Cape Epic #Day 6: Vincono i Centurion, Porro e Ferraro chiudono la tappa in quarta posizione

Arrivo in volata vinto dal team Centurion Vaude 2 che ha battuto i Bulls che indossano le maglie di leader della generale. Ferraro e Porro (Trek Selle San Marco 1) chiudono in quarta posizione, consolidando il terzo posto nella generale. Quinti al traguardo i Dolomiti Superbike e decima la seconda squadra Trek Selle San Marco.

Boschendal (Provincia del Capo - Sudafrica): Questa mattina la Cape Epic ha salutato Wellington che l'aveva ospitata per due notti e si è diretta verso Boschendal, località che i corridori hanno raggiunto dopo essere rimasti in sella per 93 chilometri.

 

E.. quanto corri per il sesto giorno consecutivo, su terreni che mettono a dura prova mezzi meccanici e il fisico degli atleti, è dura. Inoltre il rischio foratura è molto alto, mixate questi fattori, così potete provare ad entrare nella testa dei corridori che la stanno pedalando da domenica scorsa.

 

 

Gli organizzatori non a caso l'hanno definita "Untamed" ossia selvaggia. Ieri forse i corridori non se ne sono accorti ma ad un bivio, i fotografi hanno immortalato dei babbuini che curiosi guardavano il passaggio dei bikers.

 

 

Per Damiano Ferraro e Samuele Porro dopo il trionfo di ieri, con le successive interviste e il ruolo di star di giornata, oggi c'è stato il ritorno alla dura realtà di questa gara a tappe epica.

 

 

 

Il ronzio del piccolo elicottero utlizzato per le riprese TV (c'è sempre la diretta della parte finale della gara) che come ci aveva raccontato Ferraro, è fastidioso per il rumore e per la polvere che alza ma se lo senti, vuol dire che sei nel leading group (gruppo al comando), oggi il team Selle San Marco A lo ha sentito per un paio d'ora fino al secondo Water Point (km 43).

 

 

In quel momento erano davanti insieme entrambe le squadre con la maglia rossa ossia i Centurion Vaude, i Dolomiti Superbike e alle due squadre delle "zebre" Bulls. I Trek Selle San Marco B, Rabensteiner e Gutierrez in quel punto sono passati in decima posizione, staccati di un paio di minuti.

 

Cosa era successo? Ce lo ha raccontato Fabian a fine corsa: "Giornata sfortunata stavo molto bene e sono arrivato in cima della prima salita lunga per primo, eravamo rimasti insieme a poche squadre però poi in discesa Ivan ha avuto un problema meccanico alla ruota e mi sono dovuto fermare per aspettarlo e poi quando siamo arrivati al Water Pont, l'abbiamo sostituita."

 

 

Dopo il secondo rifornimento la corsa si è animata, la squadra B dei Bulls ha perso contatto per una foratura, poi davanti hanno accellerato e in un punto dove c'era da attraversare a piedi un fiume, si è spezzato il gruppo e anche se non c'erano difficoltà altimetriche particolari, sono rimasti solo i Dolomiti Superbike (Ilias e Ferreira), i leader della generale Hüber e Platt e la seconda squadra Centurion, quella che sta sorprendendo tutti, perchè formata dal cross countrista svizzero Nicola Rohrbach e dal poco conosciuto Matthias Pfrommer (tedesco).

 

 

Ferraro e Porro invece si sono staccati ed hanno proseguito insieme all'altra squadra Centurion.

 

 

La corsa ha visto un'arrivo allo sprint tra i Centurion 2 e i Bulls con la vittoria di tappa che è stata attribuita ai "rossi". 4 ore 7 minuti e 4 secondi il loro tempo finale. Il podio lo hanno completato gli austriaci Pernsteiner e Geysmayr che rappresentano il team Centurion 1.

 

 

Sono arrivati a Boschendal solo 45 secondi dopo i loro compagni di squadra e precedendo di pochi secondi Ferraro e Porro.

 

Ecco cosa ha dichiarato il campione italiano marathon Samuele Porro al termine della tappa: "Oggi siamo partiti con l'idea di controllare la generale, nello specifico ci preoccupavano i Cannondale (Fumic e Avancini) che fino a ieri ci sembravano ancora molto agguerriti, in particolare il brasiliano che era sempre davanti al gruppo. Sul GPM quando abbiamo visto che Fumic era in crisi, abbiamo forzato il ritmo io e Fabian (squadra B). - prosegue il comasco - Poi siamo riusciti a far selezione restando nel gruppo di testa che però poi abbiamo perso di vista quando c'è stato da attraversare a piedi il fiume. Ma non ci siamo preoccupati perchè il nostro obiettivo era guadagnare il più possibile sui Cannondale. Nel finale siamo riusciti a sorpassare i Dolomiti Superbike che avevano finito la benzina e quando siamo arrivati in prossimità dell'arrivo abbiamo deciso di lasciare il podio ai Centurion 1."

