Tra qualche giorno, precisamente venerdì 19 giugno, sarà messo in palio il titolo di Campione Italiano XCE nel centro cittadino di Courmayeur. Dopo i bronzi conquistati dagli atleti del G. S. Forestale cicli Olympia Vittoria nelle due passate edizioni alle quali abbiamo partecipato, quest'anno ci si sta avvicinando all'evento con la consapevolezza di essere davvero competitivi e con il desiderio di mettere al collo la medaglia più pregiata, quella d'oro.

La natura di queste manifestazioni a più manche, della durata di qualche minuto ciascuna, rende molto difficile l'interpretazione dei turni eliminatori che non concedono distrazioni: il percorso è breve con strettoie, curve ed ostacoli cosicché i sorpassi sono una complicazione spesso decisiva per chi non è partito con il piede giusto e, garantisco, uscire dai blocchi di partenza senza intoppi ad ogni batteria è una cosa quasi impossibile per tutti.
Venerdì per primeggiare servirà quindi una buona dose di fortuna, ma se così non fosse ci sarà domenica la rivincita nell'ultima prova degli "Internazionali d'Italia" appena fuori città, su un tracciato che si preannuncia molto tecnico e selettivo.
Ho parlato della buona sorte nelle gare eliminator perché domenica scorsa nella point to point di Este (Pd) Luca Braidot e Nicholas Pettinà, che erano in gara per le prime posizioni, hanno entrambi forato. Il primo durante la prima discesa ed ha compromesso subito la sua prestazione; Nicholas invece si trovava saldamente in seconda posizione a dieci chilometri dall'arrivo quando la ruota posteriore ha cominciato ad afflosciarsi: ha tentato di ripararla ma a due chilometri dall'arrivo era completamente a terra. Buon per lui che aveva un buon margine di vantaggio sugli avversari sufficiente per raggiungere il traguardo in quarta piazza, ma perdere il podio praticamente in volata e con una ruota sgonfia dà un po' sui nervi. Voglio precisare che sicuramente i sassi non si sono spostati proprio domenica per tagliare le gomme dei forestali ma se dall'inizio stagione ad ora avevamo subito pochissimi imprevisti, due forature in una sola giornata sono da addebitare alla dea bendata.

Sempre domenica Mirko Tabacchi è giunto quinto a Folgaria (Tn) nella "100 km dei Forti", ottimo risultato per lui che è tornato sui migliori livelli, al pari di due anni fa quando vinse il campionato italiano XCO. In una marathon molto lunga come questa ha concesso qualche posizione agli avversari nel finale per aver affrontato in settimana un carico di allenamenti di oltre 26 ore totali e patendo quindi un leggero calo che era quindi preventivato.
Ormai siamo a cavallo: da qua ad inizio settembre c'è un affollamento di gare importanti che quasi manca il respiro quindi prendiamo forza dalle tre vittorie di domenica 7 giugno portate a casa con Alessia Bulleri, Mirko Tabacchi (Vittorio Veneto - Tv) e Luca Braidot (Mossa - Go) e suoniamo la carica!


