Non è stato una stagione da ricordare quella passata per Cristian Boffelli, diverse circostanze hanno compromesso la sua seconda annata con Pavan Free Bike, ma nel 2016 dopo solo cinque gare, il ragazzo di Paladina sembra determinato a rifarsi. Con due vittorie nelle prime due prove di Orobie Cup, Cristian è entrato nella categoria Top Master, la più prestigiosa del circuito orobico, centrando poi alla prima gara nella fascia maggiore il terzo posto sul podio assoluto nel Memorial Plebani, la classica gara di Pasquetta disputata a Viadanica, poco distante dal Lago d'Iseo.
Cristian ha provato sulla prima salita a tenere la scia di Oscar Lazzaroni, che ha vinto tutte le gare dall'inizio dalla stagione, ma quando ha capito che il ritmo del dominatore era fuori misura, ha fatto la gara per il secondo posto insieme a Ivan Testa, che la domenica prima a Costa Volpino aveva battuto allo sprint.
I due sono arrivati ancora in volata, ma questa volta ad avere la meglio è stato Testa: "Ancora un arrivo al fotofinish, un bel duello sportivo in cui abbiamo ridotto il gap da un ancora inavvicinabile Lazzaroni" - ha raccontato Boffelli - "Mi sono ritrovato ad una settimana di distanza di nuovo a battagliare con Testa che è davanti a me nella generale di Orobie Cup, domenica scorsa ho vinto io la sfida, ma purtroppo questa volta è stato lui ad avere la meglio. Sono comunque soddisfatto, perché oggi nonostante non fossi al 100% sono riuscito a tenere duro su un percorso reso selettivo da tanta salita e dal fango"

Subito dietro Boffelli, quarto assoluto, è arrivato Stefano Moretti, che ha infilato la seconda vittoria consecutiva della sua categoria. Come nelle ultime gare Stefano, ho pagato un pò la prima salita perdendo contatto dai primi tre, poi con il passare dei chilometri si è reso autore di una performance in crescendo, superando nelle battute finali l'avversario che lo precedeva, dopo aver staccato il miglior crono del terzo giro. Sesto assoluto Marco Villa, che ha trovato un valido alleato in Moretti per la sua rimonta, dopo aver faticato parecchio sulla prima salita a causa del freddo e di una partenza bruciante dei primi.
"Oggi è stata nel complesso una buona gara" - ha sottolineato Villa - "I primi sono partiti a tuono, mentre io ho affrontato con molta cautela le prime battute di gara, alzando nei tratti successivi il ritmo. Piano piano con Stefano abbiamo iniziato a rimontare e nel finale abbiamo raggiunto Giupponi. Il mio compagno di squadra è stato bravo ad infilarlo sulla salita finale, io invece ho perso la loro ruota. Nel complesso buona gara, i primi, tolto a Lazzaroni, non sono lontani, c'è la possiamo giocare.."
Opposta la corsa di Mirko Gritti, nono assoluto. Dopo un ottima prima parte di gara Mirko si è ritrovato a correre in difesa nel finale, dove, grazie alla sua esperienza è riuscito ad entrare nella top ten e a conquistare punti preziosi, quelli del secondo posto di categoria, necessari per insidiare la vetta della fascia Elite Sport 2, che vede leader il compagno di squadra Stefano Moretti.
Con il 16° posto il lecchese Riccardo Capiaghi ha invece portato a casa i primi punti del circuito Orobie Cup.
Soddisfazioni per Pavan Free Bike anche nel MTB-Orienteering con Giaime Origgi, protagonista di una combattutissima gara Elite Maschile con continui capovolgimenti di fronte. Il 36enne caratese si è confermato ad ottimi livelli, piazzandosi secondo il 26 marzo a Pozzolo di Villaga (VI), nonostante i molti impegni di lavoro che in questo periodo lo hanno costretto a numerose trasferte.
Dopo essere partito in testa ed aver mantenuto il comando fino al quinto punto di controllo, Origgi ha lasciato temporaneamente il comando ad un avversario, per tornare davanti a tutti fino al decimo check point, cedendo poi all'undicesima lanterna il primato al Campione del Mondo in carica, Luca Dallavalle, che grazie ai migliori tempi negli ultimi due punti, ha chiuso a suo favore per soli 57 secondi la gara vicentina.
"Perdere una gara dopo essere stato a lungo in testa, spiace sempre" - commenta Origgi - "Però sono soddisfatto perché il tempo per allenarmi non è stato molto fino ad oggi e solo nelle ultime due settimane ho cominciato a fare qualche lavoro specifico. Farsi battere dal Campione del Mondo, che ha quasi dieci anni meno di me, con un margine così risicato da comunque morale.
A Pasqua e Pasquetta sono stato convocato con i compagni della nazionale al Training Camp di Calliano, dove ho potuto ottimizzare le due giornate a disposizione per cominciare a finalizzare la preparazione in vista della Coppa del Mondo che si terrà dal 14 al 16 maggio in Francia".
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