Schladming (Austria): Terzo centro in tre tappe dell'Alpen Tour Trophy dei portacolori del team I.dro Drain Bianchi. Oggi, dopo essersi imposto nella tappa d'esordio è ritornato al successo il colombiano Leonardo Paez. Podio anche oggi tutto "made in Italy" per quanto riguarda le squadre, infatti dietro al colombiano è arrivato il Torpado Factory team con il belga Roel Paulissen (a 1' 38'') che aveva a ruota Tony Longo e l'austriaco Pernsteiner. 10° Yesid Chia Amaya, 15° Alexey Medvedev, 20° Dmitri Medvedev (Full Dynamix).
Ora la maglia di leader è passata dal trentino al 31enne sudamericano.

La corsa partita dallo stadio Planei a quota 700 metri già dopo 20 chilometri era salita fino ai quasi 1.700 del massiccio del Dachstein. Con il tempo record di 1 ora e 6 minuti un piccolo drappello di bikers ha scollinato al comando della gara, tra questi c'erano i due "Bianchi" Longo (leader della generale) e Paez, Paulissen (Torpado Factory team), l'austriaco Hermann Pernsteiner e altri due corridori. Lasciata alle spalle la vetta più alta di tutta la tappa, la gara non era finita, mancavano ancora una cinquantina di chilometri con ancora cinque salite importanti. Nei pressi di Ramsau Paez ha alzato il ritmo staccando gli avversari, andando così a vincere la tappa in 3 ore 17' 06''.

In gara però non c'erano solo gli elite ma tantissimi amatori alcuni dei quali, seppur pochi erano italiani. Luca dal Bo (Miane Bike team) quinto nella Elite Master 1 (30/39 anni), Stefano Ligasacchi (GS Odolese) sesto nella SK1 (19/29 anni).
Domani è prevista la conclusione dell'Alpen Tour Trophy con la tappa finale lunga 59 chilometri che dopo una prima parte tutto sommato semplice dal punto di vista altimetrico, dal 24 km sarà caratterizzata dalla salita che in 10 km porterà la corsa fino a quota 1.840 metri dell'Hauser Kaibling.


