TRIS DI SAMUELE PORRO ALLA GF BRICCHI BISTAGNESI

Il comasco della Silmax X-Bionic si conferma sempre piu' re di Bistagno vincendo la Gf Bricchi Bistagnesi per la terza volta consecutiva. Roberta Gasparini e' la migliore tra le donne.

Bistagno (AL): Il sole bacia la nuova Coppa Piemonte 2014 che incorona nella prova d'apertura il fuoriclasse comasco Samuele Porro, già dominatore dell'ultima edizione del circuito e oggi nuovamente a centro alla GF Bricchi Bistagnesi. In realtà oggi la concorrenza è parsa poco agguerrita, tant'è che Porro ha salutato tutti già sul primo strappo impegnativo,  per poi condurre gara solitaria, attento e senza prendere troppi rischi sulle viscide discese alessandrine. Troppo forte per tutti il portacolori della Silmax X-Bionic, che si prende anche il lusso di un simpatico siparietto d'esultanza durato oltre un minuto, ad alcuni metri dal rilevamento cronometrico finale, prima di essere caldamente invitato ad attraversare finalmente il traguardo.

 

Ci si era lasciati ad ottobre sulle colline biellesi della Prevostura, e ci si ritrova ancora in collina, anzi, sui "bricchi" alessandrini: dopo sette mesi è di nuovo Coppa Piemonte MTB. Il circuito giunto alla sua nona edizione, ha già annunciato un profondo rinnovamento a partire dal prossimo anno, ma in questo 2014 continua a mantenere un fascino dall'attrazione irresistibile per i biker piemontesi e non solo, continuando a monopolizzare il calendario fuoristrada del nord-ovest. E' un banco di prova, oltre che una vetrina importante, per elite e master, una lotta per la vittoria per alcuni, una sfida con se stessi per molti, e un modo sano di fare sport per tutti.

 

 

L'onore di aprire le danze al circuito è toccato quest'anno alla GF Bricchi Bistagnesi, giunta alla terza edizione sotto la nuova macchina organizzativa del team Marchisio. Lo scenario invece rimane sempre lo stesso, con un percorso divertente di 41 km  per 1500 mt di dislivello disegnato sui bricchi (le colline alessandrine) intorno a Bistagno: un infinito susseguirsi di sali scendi tra vigneti, boschi, pinete.

 

La logistica ha funzionato molto bene: il percorso d'emergenza già preparato per far fronte ai fanghi primaverili è piaciuto, pedalabile e divertente, anche se inesorabilmente farcito di molti tratti d'asfalto. Solo alcune discese hanno costretto i bikers agli straordinari per rimanere in sella. Il pasta party è stato ricchissimo, con la chicca della salsiccia alla griglia e le patatine. Unico neo, la lunga coda da affrontare per le operazioni di iscrizione. Dei 548 preiscritti si sono presentati alla partenza 450 bikers.

 

 

La Gara: Partenza alle  10 in punto dalla centrale piazza Monteverdi di Bistagno. Non è giornata per Pietro Sarai, vittima di un virus intestinale: il biker sardo fatica per qualche chilometro nelle retrovie prima di ritirarsi. Nel veloce tratto iniziale in testa si forma un gruppetto di una ventina di unità, che però si sgretola sulla prima salita ripida: in testa Samuele Porro non vuole perdere tempo e forza subito l'andatura scrollandosi di dosso tutti gli avversari. In verità inizialmente Fumarola riesce a rimanere ancora un po' agganciato a Porro, ma poi è costretto a mollare e, mentre recupera dal fuori giri fatto per non staccarsi dalla testa della corsa, viene ripreso da Martucci.

 

La corsa da qui in poi prende un piega ben delineata: Porro fa gara solitaria fino al traguardo, spingendo forte in salita e non prendendo eccessivi rischi in discesa; Martucci e Fumarola si giocano le altre due  posizioni del podio; Pesse, Penna e Cina inseguono braccati da Luca Rostagno, Del Grande e Bonetto. Alla fine Porro taglia in traguardo con la bici al cielo in 1h50'41", davanti a Martucci staccato di 3'15", che si prende il lusso di rientrare e staccare Fumarola, più brillante sul tecnico. Quarto è il valdostano Pesse che ha la meglio sul compagno di squadra Penna, mentre l'altro valdostano Cina è costretto a ritirarsi per la rottura della catena. Sesto e settimo gli ottimi master Del Grande e Rostagno, ottavo Bonetto, nono Gabaglio e decimo Clerici.

 

 

Nella prova femminile, come spesso succede in Piemonte, è la solita Roberta Gasparini a dettare legge, vincitrice meritatamente con una belle prestazione delle sue, a tutta sin dalla partenza, in testa senza mai voltarsi. La vittoria è sua in 2h23'23". A quasi quattro minuti arriva Costanza Fasolis, sempre a suo agio sui terreni viscidi. La Fasolis è stata protagonista di una partenza poco brillante che gli ha fatto perdere molto tempo a causa di alcuni imbottigliamenti nei single tracks, ma è stata molto brava a recuperare prima sulla Piralla e poi sulla Klomp e ad agguantare la piazza d'onore. Il podio è completato dall'intramontabile Sandra Klomp staccata di 12', quarta la master Barbara Piralla e quinta Nicoletta Meli.

 

 

 

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