La Spaccapria che non ti aspetti, la Spaccapria che dopo averne prese come un pugile ha saputo incassare e ha cominciato ad uscire dall'angolo con qualche buon destro e sinistro assestati tanto per far capire che c'è, la Spaccapria c'è e il 7 settembre ci sarà. Il destro e sinistro oggi significano un percorso quasi totalmente rivisitato, variato e reso scorrevole e accessibile a tutti. Un percorso impegnativo è vero, con strappi in salita importanti e tratti di discesa tecnici ma mai estremi.

Qualche bel passaggio scorrevole e facile tanto bosco e single track, adrenalina ed emozioni fino all'ultimo chilometro quando la picchiata finale sarà la discesa dalla "croce illuminata" a picco sull'abitato di Galzignano Terme (Pd), poche centinaia di metri da fare con i freni tirati e con la ruota posteriore ben appoggiata a terra. Chi arriverà a Galzignano il giorno prima e la sera vagherà per le vie del paese tra un gelato e una piadina potrà scorgere il punto da dove qualche ora dopo scenderà a gas aperto, la croce illuminata che colpisce e non lascia ombra di dubbio, da li dovrai scendere per guadagnarti il traguardo.
Tornando alla giornata di prova, una trentina di biker hanno raccolto l'invito del negozio di riferimento, F.c. Cicli, alla prima prova del percorso guidati dai prontissimi ragazzi del Team Bike Extreme. Mattinata calda dalle prime ore tanto che la maggior parte dei curiosi si è da subito presentata in pantaloncino corto e maglia estiva. Un azzardo? Macchè, giusta scelta, le temperature infatti hanno toccato i 20 gradi e presto la lieve foschia della mattina ha lasciato spazio a un'aria calda e una buona visibilità per godere dei panorami dei Colli Euganei. Il percorso infatti si snoda all'interno del Parco Regionale con partenza appunto da Galzignano Terme (Pd). Qualche metro dopo lo start e...rampa in asfalto per la prima vera selezione seguita da una in cemento "spaccagambe", poi una piccola discesa per perdere qualche battito e subito su, ancora su per andare a chiudere i primi 5 chilometri con un dislivello di circa 350 metri.

Roba da brivido. Dopo una bella salita pedalabile porta i biker all'interno del parco per il primo vero passaggio nei boschi, single track divertenti ma non banali, sempre impegnativi e adrenalinici. Saliscendi nella parte centrale dove dopo l'aggiramento del Venda, una velocissima variante pianeggiante in quota lancia la gara ancora tra i boschi, sentieri battuti e rilanci improvvisi, rampe infide e imprevedibili portano nella seconda parte del percorso. Simile ma con altri panorami, veloci salite con tratti impegnativi e qualche tratto pedalabile ma mai abbastanza lungo da poter fare del ritmo.
Yader Zoli nella prova percorso dello scorso dicembre disse senza mezzi termini che il percorso è assolutamente adatto agli "scattisti" a coloro insomma che fanno dell'esplosività e del fuorisoglia sfrenato la loro ragione di vita. Dunque maratoneti e passisti siete avvertiti, se alla Spaccapria volete ambire a qualcosa di importante sarà meglio cominciare a dare del gas e a "prendere" qualche secondo fuori soglia in più, a Galzignano non si scherza. Le ultime due discese poi sono adrenalina pura. Sempre con una mano sul freno e con la testa pronta a reagire. Sentieri battuti ma insidiosi, a tratti sconnessi con qualche pietra ma allo stesso tempo veloci che verranno comunque totalmente ripuliti i giorni precedenti la gara per dare massima sicurezza e divertimento.

La "croce" dopo avervi dato la benedizione vi lascia liberi di concludere la vostra fatica, sempre concentrati, sfiniti si ma certi di aver passato oltre 40 chilometri senza mai risparmiarvi e senza mai cercare ne scuse ne alibi, alla Spaccapria ci sarà da sudare sul tracciato ma la soddisfazione sarà sorprendente.
Presto il comitato organizzativo chiamerà l'adunata per una nuova prova percorso, dopo aver messo a punto alcune varianti, alla quale vi consigliamo di non mancare per memorizzare al meglio ogni tratto di gara. Intanto potete iscrivervi all'evento del 7 settembre prossimo tramite il sito ufficiale www.fccicli.com e cominciare a prendere posto in griglia.
Le percentuali di vittoria di un ottimo incassatore crescono di ripresa in ripresa. Se siamo alle prime o alle ultime si vedrà ma la Gf della Spaccapria è pronta ad incassare ancora e guardare lontano.


