in Italia con il Torpado Factory team. Le prime parole di Katazina appena finita la gara: "Sono davvero contenta, sono riuscita a conquistare un ottimo risultato, il podio era il mio obiettivo questa mattina alla partenza. Non è stata una gara facile, anzi, tutt'altro, quindi motivo in più per essere felice e soddisfatta."
Ordine d'arrivo (30 classificate)
1 Sally Bigham (GBR) Topeak Ergon Racing Team canyon 03:06:46
2 Jennie Stenerhag Svezia 03:12:12
3 Katazina Sosna - Lituania Torpado Factory Team 03:12:15
4 Paulina Bielinska - Polonia - 03:16:53
5 Janka Keseg Stevkova (SVK) - OUTSITERZ cycling KTM 03:16:55

La gara si è svolta su tracciato disegnato all'interno del Gauja National Park. Tre giri per complessivi 75km e con solo 1.827 metri di dislivello. Il punto più alto presentava 100metri di elevazione. Non era proprio una gara adatta agli scalatori.

Photo UEC: Zigismunds Zalmanis (NIKON), Jelizaveta Iljina


