Durbanville (Provincia del Capo - Sudafrica): Ce l'hanno fatta, Damiano Ferraro e Samuele Porro in sella alle loro Trek Top Fuel, sono riusciti nell'impresa di conquistare il terzo gradino del podio finale a questa entusiasmante edizione della Cape Epic, la corsa a tappe, da molti definita la più selettiva del mondo e vinta dopo 8 giorni e 654 km, dal team Bulls 1 formato dal tedesco Karl Platt (al quinto successo) e dallo svizzero Urs Hüber.

Secondo assoluto, a sorpresa, il team Centurion Vaude 2 che schierava la coppia svizzero tedesca, formata da Nicola Rohrbach e Matthias Pfrommer. Damiano e Samuele ora torneranno in Italia con questo importante risultato e con una vittoria di tappa, quella ottenuta giovedì nella Wellington > Wellington. Un terzo posto sudatissimo fino all'ultimo perchè ieri Ferraro si è svegliato con la febbre che anche oggi aveva e che lo ha debilitato nel fisico. Il suo compagno Samuele Porro che invece aveva nelle gambe la forza per sferrare l'attacco al secondo posto ieri ed oggi, visto che si corre in coppia, ha dovuto adeguare il suo passo a quello di Damiano.

E' stata dura, perchè i quarti nella generale, il tedesco Manuel Fumic e il brasiliano Henrique Avancini (Cannondale) già ieri avevano sferrato un micidiale attacco, recuperando più di otto minuti.

Oggi nella tappa conclusiva, la Boschendal > Meerendal hanno dato il tutto per tutto, recuperando altri 4 minuti ma per fortuna il margine dei Trek Selle San Marco A era talmente amplio che ce l'hanno fatta mantenendo un vantaggio finale di 39 secondi. A fine corsa il campione tedesco ha dichiarato che il loro obiettivo iniziale era quello di vincere almeno una tappa e avevano ipotizzato o il prologo o la quarta tappa oppure l'ultima quella che hanno vinto oggi davanti a tanta gente. Di sicuro anche a loro sarebbe piaciuto salire sul terzo gradino del podio ma sono rimasti con l'amaro in bocca.

Questo terzo posto finale è un successo di squadra perché il team Trek Selle San Marco è sceso si in Sudafrica per la prima volta, ma aveva le idee ben chiare. Se si voleva puntare in alto l'unica possibilità era quella di portare una squadra B, formata da due fidati scudieri, in questo caso Fabian Rabensteiner e lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez.
Sono stati decisivi sicuramente martedì quando Gutierrez aveva passato la sua ruota a Ferraro fermato da una foratura ma sono stati importanti in tutte le tappe a livello psicologico, perchè i loro capitani sapevano di avere sempre due compagni pronti ad aiutarli in qualsiasi momento. L'altoatesino e il madrileno oltre a svolgere diligentemente il loro compito, si sono comunque tolti la soddisfazione di concludere la Cape Epic in ottava posizione.

Il team coordinator Marco Trentin insieme al meccanico e al massaggiatore brinda insieme ai suoi 4 top rider.

Ecco cosa hanno dichiarato i protagonisti al termine di 8 lunghi ed intensi giorni.

Damiano Ferraro, nella tappa odierna ottavo assoluto insieme a Samuele Porro, a 4' 25'' dai Cannondale vincitori: "Giornata informale oggi, benino i primi 60km poi mi sono spento del tutto. Anche oggi, come ieri ho avuto la febbre ed è stata veramente dura resistere ai Cannondale che oggi hanno messo KO tutte le altre squadre. Ho corso le ultime 2 tappe con la febbre e tutta la Cape Epic con un infiammazione al nervo sciatico, ma nonostante ciò non potevo mollare per me, per il team, per i compagni e per tutti i sacrifici fatti per arrivare fin qui. Questo podio nella generale conta come una vittoria per noi alla prima esperienza."

Fabian Rabensteiner, oggi dodicesimo insieme a Ivan Alvarez Gutierrez: "Oggi per me é stata dura con tanta pianura e vento abbiamo stretto i denti per arrivare all'arrivo e ce l'abbiamo fatta a conseguire i nostro obiettivo finale, quello di mantenere l'ottava posizione finale. E' stata una settimana fantastica e siamo molto contenti per come è finita. Ora festeggiamo un pò, penso che ce lo siamo meritati."

