Come lo scorso anno la Granfondo Muretto di Alassio che ha concluso il ritiro con la Squadra Nazionale Marathon non ha portato bene a Daniele Mensi che aveva il fiato, il talento e la concentrazione per lottare per il terzo gradino del podio. Senza la foratura alla ruota anteriore della sua Parkpre Trail 29 Cross Country, che ha usato per la prima volta in gara, Daniele avrebbe potuto ripetere il risultato di Monteriggioni della scorsa settimana. Quando era in quarta posizione, ormai vicino a Tony Longo, ha dovuto con rammarico abbassare la guardia ed è stato costretto al ritiro a quattro chilometri dalla fine.
"La sfortuna pare davvero essere il comune denominatore di questo ritiro con la nazionale" - ha detto il portacolori di Soudal-Parkpre - "Lo scorso anno mi sono infortunato in una caduta il quadricipite femorale, domenica mi sarei potuto giocare la possibilità di incamerare un buon risultato, ma qualcosa non è andato per il verso giusto e torno a casa a mani vuote. Ho gareggiato per la prima volta con la full di Parkpre con cui ho trovato presto un buon feeling, ci tenevo molto a portarla con me sul podio, pazienza"

La settimana di allenamenti con il gruppo azzurro è servita a Cristian Cominelli per cercare di arrivare in condizione alle gare importanti prefissate ad aprile. Con il suo sesto posto assoluto, il biker della Val Camonica ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per lottare per le prime posizioni, nonostante non fosse brillantissimo in salita. Sul tracciato tecnico di Alassio, Cristian ha fatto valere tutta la sua esperienza, riuscendo ad ottenere un buon risultato recuperando con mestiere nelle discese tecniche della seconda parte del tracciato.
Fuori dalla top ten Stefano Dal Grande, 14° assoluto e autore di una gara un pò sottotono. Complice una condizione fisica non perfetta e la mancanza di salite lunghe, Stefano, non è mai riuscito a trovare il ritmo per affrontare al meglio la serie infinita di saliscendi del tracciato ligure.
Una foratura nella prima discesa ha compromesso presto la gara di Martino Tronconi che a metà corsa ha dovuto mettere nuovamente i piedi a terra per una seconda puntura, una doccia fredda, che ha spento ogni possibile entusiasmo dell'Under 23 fiorentino. Dopo un avvio promettente, chiude invece la prova oltre la centesima posizione Daniele Gherardini.
Primato di classe e terzo assoluto alla prima edizione della Granfondo dei Vicari per Nicola Morozzi che sullo spettacolare percorso che snodava tra i comuni di Lari, Casciana Terme e Santa Luce, a pochi chilometri di distanza dalla factory di Parkpre, si è inserito con autorità nelle posizione di vertice.
"Sono molto contento di come è andata la gara" - ha detto il Master 5 di Scandicci- "Sono stato sempre in lotta per le posizioni di vertice e avrei potuto anche fare secondo. Purtroppo mi sono accorto tardi che il concorrente che mi precedeva di pochi metri era il secondo e non un partecipante al percorso corto"
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