 


 

Quinti a tre minuti gli uomini di Andrea Marconi, il greco Ilias e il lusitano Ferreira che nel finale avevano accusato la fatica perdendo un paio di posizioni mentre dopo quasi 11 primi, hanno completato la top ten di giornata Gutierrez e Rabensteiner (decimi).  Il racconto dell'altoatesino: "Abbiamo fatto la seconda parte della gara sempre da soli, ed è stata dura nel finale con tanta pianura."

 

Nella generale il team Trek Selle San Marco A consolida la terza posizione. Al comando c'è il team Bulls A con un tempo complessivo di 21:37:46, secondo a 9' 43'' il team Centurion Vaude 2 mentre Ferraro e Porro hanno 17 minuti dalla testa della Cape Epic. Oggi però hanno incrementato il loro vantaggio sui Cannondale (Fumic - Avancini) portandolo a 13 minuti. Quinti i Dolomiti Superbike e ancora ottavo il Trek Selle San Marco B.

 

 

Ora restano solo due giorni prima della conclusione. Domani in teoria (salvo impreviste forature) dovrebbe essere un tappa abbastanza facile sulla carta, la Boschendal - Boschendal prevede infatti solo 69 km (la più corta di questa Cape Epic) ma però ha un'altimetria impegnativa, ben 2.100 metri.

 

 

Ordine d'arrivo 5ª tappa - 6° giorno di gara

 

1. Centurion Vaude by Meerendal 2 4:07.04,4 Switzerland 17-1 Nicola Rohrbach Germany 17-2 Matthias Pfrommer

2. Bulls +0,6 Germany 3-1 Karl Platt Switzerland 3-2 Urs Huber

3. Centurion Vaude by Meerendal +45,6 Austria 4-1 Daniel Geismayr Austria 4-2 Hermann Pernsteiner

4. Trek-Selle San Marco A +56,6 Italy 13-1 Samuele Porro Italy 13-2 Damiano Ferraro

5. Dolomiti Superbike +3.12,7 Greece 11-1 Periklis Ilias Portugal 11-2 Tiago Jorge Ferreira Oliveira

6. Cannondale Factory Racing +4.24,8 Germany 14-1 Manuel Fumic Brazil 14-2 Henrique Avancini

7. Topeak Ergon Racing 2 +4.25,0 United States of America 16-1 Jeremiah Bishop South Africa 16-2 Erik Kleinhans

8. Bulls 2 +8.06,8 Germany 10-1 Simon Stiebjahn Germany 10-2 Tim Boehme

9. USN Purefit +9.53,8 South Africa 7-1 Darren Lill South Africa 7-2 Waylon Woolcock

10. Trek-Selle San Marco B +10.58,0 Spain 18-1 Ivan Alvarez Gutierrez Italy 18-2 Fabian Rabensteiner

 

Gli amatori italiani:

 

108° Niccolò Violati - Tommaso Crisi
157° Marco Mosti insieme allo svizzero Lorenzo Milesi
224° Alberto Bordini - Enrico Ciarrocchi
248° Matteo Dellabiancia - Gianmaria Renzi
251° Tommaso Viti - Attilio Pagni
282° Daniel Cullari - Massimo Parenzi
481° Giorgio Cardin - Andrea Matellicani

 

TUTTE LE TAPPE

 

13/03 Domenica: Meerendal > Meerendal 26 km (800mt dislivello) Prologo

14/04 Lunedì: Saronsberg > Saronsberg 106 km (2.300mt dislivello)

15/03 Martedì: Saronsberg > Saronsberg 93 km (2.200mt dislivello)

16/03 Mercoledì: Saronsberg > Wellington 103 km (2.150mt dislivello)

17/03 Giovedì: Wellington > Wellington 73 km (1.850mt dislivello)

18/03 Venerdì: Wellington > Boschendal 93 km (2.500mt dislivello)

19/03 Sabato: Boschendal > Boschendal 69 km (2.100mt dislivello)

20/03 Domenica: Boschendal > Meerendal 86 km (1.200mt dislivello)

 

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