Con oltre 5.200 partecipanti all'ultima gara di domenica, la Roc d'Azur ha ulteriormente migliorato il suo record di partecipazione, tra di loro quattro portacolori della squadra di Sovico che con la trasferta francese ha concluso la stupenda stagione 2015.
Il più grande evento al mondo della mountain bike ha aumentato il curriculum di Matteo Valsecchi che ha corso una gara ad alti livelli fianco a fianco con i migliori specialisti internazionali, chiudendo in 26ª posizione assoluta. Una stagione che ha visto il forte biker lecchese tra i più vittoriosi nel panorama degli amatori in Italia, Matteo è emerso con 17 vittorie, con la conquista del titolo tricolore marathon, dei titoli regionali cross country e marathon ed il primato nel circuito nazionale Trek-Zerowind.
"Ho scoperto la Roc d'Azur nel 2014 vincendo la Mid Roc e m
i sono piaciuti molto il percorso e l'atmosfera. Oggi ho avuto un piccolo problema in partenza, dove sono rimasto imbottigliato in un contatto di gruppo e poi con i crampi nel finale. Ho cercato di gestire come meglio ho potuto la mia gara, sono comunque felice per il mio risultato in una gara importante come questa. La Roc d'Azur è un appuntamento mitico, l'atmosfera qui è diversa da ogni altra gara ed è perfetta per divertirsi a fine stagione", ha detto Valsecchi che nel 2014 aveva concluso la Roc d'Azur al 20° posto.
Non ha certo deluso le aspettative anche il bergamasco Cristian Boffelli che dopo un'annata a corrente alterna, nelle ultime gare è tornato a buoni livelli di competitività. Nonostante la distanza a lui poco congeniale (56 Km con 1.360 metri di dislivello), il 20enne di Paladina ha fatto vedere buone cose con il 138° posto finale, uscito da una rocambolesca volata finale a cinque che ha visto a terra tre corridori a pochi metri dal traguardo.
In evidenza anche Roberto Panzeri che dopo aver corso l'unica gara del 2015 a fine marzo, non ha voluto rinunciare alla Roc d'Azur, dove ha colto il 184° posto la domenica e l'ottavo nella Mid Roc del venerdì, gara che l'anno scorso lo aveva visto sul secondo gradino del podio nella fantastica tripletta realizzata da Pavan Free Bike.
Bilancio finale molto buono anche per Marco Colombo che al primo approccio con la Roc d'Azur ha mostrato una buona competitività concludendo in 594ª posizione. Partito nella terza ondata, il biker brianzolo ha superato più di 500 avversari, migliorando progressivamente la sua posizione in ogni parte di un percorso a lui sconosciuto.
Sono bastati i fratelli Bonacina a valorizzare la presenza di Pavan Free Bike nella staffetta duathlon Memorial Ermanno Riva e Piero Girani, firmata uno degli sponsor della società brianzola, DF Sport Specialist. Corsa e mountain bike, 1.350 metri di dislivello (da Pasturo fino al rifugio Antonietta loc. Pialleral) per la frazione bike con Michele Bonacina capace del quinto miglior crono nella categoria singola maschile e con Paola Bonacina autrice di un ottima frazione con il secondo tempo nella singola femminile.
La località lodigiana di San Martino in Strada ha ospitato la tredicesima, e quartultima prova, della Columbus Cup, occasione sui terreni pianeggianti della campagna lodigiana per Maurizio Brambilla di siglare un bel sesto posto nella categoria Veterani che segue ad una settimana di distanza il quinto colto a Carpiano nel GP del Riso.


