BIANCHI I.IDRO DRAIN: PAEZ MEDAGLIA DI BRONZO AI MONDIALI MARATHON

Malgrado una mano infortunata, il colombiano torna sul podio iridato dopo due anni: grande prova su Bianchi Methanol alla Sellaronda Hero

Leonardo Paez si è confermato uno dei migliori specialisti Marathon conquistando una prestigiosa medaglia di bronzo al termine di una gara spettacolare ai Mondiali XCM - Sudtirol Sellaronda Hero a Selva Val Gardena (Bolzano) sabato 27 giugno. Il colombiano del team Bianchi i.idro DRAIN equipaggiato con Methanol 29.1 SL ha chiuso al terzo posto in 4 ore 27 minuti e 4 secondi, a 2'16" dall'austriaco Alban Lakata e a 8 secondi dallo svizzero Christoph Sauser. Una prova in crescendo, quella di Paez, che ha lottato fianco a fianco prima con Periklis Ilias e poi con Christoph Sauser, volato verso l'argento solo negli ultimissimi tornanti della discesa, fino ai quali i due contendenti si erano affrontati a testa bassa. Per il sudamericano si tratta del secondo bronzo iridato dopo quello del 2013 a Kirchberg, in Austria.

 

 
LA GARA
Paez si è subito inserito nel gruppetto di testa, transitando al quinto posto sul Dantercepies, poi è stato fra i principali inseguitori di Lakata. Malgrado la frattura e la lussazione al dito mignolo della mano sinistra, il colombiano ha accelerato nella salita del Pordoi assieme a Ilias, che ha poi staccato in compagnia di Sauser, prima dell'acceso finale.
 
GHIROTTO: "LEO EROICO NOSTANTE L'INFORTUNIO"
"Leo ha compiuto un'impresa eroica, considerato l'infortunio rimediato all'Alpentour Trophy: non è stato facile gareggiare con il dito mignolo della mano sinistra fratturato e lussato e conquistare la medaglia di bronzo" ha commentato Massimo Ghirotto, team manager del team Bianchi i.idro DRAIN.

 

 

 
PAEZ: "UN BRONZO CHE MI RENDE FELICE"
"Lakata è andato via nella prima discesa - le parole di Leonardo Paez - io sono rimasto un po' chiuso da alcuni avversari. Ho provato a fare selezione prima del Pordoi avvicinandomi a Lakata nei tratti più duri, ma oggi lui ne aveva più di tutti. Posso essere comunque felice: anche se ho sofferto per l'infortunio alla mano sinistra, soprattutto in discesa, alla fine sono riuscito a mettermi al collo una medaglia".

 

 
LONGO TREDICESIMO
A lungo in lotta per la Top-10, brillante ottavo sul Pordoi, Tony Longo su Methanol 27 SL ha chiuso la sua prova al 13° posto.

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