Segnali incoraggianti nel primo impegno agonistico della stagione per il Team Trek-Selle San Marco. In Messico i biker arancioneri si sono piazzati, infatti, tutti nella top ten della SKY CHALLENGE BIKE INTERNACIONAL, proibitiva scalata di 30 km ad alta quota, che si è tenuta domenica 31 gennaio con arrivo sulla sommità della Sierra Negra a 4600 metri.

Una competizione ai limiti, che oltre al notevole dislivello 2100 m con partenza dai 2500 m di Ciudad Serdan, ha messo a dura prova il fisico degli atleti a causa dello sforzo in altura. La gara, conquistata dal colombiano Paez, ha visto tra i più brillanti, Fabian Rabensteiner, quarto al traguardo: "Peccato aver chiuso ai piedi del podio" dichiara l'altoatesino che è apparso il più in forma del gruppo "mi dispiace aver perso questa occasione per un errore di percorso quando all'arrivo mancavano 5 km". Alle sue spalle sono transitati uno dopo l'altro all'arrivo gli altri compagni: Ivan Alvarez Gutierrez (5°), Samuele Porro (6°) e Mattia Faglia (7°). Decimo posto invece per Damiano Ferraro, che ha dovuto fare i conti con un attacco di asma negli ultimi km.
Il Team Trek-Selle San Marco resterà in Messico fino al 24 febbraio per proseguire la preparazione in altura. I biker arancioneri si trovano nel Paese dell'America Centrale già da una decina di giorni ospiti di Gilberto Soliman, organizzatore sia di questa prima edizione della Sky Challenge Bike Internacional sia della nota Popobike.


