Schladming (Austria): Meglio di così non poteva partire l'Alpentour Trophy 2015, la gara a tappe organizzata in Austria, per la precisione in Stiria, che vede ai nastri di partenza circa 500 corridori provenienti da tutta Europa ma anche dal resto del Mondo. L'anno scorso al termine delle quattro tappa vinse la Bianchi con Leonardo Paez che aveva preceduto il compagno di squadra Tony Longo mentre il podio era stato completato dal Torpado Factory team con Paulissen.

Non sembra vero ma l'ordine d'arrivo della prima tappa è proprio questo, con Leo Paez che fa subito capire che anche quest'anno sarà lui l'uomo da battere e fino a domenica sarà dura metterlo in difficoltà. Nonostante un brutta caduta nella seconda lunga discesa (segnalato taglio sulla guancia sinistra, botta sia alla mano che al ginocchio sinistro), stringendo i denti, è stato il fuoriclasse colombiano diretto da Massimo Ghirotto a ritornare allo stadio Planai di Schladming dopo aver completato vittoriosamente (2:50:31) il primo stage che era lungo 59km e presentava un dislivello 2.900 metri, caratterizzato da due grandi salite.
La corsa è partita da una quota di 700 metri per salire subito in 15 km sull'Hochwurzer a quota 1.840 mt, ne è seguita una lunga discesa ed una seconda impegnativa salita fino a quota 2.000 dove la corsa ha raggiunto il Giglach See. Ne è seguita una lunga discesa prima di affrontare l'ultimo strappo, prima di rientrare a Schladming. Dopo soli 32 secondi è stata un'altra maglia celeste a tagliare il traguardo, quella indossata da Tony Longo, seguito dopo pochi secondi dal belga Roel Paulissen.

Caldo, fango ma anche freddo oggi a Schladming, leggete le dichiarazioni post gara del belga: "In alcune parti del percorso sono stato bloccato in mezzo metro di fango, più sul punto più alto che abbiamo avuto la neve e mi sentivo come in un frigorifero. Tuttavia in altre parti del percorso faceva caldo ed ho dovuto bere molto - almeno quattro bottiglie oggi. E dicono, che venerdì sarà una giornata ancora più caldo".

Bisognava attendere ancora una ventina di secondi per vedere arrivare uno dei grandi favoriti di questa corsa, l'asso austriaco Alban Lakata che aveva a ruota il connazionale Daniel Geysmayr. Ecco cosa ha detto Lakata a proposito di Paez: "Leonardo in salita aveva un ritmo folle, impossibile stargli a ruota, in discesa abbiamo recuperato qualcosa ma aveva accumulato troppo vantaggio per sperare di rientrare".
Dal sesto al decimo, sono tutti rider tesserati per squadre italiane, quest'anno salite in forze in Austria (Bianchi i.idro Drain, Selle San Marco Trek, Polimedical Calvi Network, Wilier Force, Full Dynamix, Protek).
L'under 23 sudafricano della Full Dynamix, Rourke Croesser ha chiuso in sesta posizione, davanti al bergamasco Johnny Cattaneo (Selle San Marco Trek) ed al campione d'Italia Samuele Porro (Silmax X- Bionic) seguito a ruota dallo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez (Selle San Marco Trek). Decimo il russo Alexey Medvedev (Reparto Corse Polimedical Calvi Network).
Paez dovrebbe ripartire domani con la maglia di leader, se le sue condizioni di salute lo consentiranno: "In serata valuteremo se fare una radiografia alla mano sinistra - ha detto Massimo Ghirotto - Leonardo ha un forte dolore al dito mignolo, la nostra prioritá è non metter a rischio l'incolumità dell'atleta".

Leo Paez poco dopo la caduta, notate il sangue che scende dalla guancia sinistra
Se leggete la classifica noterete che minuto dopo minuto sono arrivati molti altri rider che conoscete perchè corrono in Italia e che non elenchiamo perchè sono tanti.
ORDINE D'ARRIVO MASCHILE
1. Leonardo Paez (COL - Bianchi i.idro Drain Bianchi) 2:50:31
2. Tony Longo (Bianchi i.idro Drain Bianchi) 2:51:03
3. Roel Paulissen (BEL - Torpado Factory team) 2:51:18
4. Alban Lakata (AUT - Topeak Ergon) 2:51:40
5. Daniel Geysmayr (AUT - Centurion Vaude) 2:51:41
6. Rourke Croesser (RSA - Full Dynamix) 2:52:14
7. Johnny Cattaneo (Selle San Marco Trek) 2:52:40
8. Samuele Porro (Silmax X-Bionic) 2:54:45
9. Ivan Alvarez Gutierrez (SPA - Selle San Marco Trek) 2:54:46
10. Alexey Medvedev (RUS - Reparto Corse Polimedical Calvi Network) 2:55:00
13. Fabian Rabensteiner (Selle San Marco Trek) 2:55:31
14. Damiano Ferraro (Selle San Marco Trek) 2:55:31
23. Periklis Ilias (GRE - Protek) 3:03:56
24. Travis Walker (RSA - Full Dynamix) 3:03:56
26. Giacomo Antonello (Wilier Force) 3:04:32
31. Mattia Longa (Silmax X-Bionic) 3:05:51
33. Massimo Debertolis (Wilier Force) 3:06:31
34. Johannes Schweiggl (Wilier Force) 3:06:44
66. Roberto Crisi 3:26:56
76. Michele Angeletti Bici Adventure 3:37:26
In gara c'erano le donne e ad imporsi è stata la super favorita, la britannica Sally Bigham (Topeak Ergon) che ha dato tre minuti all'austriaca Christina Kolmann che correva in casa essendo proprio di Schladming, e terza a quasi sette la neozelandese Kate Flucker. In gara correndo per team italiani c'erano anche la lituana Katazina Sosna (Torpado Factory team), giunta sesta a 17' 44'' dalla vincitrice.
Domani è prevista una tappa di 56 km con 2.000 metri di dislivello caratterizzata dalla scalata dell'Hauser Kaibling (1.840 mt.).
Informazioni sul sito web http://www.alpen-tour.at
Photo credit: REGINA STANGER / JULIANE WISATA


