I nuovi campioni d'Italia Marathon sono Samuele Porro e Daniela Veronesi

Il comasco e la sanmarinese aggiudicandosi la Valcavallina Superbike hanno conquistato la maglia tricolore. Porro stacca in discesa gli avversari e vince con 4' di vantaggio su Ragnoli e 7' su Ronchi. Dopo un testa a testa in salita con la Gaddoni, la Veronesi nella seconda parte di gara, sul tecnico stacca la romagnola e vince il terzo titolo italiano Marathon.

Grumello del Monte (BG): Il verdetto finale della decima edizione della Valcavallina Superbike è molto chiaro, i nuovi Campioni d'Italia di mountain bike, specialità Marathon sono il comasco di GuanzatE Samuele Porro (Silmax X-Bionic) e la sanmarinese Daniele Veronesi che regala al Torpado Factory team, il terzo titolo dopo quelli già vinti a Gualdo Tadino e a Schio.

 

 

Entrambi sono riusciti a fare la differenza in discesa nella seconda metà del percorso. Porro che era inseguito a brevissima distanza dagli Scott Mensi e Ragnoli e con Ronchi in agguato, sulla discesa da tutti temuta, ha fatto vedere tutte le sue doti tecniche ed è riuscito ad staccare gli avversari andando a vincere in 3 ore 56'30''. Il bresciano Juri Ragnoli (Scott) staccato di 4' 33'' ha chiuso in secondo posizione mentre sul terzo gradino del podio è salito il verbanese Luca Ronchi (Avion Axevo) che riusciva a sorpassare Daniele Mensi che arrivava sul traguardo insieme all'ex campione d'Italia Tony Longo.

 

 

Daniela Veronesi ha invece tenuto testa a Elena Gaddoni fino alla salita che portava ai Colli di San Fermo poi da quel punto del percorso sapeva di essere tecnicamente superiore alla romagnola ed infatti alla fine è riuscita a staccarla di 3 minuti. Terza assoluta e prima delle donne amatori la veronese Lorena Zocca (W1 - SC Barbieri).

 

 

LA GARA: Lo start è stato dato puntualmente alle 9:00 con gli uomini elite che sono partiti davanti alle donne in quanto loro dovevano pedalare per 80 km mentre il gentilsesso avrebbe dovuto correre sulla distanza di 69 km, di fatto, sullo stesso percorso della Valcavallina Superbike dell'anno scorso. Degli oltre 1.100 iscritti, circa 600 hanno optato per la lunga distanza mentre gli altri hanno scelto il Classic, decisamente più abbordabile, dal momento che era lungo solo 35 km. Tutti sapevano che oggi erano attesi da salite dure e discese impegnative sul piano tecnico.

 

 

Dopo la prima salita asfaltata verso Gandosso ed alcuni single track in costa la corsa scendeva verso Zandobbio e al termine della discesa i bikers dovevano affrontare un guado avendo due opzioni. La prima e la più spontanea era quella di scendere nell'acqua con la bici, la seconda di evitarla passando su di un ponticello, rallentando la loro andatura. Inaspettatemente diversi top rider optavano proprio per questa seconda opzione, probabilmente per la paura di rovinare il mezzo meccanico passando nel guado.

 

 

Quì dopo circa 15 km al comando c'era Pettinà (ponte) seguito da Porro (ponte), Ferraro (guado), Ronchi (ponte), Cominelli (ponte), Ragnoli (guado), Mensi (Ponte), Bettelli (guado), Buono (ponte), Cattaneo (guado), Deho (ponte). Erano già staccati Longo, Pallhuber, De Bertolis, Chiarini. La prima donna a passare (ponte) era la Gaddoni seguita a brevissima distanza dalla Veronesi.

 

 

A quel punto i concorrenti si ritrovavano in pianura, un'attimo di relax ed c'era già la salita di San Bernardo (Grena) lunga circa 2 km che portava verso le cave di marmo di Zandobbio. A quel punto si scendeva verso Entratico per affrontare la salita (Faeto) più temuta di tutta la gara, quella che da Berzo San Fermo (km 27) in 12 chilometri portava la corsa sui colli di San Fermo dove erano attesi dalla zona ristoro/assistenza.

 

 

Quando si è sentito il rumore dell'elicottero e si è visto il drone utilizzato per le riprese televisive si è capito che i corridori stavano arrivando. Dietro la moto apripista, nel tratto sterrato, prima degli ultimi tornanti asfaltati, c'erano tre battistrada. A dettare il ritmo c'era Porro con a fianco Mensi e Ronchi, ad una cinquantina di metri passava Ragnoli mentre più staccato a passare in quinta posizione era Ferraro. Seguiavano un sorprendente Di Marco, Pettinà, Antonello, Pallhuber quindi Chiarini, Buono e Longo. In cima al colle Ferraro colpito da forti crampi si fermava, poi tentava di ripartire ma non c'era niente da fare per lui, doveva abbandonare la gara. Giornata no anche per i bergamaschi Catteneo e Deho che abbandonavano la gara.

 

 

In cima la prima maglia femminile che sbucava in zona assistenza era quella blue-nero Torpado indossata dalla Veronesi che però era seguita a vista dalla Gaddoni (FRM Factory team). La sanmarinese nella sua testa sapeva di aver già raggiunto il suo primo obiettivo, quello di non lasciarsi staccare in salita dalla romagnola. Sapeva anche che la seconda parte del tracciato le era favorevole, visto che presentava parecchi tratti tecnici.

