Windham (New York State - USA): Le "Catskill Mountain" hanno incoronato regina della quinta prova di Coppa del Mondo XCO la campionessa di Francia Pauline Prevot Ferrand che è letteralmente volata sul percorso americano. La 23enne del team Rabobank Liv è andata come un missile in salita seminando fin da subito tutte le avversarie. Pauline è un'atleta poliedrica, nel 2014 a Ponferrada (Spagna) ha vinto il mondiale su strada e quest'anno a Tabor ha vinto anche quello nel ciclocross.
Incredibile rimonta di Jolanda Neff che partiva malissimo e nei primi quattro giri sembrava bloccata. Si bloccava nel quinto giro saltando una dopo l'altra tutte le ragazze del gruppo che inseguiva la fuggitiva. Il podio lo completava la danese Annika Langvad, nonostante un paio di cadute. Fuori dalla Top ten Eva Lechner (11ª), rallentata da un problema meccanico che ha avuto nel primo giro. 38esima Anna Oberparleiter.

LA GARA
Si è corso su di un percorso "old style" facile da descrivere, una prima parte in salita seguita dalla discesa che riportava al traguardo. Poco tecnico e caratterizzato da un fondo molto secco dove in certi punti era facile pizzicare. Insomma niente a che vedere con quello di Mont Sainte Anne.
Partiva subito forte la francese della Rabobank Liv Pauline Prevot Ferrand che in salita mentre le altre restavano ben ferme sulla sella, si alzava e oscillava sui pedali, portandosi al comando e arrivava in cima per prima, scendendo nel bosco da sola al comando. Finiva così il primo giro con 10'' di vantaggio sulla campionessa del mondo Catharina Pendrel, seguiva in terza posizione la slovena Blaza Klemencic. Era poi la volta di Davison, Dahle, Last e Langvad. Jolanda Neff partita male sfilava in undicesima posizione, mentre Eva Lechner passava in 14esima posizione e Anna Oberparleiter in 21esima posizione.

Su un percorso adatto alle pedalatrici e che nella prima parte esaltava le scalatrici, nella seconda ascesa di giornata, la Ferrand Prevot in sella alla sua Liv con il cambio elettronico Shimano XTR Di2, faceva il vuoto. Dietro mentre stava dirigendo il gruppetto delle inseguitrici la danese della Specialized Annika Langvad cadeva, fortunatamente senza conseguenze, ma faceva da "tappo" a Pendrel, Dahle, Klemencic e Davison che finivano il secondo giro con un distacco superiore al minuto.

Finiva anche il terzo giro con la francese che incrementava ulteriormente il suo vantaggio sul gruppo delle inseguitrici che passavano sotto il traguardo con un gap di 1' 33''. Le guidava la Langvad che ripresasi dalla caduta, in salita ha aperto il gas riportandosi sulle inseguitrici. A ruota aveva la compagna di squadra (Specialized) Davison, la Dahle, Pendrel e la tedesca Morath.
Mentre davanti la Ferrand continuava con il suo passo, dietro in salita la Langvad era riuscita a seminare le sue compagne d'inseguimento. La corsa entrava nel vivo, iniziava la vera selezione. Seguivano da sole Dahle, Davison mentre rinveniva la Neff che agganciava la Morath. (avevano 2' 23'' da recuperare sulla testa della corsa). In quel momento alla fine del quarto giro Eva Lechner risaliva in 12esima posizione.

Mancavano 2 giri e Jolanda Neff apriva il gas iniziava la caccia alle avversarie, una dopo l'altra le saltava tutte, l'ultima a cedere al suo incredibile passo era la Langvad. In un tratto in discesa mentre erano insieme la svizzera ha fatto sentire alla danese la sua "pressione" e la Langvad è caduta.
Al suono della campana che annunciava il sesto e l'ultimo giro la Prevot Ferrand passava con un vantaggio di 1' 39'' sulla Neff autrice di una incredibile rimonta, la Langvad era terza a 1' 55'', quarta la Davison e quinta la Dahle.

Il team BH SR Suntour avvertiva la Prevot Ferrand della minaccia rappresentata dalla Neff, la campionessa di Francia non si spaventava e senza rischiare controllava la corsa anche nell'ultimo giro chiudendolo in 1 ora 33' 25''. La Neff arrivava dopo 1' 28'' mentre la terza piazza andava alla Langvad che arrivava con a ruota la sua compagna di squadra, l'americana Davison. La Lechner completava la sua rimonta finendo undicesima.
Ordine d'arrivo donne elite
1. Pauline Prevot Ferrand (FRA - Raboliv) 1:33:25
2. Jolanda Neff (SVI - Stöckli) + 1' 28''
3. Annika Langvad (DK - Specialized) + 2' 09''
4. Lea Davison (USA - Specialized) + 2' 12''
5. Adelheid Morath (GER - BH SR Suntour) + 2' 41''
6. Tanja Zakelj (SLO - Unior) + 2' 58''
7. Gunn Rita Dahle Flesjia (NOR - Multivan Merida) + 3' 17''
8. Maja Wloszczowska (POL - Kross) + 3' 49''
9. Yana Belomoyna (UKR - Betch.NL Superior Brentjens Mtb Racing Team) + 4' 12''
10. Blaza Klemencic (SLO - Habitat Mountain bike team) + 4' 28''
11. Eva Lechner (ITA - Colnago) + 4' 47''
38. Anna Oberparleiter (Italia) + 13' 03''
Images Langvad by Michal Cerveny/Specialized.


