Crocodile Trophy: Partenza con il botto, Nicholas Pettinà vince il prologo

Il Crocodile Trophy non poteva partire meglio di così, infatti dal Queensland (nord ovest dell'Australia) è arrivata la notizia che è un'italiano il vincitore della tappa d'apertura, si chiama Nicholas Pettinà e naturalmente corre con il G.S. Forestale - Cicli Olympia Vittoria.

 


 

Il vicentino dopo essersi laureato gran "Khan" vincendo a fine agosto il Mongolia Bike Challenge, alla sua prima esperienza nell'outback australiano è  riuscita ad andare subito a bersaglio, vincendo la tappa d'apertura, un cross country, corso sul percorso di Coppa del Mondo di Smithfield, presso Cairns. Nicholas è riuscito a staccare di 3' e 19'' lo svizzero Urs Hüber (Bulls) uno dei favoriti per la vittoria finale, dal momento che nel suo palmares può vantare due edizioni del Crocodile Trophy, terzo l'aussie Brendan Johnston, quarto il danese Soren Nissen che conosciamo dal momento che qualche anno fa aveva corso in Italia con l'Elettroveneta Corratec e quinto lo spagnolo di origine honduregna Milton Ramos un grande specialista della gare sulle long distance.

 

 

Nicholas ha corso con i calzoncini della nazionale e una t-shirt perchè purtroppo per lui quando è arrivato a Cairns (sei giorni fa) si sono accorti di avergli perso il bagaglio e dal momento che nello zainetto aveva il completo della nazionale ha usato quello.

 

Ecco il suo racconto: "Oggi sonon partito forte, sono qua da 6 giorni e ho provato bene il percorso. Sapevo che poteva essere la mia giornata perchè gli altri fortissimi maratoneti sono specializzati sulle lunghe distanze. Mentre io sono un ibrido, mi difendo nel cross country e tutto sommato non sono male nemmeno sulle lunghe. Quindi sono partito "a manetta" fin da subito. La nuova bici full (Olympia Bullet) mi da grande sicurezza. Mi sono ritrovato in testa insieme al campione marathon australiano arrivato poi terzo. L'ho staccato  prima della fine del primo giro e poi ho accelerato per prendere un buon margine di vantaggio, poi nel finale ho controllato, cercando di risparmiare energie per la tappa di domani."

 

 

Il bello però inizia da domani, quando si inizierà a fare sul serio partendo da Cairns e arrivando al lago Tinaroo, una tappa lunga 85km e con 2.000 metri di dislivello. Chi ha seguito questa corsa sa che l'imprevisto è sempre dietro l'angolo e che vincerà chi arriverà per primo a Port Douglas perchè la storia di questa corsa ci ha insegnato che fino all'ultimo può sempre succedere qualcosa che può scompaginare la classifica.

 

Segnaliamo che sono 84 i riders in gara e provengono da: Australia, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Svizzera, Italia, Danimarca, Estonia, Nuova Zelanda, Olanda, Germania, Norvegia e Spagna. Gli italiani sono 3, oltre a Pettinà ci sono Scaccia (39°) e Noris (56°).

 

ORDINE D'ARRIVO - 1# TAPPA

 

1. Nicholas Pettina (ITA) - Gruppo Sportivo Forestale  1h30:42

2. Urs Huber (SUI) - Team Bulls 1h34:01.05

3. Brendan Johnston (AUS) -Trek Racing Australia  1h34:18

4. Sören Nissen (DEN) - Stevens Racing Team 1h34:53

5. Milton Ramos (ESP) - Intense Tow-Car 1h35:23

 

39. Francesco Scaccia - Cicli Scaccia 1h56:49

56. Renato Nicola Noris - Cicli Noris 2h:07:59

 

 

LE PROSSIME TAPPE

 

tappa  2 Cairns - Lake Tinaroo / 85 / 97 km - 2000 m disl
tappa  3 Lake Tinaroo -  Atherton   60/78 km - 1500 m disl
tappa  4 Atherton - Atherton   72 km  - 2200 m disl
tappa  5 Atherton - Irvinebank   96 km - 2700 m disl
tappa  6 Irvinebank - Irvinebank   101 km - 1700 m disl
tappa  7 Irvinebank - Skybury Coffee Plantation  127 km - 1300 m disl
tappa  8 Skybury Coffee Plantation - Wetherby Station   101 km  - 1400 m disl
tappa  9 Wetherby - Port Douglas (Time Trial)   30 km - 350 m disl

 

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