 

 

A questo punto, dopo 40 km i maschi scendevano verso Fonteno per poi risalire nuovamente verso i Colli e ad un certo punto imboccavano il temuto single track che portava verso Adrara e a quel punto iniziava il ritorno verso Grumello del Monte.

 

Le donne invece di scendere a Fonteno imboccavano subito la discesa verso Adrara, le prima due a passare erano ovviamente la Veronesi e la Gaddoni che erano vicinissime. La prima non vedeva l'ora di imboccare il single track per staccare la ragazza del FRM Factory team.

 

 

Il primo ad entrare nello stretto sentiero nel sottobosco era Porro seguito a brevissima distanza prima da Mensi e poi da Ragnoli entrambi della Scott ma c'era anche Ronchi che era molto vicino e molto più staccato Longo autore di una bella rimonta.

 

 

A quel punto purtroppo iniziavano ad incrociarsi le donne con i primi elite. La terza donna a passare da sola era Cristina Roberti.

 

I fotografi, gli operatori TV ed i giornalisti ritornavano al traguardo in attesa dell'arrivo e da radio corsa arrivano notizie che davano Porro in forte vantaggio, in discesa il comasco si era scatenato mentre prima Ragnoli e poi Ronchi riuscivano a sorpassare Mensi (pare sia scivolato in discesa). Dopo aver pedalato per 81 chilometri sul traguardo si presentava da solo Samuele Porro che trionfava facendo fermare i cronometri di MySdam sul tempo finale di 3 ore 56' 30''.

 

 

Come già detto all'inizio seguivano prima Juri Ragnoli, quindi Luca Ronchi, Daniele Mensi e Tony Longo. Diverse sorprese nella top ten, sesto il marchigiano Di Marco, settimo Antonello, ottavo Pallhuber, nono il valtellinese Baretto e decimo il piemontese Gambino.

 

 

Nessuna sorpresa nella prova femminile con la Veronesi che andava a vincere in 4 ore 11' 32'' e quando è stata in prossimità del traguardo, si è sentito un botto perchè sono stati sparati i coriandoli tricolori.

 

 

La corsa è stata seguita dalle telecamere di diversi canali, sicuramente non passava inosservato il mega truck di Bike Channel, il programma trasmesso sulle frequenze di Sky e con il quale collabora Mirko Celestino, oggi impegnato in moto per la diretta con Radio Number One.

 

Seguirà commento sugli amatori.

 

 

Classifica assoluta maschile percorso marathon

 


 

1 PORRO SAMUELE SILMAX X-BIONIC RACING TEAM EL 03:56:30
2 RAGNOLI JURI SCOTT RACING TEAM EL 04:01:03
3 RONCHI LUCA AVION AXEVO MTB PRO TEAM EL 04:03:41
4 MENSI DANIELE SCOTT RACING TEAM EL 04:04:47
5 LONGO TONY I.IDRO DRAIN BIANCHI EL 04:04:48
6 DI MARCO DAVIDE RACE MOUNTAIN PRO TEAM EL 04:09:51
7 ANTONELLO GIACOMO POLIMEDICAL ASD EL 04:10:54
8 PALLHUBER JOHANN SILMAX X-BIONIC RACING TEAM EL 04:14:18
9 BARETTO IGOR SCOTT RACING TEAM EL 04:14:37
10 GAMBINO ALESSANDRO FRM FACTORY RACING TEAM EL 04:15:36
11 BUONO VITO BI&ESSE EL 04:17:00
12 DI PASQUALE CARMELO TEAM LOMBARDO BIKE ELMT 04:18:21
13 CHIARINI RICCARDO TORPADO FACTORY TEAM EL 04:18:32
14 COSTA WALTER TEAM SELLE SAN MARCO-TREK EL 04:18:42
15 COLOMBO SIMONE KTM PROTEK TORREVILLA MTB ASD M2 04:20:31
16 DEGASPERI IVAN TEAM TODESCO M1 04:20:35
17 DE POLO MARCO TEAM FULL-DYNAMIX M2 04:22:09
18 CRISI ROBERTO A.S.D. KENTO RACING TEAM EL 04:22:55
19 FONTANA KLAUS ASC OLANG M3 04:23:02
20 HOFER FRANZ SCOTT RACING TEAM EL 04:25:46

 

Classifica assoluta femminile percorso marathon

 

1 VERONESI DANIELA TORPADO FACTORY TEAM DE 04:11:32
2 GADDONI ELENA FRM FACTORY RACING TEAM DE 04:14:42
3 ZOCCA LORENA S.C. BARBIERI W1 04:33:51
4 BONOMI SIMONA MTB PARRE EWS 04:37:10
5 BUGNONE FRANCESCA CONTROLTECH ASD DE 04:37:17
6 ROBERTI CRISTINA PRO BIKE RIDING TEAM DE 04:38:43
7 BRESCIANI NICOLETTA SCOTT RACING TEAM DE 04:39:45
8 SELVA CHIARA SPEZZOTTO BIKE TEAM W1 04:41:04
9 SENECI ROBERTA RACING ROSOLA BIKE A.S.D. W2 04:41:27
10 BERETTA SIMONA WET LIFE EWS 04:43:52

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