In gare c'era una terza formazione italiana, il team Protek by Marconi Project sceso in Sudafrica con la maglietta sponsorizzata dalla Dolomiti Superbike schierando il greco Periklis Ilias e il lusitano Tiago Ferreira. Anche loro alla prima esperienza alla Cape Epic, hanno vinto la penultima tappa, la Boschendal > Boschendal ed hanno concluso la gara in quinta posizione.

ORDINE D'ARRIVO ULTIMA TAPPA (8° giorno)
1. Cannondale Factory Racing 14-1 Manuel Fumic Germany 14-2 Henrique Avancini 3:13.38,2 - Brazil
2. Centurion Vaude by Meerendal 2 17-1 Nicola Rohrbach Switzerland 17-2 Matthias Pfrommer +28,4 Germany
3. Centurion Vaude by Meerendal 4-1 Daniel Geismayr Austria 4-2 Hermann Pernsteiner +28,6 Austria
4. CST Superior 5-1 Rudi van Houts Netherlands 5-2 Hans Becking +2.00,1 Netherlands
5. Bulls 3-1 Karl Platt Germany 3-2 Urs Huber +2.40,1 Switzerland
6. USN Purefit 7-1 Darren Lill South Africa 7-2 Waylon Woolcock +3.02,2 South Africa
7. Novus OMX Pro 22-1 Martin Gluth Germany 22-2 Sascha Weber 3:17.19,1 +3.40,9 Germany
8. Topeak Ergon Racing 2 16-1 Jeremiah Bishop USA 16-2 Erik Kleinhans +3.51,2 South Africa
9. Trek-Selle San Marco A 13-1 Samuele Porro 13-2 Damiano Ferraro +4.25,0
10. Dolomiti Superbike 11-1 Periklis Ilias Greece Men 11-2 Tiago Jorge Ferreira Oliveira +4.29,6 Portugal
12. Trek-Selle San Marco B 18-1 Ivan Alvarez Gutierrez Spain 18-2 Fabian Rabensteiner +6.31,8
CLASSIFICA GENERALE FINALE
1. Bulls 3-1 Karl Platt Germany Men 3-2 Urs Huber 28:13.28,4 - Switzerland
2. Centurion Vaude by Meerendal 2 17-1 Nicola Rohrbach Switzerland Men 17-2 Matthias Pfrommer 28:26.36,7 +13.08,3 Germany
3. Trek-Selle San Marco A 13-1 Samuele Porro 13-2 28:38.32,9 +25.04,5
4. Cannondale Factory Racing 14-1 Manuel Fumic Germany Men 14-2 Henrique Avancini 28:39.12,3 +25.43,9 Brazil
5. Dolomiti Superbike 11-1 Periklis Ilias Greece Men 11-2 Tiago Jorge Ferreira Oliveira 28:52.33,4 +39.05,0 Portugal
6. USN Purefit 7-1 Darren Lill South Africa Men 7-2 Waylon Woolcock 29:03.22,9 +49.54,5 South Africa
7. Bulls 2 10-1 Simon Stiebjahn Germany Men 10-2 Tim Boehme 29:08.49,4 +55.21,0 Germany
8. Trek-Selle San Marco B 18-1 Ivan Alvarez Gutierrez Spain 18-2 Fabian Rabensteiner 29:13.39,5 +1:00.11,1
9. Centurion Vaude by Meerendal 4-1 Daniel Geismayr Austria Men 4-2 Hermann Pernsteiner 29:16.16,9 +1:02.48,5 Austria
10. Topeak Ergon Racing 2 16-1 Jeremiah Bishop USA Men 16-2 Erik Kleinhans 29:20.44,8 +1:07.16,4 South Africa
88° Niccolò Violati - Tommaso Crisi
183° Marco Mosti insieme allo svizzero Lorenzo Milesi
206° Alberto Bordini - Enrico Ciarrocchi
237° Matteo Dellabiancia - Gianmaria Renzi
323° Daniel Cullari - Massimo Parenzi
332° Tommaso Viti - Attilio Pagni
480° Giorgio Cardin - Andrea Matellicani
Hanno concluso la gara anche Francesco Fortunato e Marco Baccini mentre si sono dovuti ritirare i loro compagni Aldo Zanardi e Daniele Pascucci.
Photo Emma Hill/Cape Epic


