Bene a Nalles il G.S Forestale - Cicli Olympia Vittoria

 

Tanta polvere anche a Nalles (Bz). Come a Montichiari la settimana prima, anche in questo paesino dell'Alto Adige Sudtirol si è consumata una giornata di sole con una leggera brezza a rendere il clima ideale per una competizione in mtb. E come a Montichiari a primeggiare è stato lo svizzero Florian Vogel che, partito forte, a metà del primo giro aveva già messo d'accordo tutti.

 

L'elvetico ha fatto corsa a sé mentre dietro c'è stata lotta vera fino all'ultimo con piazze d'onore e medaglie sul collo di altri due stranieri. Il primo degli italiani è risultato Marco Aurelio Fontana quarto, il quale ha preceduto di circa 25 secondi il nostro Luca Braidot, autore di una prova maiuscola per aver girato con ritmo costante e saltando chi nel finale non ne aveva più a causa di un avvio troppo veloce.

 

Dal momento che i rappresentanti del G.S. Forestale - cicli Olympia Vittoria ogni anno hanno raccolto grandi soddisfazioni in questa manifestazione, in effetti questo è luogo di conquista per i nostri colori ed a confermarlo è arrivato il 12° posto di Nicholas Pettinà, molto vicino ormai ai top ten e sempre più reattivo anche su un tracciato come quello di Nalles caratterizzato da una salita molto lunga e con pendenze severe, difficile da digerire per un atleta come lui che predilige il pedalato. Ottimo anche il 17° posto di Mirko Tabacchi che ha fatto coppia con Nicholas fino a due terzi di gara ed ha ceduto qualcosa agli avversari solo nel finale: segnale importante in vista dei prossimi impegni.

 

In campo femminile Alessia Bulleri si è stabilita al 17° posto con una buona prestazione globale ma penalizzata da qualche crampo alle gambe. Una buona soddisfazione comunque per lei che per caratteristiche non ha mai assimilato in pieno questo tracciato.

 

Domenica prossima, 26 aprile, tutti gli atleti saranno a Spilimbergo (Pn) per la prima prova dell' "UCI Marathon series", un circuito importante sulle lunghe distanze che ha richiamato la presenza dei migliori specialisti al mondo. La scorsa settima un giro di ricognizione per studiare i 104 km tra sentieri e mulattiere ha fatto apprezzare ai ragazzi un paesaggio stupendo che probabilmente non avranno modo di gustare in gara quando pedaleranno a tutta.

 

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