Valcavallina Superbike a due facce per Pavan Free Bike

Sognava il colpaccio tricolore Matteo Valsecchi invece è rimasto il rammarico di un ritiro. Cristian Boffelli lotta fino all’ultimo per la vittoria e si fa sorprendere nello sprint.

Si può essere delusi per un bel risultato svanito, per una vittoria sfumata sul filo di lana e per un podio mancato al Campionato Italiano Marathon?  Si dovrebbe, ma, dopo aver visto i suoi ragazzi combattere come leoni, i dirigenti di Pavan Free Bike si sono fregati le mani per avere in squadra tre giovani atleti di tutto rispetto, uno di loro, Matteo Valsecchi è rimasto in lotta per il titolo tricolore per 60 degli 81 Km della "Valcavallina Superbike" prima di gettare la spugna, Cristian Boffelli ha combattuto fino all'ultimo centimetro per la vittoria assoluta sul percorso "Classic", Roberto Panzeri ha dato tutto per acciuffare il terzo gradino del podio.

 

 

 

Ci teneva a fare bene alla garatricolore Matteo Valsecchi, indicato tra i favoriti per il titolo della categoria Elite Sport, che invece è volato in Sicilia.  Matteo ha preso subito il posso dei più forti Elite e come lui ha fatto il ragusano Carmelo Di Pasquale, la loro battaglia è durata per due terzi della corsa, finchè il 20enne di Lecco è uscito dai giochi, ha perso la borraccia in discesa mentre inseguiva il battistrada ed è stato colpito dai crampi che hanno reso impossibile continuare.

Stessa sorte per Giancarlo Gargantini che ha dovuto fare i conti con un tracciato massacrante, pagando la distanza di una gara dura e selettiva che invece Stefano Meregalli ha interpretato meglio, concludendo 145° assoluto.

 

Sul percorso "Classic" di 36 chilometri Cristian Boffelli ha dominato la scena combattendo fino all'utimo centimetro per la vittoria assoluta, sfuggita al 18enne di Paladina per un soffio: "Ho provato a forzare subito sulla prima salita, ma in discesa ho incrociato gli ultimi atleti del percorso marathon che hanno annullato il mio vantaggio sul resto del gruppo.  Ho riprovato il forcing sulla seconda salita e sono riuscito a fare la differenza insieme a Giupponi.  Siamo arrivati insieme al rettilineo d'arrivo e per un mio errore in volata ho mancato la vittoria.  Sono comunque soddisfatto perché ho ottenuto il punteggio pieno della categoria Top Master che era il mio obbiettivo principale per il circuito Orobie Cup"

 

12° assoluto, Roberto Panzeri ha finito poco distante dal podio Elite Sport, concludendo la gara in quarta posizione.   Ottima gara anche per Massimiliano Fumagalli, 28° assoluto e 5° Master 4, nella quale si sono distinti anche Nicholas Valceschini (85°) ed Andrea Paleari (88°).

 

Vittoria a Brunate (CO) nella 15ª edizione del Memorial Noseda di Gaia Colombo, ormai ad un soffio dalla leader del "Master MTB Cicli Pozzi".  Bravi anche i giovanissimi Marco Ponzoni, terzo e Matteo Gallucci, quarto, nelle rispettive categorie.

 

E' andato in Austria il primo titolo Europeo "Solo" delle 24 ore, specialità in cui Marco Tamagnone è diventato un buon interprete.   Il 40enne endurancer biancorosso di Cernusco sul Naviglio, nella gara disputata sull'Altipiano delle Manie, sopra Finale Ligure, ha tagliato il traguardo ottavo assoluto e terzo di categoria con 41 giri, 328 Km e più di 12.000 metri di dislivello superati.  Estremamente positiva la prova del milanese, che dalla 14ª posizione dopo 6 ore, è risalito nelle ore notturne fino alla 12ª, per poi nelle ultime ore compiere un deciso recupero fino all'ottava posizione.

 

Quinta vittoria consecutiva dello stradista Ugo Morganti, indisturbato protagonista della categoria Master 5 nella "Granfondo Cooperatori-Terre di Lambrusco", prova del "Gran Trofeo Multipower", di cui il veterano di Sovico è solido leader.   14° assoluto, Morganti, ha pedalato i 125 Km della granfondo reggiana in 3 ore 48' 44", a soli 13' dal vincitore assoluto.  Nella "Mediofondo" decimo posto nella categoria Master 4 per Vincenzo Formato, 44° assoluto.

 

Sulle rampe dello Stelvio, tra  ex professionisti e semplici appassionati, giovanissimi e veterani, 67° posto nel percorso medio per Massimo Vaninetti, 14° Master 3 nella "Granfondo Stelvio Santini".

Altre News