Ciao Emiliano, siamo ormai giunti al termine della prima fase di questa stagione 2014, noi del Trek Zerowind off road Challenge, abbiamo apportato delle migliorie al circuito per valorizzare ai massimi livelli questo meraviglioso sport, le manifestazioni facenti parte, ma soprattutto gli atleti che come te con tanta passione onorano i colori della propria maglia.
Team Todesco: capitanato da Valerio Festi propone sui campi di gara una squadra forte e ben strutturata, i tuoi compagni di team, come te, sono sempre in vetta alle classifiche di categoria e assolute, come vivi questa simbiosi? Valerio è una persona generosa, vulcanica e travolgente che soffre tantissimo quando non può essere sul campo di gara a fornirci assistenza. I miei compagni poi sono molto forti (Dega è probabilmente l'amatore più forte d'italia), ma senza l'organizzazione e una grande struttura alle spalle, i risultati non sarebbero sicuramente arrivati, ciò lo dimostra il fatto che la squadra cumula grandi soddisfazioni anche nel DH e nel super enduro.
Nella quarta prova del circuito alla volta della 100 dei forti di Lavarone hai condotto una grande gara, hai scelto gli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria tra i bikers pronti a darsi battaglia fra le fortezze dell'Alpe Cimbra per riconquistare la maglia da leader della categoria M3, come hai vissuto in particolar modo questa gara? Il momento in cui ho indossato la maglia è l'unico bel ricordo che ho di quella gara. Ho sofferto tanto, sia per il dolore alla mano che per la fatica. Da quando sono caduto ad Andora ho perso forma e convinzione. A Lavarone comunque, più che per meriti, ho preso la maglia perchè Lazzaroni e Ghezzi non c'erano, vedremo le prossime competizioni...

Assietta Legend, Sestriere (TO) lungo la strada dell'Assietta ad oltre 2.000 metri di quota in un ambiente montano di grande suggestione, al cospetto della cima Ciantiplagna a 2750 metri, si narra che in questo paradiso, osano solo le aquile... come hai vissuto ed interpretato questa sfida? Dopo aver corso a Bardonecchia e a Sauze d'Oulx sapevo che Alessandro Capella non sbaglia a tracciare le gare! Il sentiero Bordin, poi, vale da solo le 4 ore di autostrada. Se devo dire qualcosa della mia partecipazione terrei a precisare che la quota mi ha letteralmente tagliato le gambe: ho sofferto molto e fino al sentiero Bordin ho faticato anche a divertirmi, dopo però è stato un agglomerato di emozioni...
Quale percorso tecnicamente parlando, meglio si addice alle tue caratteristiche di biker? prediligi percorsi di alta montagna o competizioni più vallonate? Sono un ciclista pesante che va di forza e di braccia... prediligo le salite fino ad un massimo del 10% di pendenza, al di sopra di questo parametro il peso mi limita. Ho in compenso un bel passo sul piano. I percorsi pedemontani sono quelli che più mi si addicono... peccato però che mi diverta di più in quelli di alta montagna!

Cosa ne pensi del circuito TrekZerowind off road challenge? Soddisfa le tue aspettative?
Non ricordo più quante volte ho partecipato al circuito degli amici Alessandro, Ennio e Marzio. comunque se ci ritorno ogni anno è perchè sono convinto che sia il circuito marathon più qualificato del nord italia: un posto di rilievo nella classifica finale di categoria dà un senso all'intera stagione.
Come vivi la competizione con i rivali di categoria? E quali aspettative hai per il finale di stagione? Venendo dall'xco effettivamente tendo a correre sull'avversario, non mi sono mai ritrovato in concetti del tipo "sfida con sè stesso" o "sfida con la natura" e simili. Io corro contro l'avversario: non ho mai il dubbio di riuscire a fare una gara, una salita, un passaggio. purtroppo invece ho il tarlo di voler anche vincere... per il finale di stagione spero di ritornare in forma e di ricominciare a spingere forte anche in discesa, perchè in questo periodo mi sto divertendo proprio poco.
Un messaggio che vuoi lanciare a tutti gli atleti che correranno le prossime gare? Sì: sicuramente smettetela di insozzare il territorio con carte e buste dei gel! E' una cosa che degradante che si vede solo in Italia, credo poi che non siano i 3 secondi impiegati a rimettere in tasca un incarto che fanno perdere una gara. Il mio messaggio è quindi: rispettate l'ambiente più di come avete rispetto della vostra persona...
E... ringraziando Emiliano per la sua disponibilità, ricordiamo le prossime sfide marchiate Trek Zerowind Off road Challenge:
Veniteci a trovare sul sito: http://www.trekzerowind.it


