Successo clamoroso della Bardolino Bike che registra il sold out

Ivan Cristofoletti, il "boss" del C.O dell'ASD Giomas, l'aveva detto alla fine della seconda sfortunata edizione nel 2013...se l'anno prossimo le condizioni saranno ideali faremo il botto...e così è stato. La Bardolino Bike ha centrato la prima domenica di sole e temperature ideali da tre mesi a questa parte facendo registrare il tutto esaurito con 1.350 iscritti e 1.213 biker classificati.

 

 

Potremmo anche considerare il fatto che Bardolino è situata ad un passo dall'autostrada del Brennero e facilmente raggiungibile ma lo scorso anno erano stati circa 700 i temerari che avevano affrontato le impegnative condizioni del tracciato, quest'anno quasi il doppio complice sia la splendida giornata primaverile sia l'adesione della manifestazione alla Serenissima Coppa Veneto e alla Start Cup ma anche che i 43 km e 1.000m di dislivello erano l'ideale per iniziare la stagione fuoristradistica.

 

L'ASD Giomas coadiuvata dall'amministrazione comunale ha riconfermato la logistica sul lungolago Cipriani e nel parco della splendida Villa Carrara Bottagisio che ha dato modo di godere appieno dell'area Expo/Team, dell'area pasta party e sfruttare a dovere la comoda area servizi/docce tutti posti a breve distanza gli uni dagli altri e praticamente immersi a due passi dal centro cittadino.

 

 

Con la consegna dei pettorale anche il pacco gara "alimentare" comprendente dei pacchi di pasta fresca Avesani a cui avevano diritto come da regolamento solo i primi 1150 iscritti per motivi logistici.

 

L'orario previsto per lo start del primo folto gruppo di circa 700 bikers era fissato per le ore 09:45 mentre 10' dopo il secondo scaglione con i pettorali più alti con lo speaker Alfio Montagnoli a scandire gli attimi pre-gara e a raccontare l'andamento della corsa per i numerosi presenti.

 

La partenza è stata puntuale e il lungo serpentone colorato ha aperto le danze verso gli abitati di Vallesana e Calmasino. I primi 8-10 km anche se in costante ascesa, erano di stradine asfaltate o carrarecce padronali battute come un biliardo per cui le medie orarie risultavano molto elevate e l'uso del rapportone era d'obbligo. Ma verso la prima delle tre ascese giornaliere al monte Moscal tra il 12° e 16° km nelle retrovie si creavano purtroppo degli imbuti, in tratti non difficili ma stretti in ripida ascesa e discesa, che costringevano ad attese di 4-5'affinchè il gruppo si sgranasse.

 

 

In gara ed alle prese con una condizione ancora lontana abbiamo notato lo sportivissimo Armando Lana capo c.o della Prosecchissima di Miane che sempre disponibile e pronto alla battuta ha detto che ci aspetta sui colli del prosecco tra un mese. La vista sul Garda già di per se molto bella dal lungolago era strepitosa dalle colline soprastanti Bardolino e la Rocca di Garda veniva raggiunta in un battibaleno per poi toccare il paese di Albarè e attaccare nuovamente il Monte Moscal in un bel single track divertente ma abbastanza ripido. Prima della discesa successiva era situato l'unico ristoro presente in corsa.

 

I km successivi verso Affi e Cavaion Veronese era percorsi a velocità della luce, dapprima su pendii erbosi tra i vigneti di uva pinot e poi sulla comoda ciclabile asfaltata. A Cavaion attorno al 27° km, iniziava la parte più faticosa e tortuosa del percorso dapprima in single track abbastanza veloce poi più tecnico ed infine dopo Incaffi ripido e con fondo mosso prima della sommità del Monte Moscali cui circa 400m di altitudine venivano raggiunti per la terza volta.

 

Dal Monte Moscal non ci si poteva distrarre molto dagli splendidi scorci panoramici sulla val d'Adige sul monte Baldo perché un tratto di discesa ripido e tecnico immetteva sulla temuta e fitta Valsorda ed i suoi 10 fatidici guadi sull'omonimo torrente. Il tratto viscido e molto veloce riportava i biker in localita Modena a 6 km dal centro abitato di Bardolino il cui centro abitato veniva raggiunto con un lunghissimo schuss finale.

 

 

Molto divertente l'ultimo km tra le strette viuzze del centro che riportava i biker sulla ghiaia del parco di villa Carrara dove era situato il rinfresco finale. Non abbiamo rilevato lamentele particolari ed il percorso risultava molto bel segnalato e presidiato con poco meno di 100 tra volontari e forze dell'ordine oltre a 4 ambulanze che fortunatamente non sono servite.

 

Tuttavia, per far godere appieno e tutti del percorso, sarebbero forse da ridurre i tratti in asfalto poco divertenti e scaglionare diversamente i 1.300 bikers che in certi punti hanno creato dei tappi semplicemente per evitare qualche metro di terreno fangoso.

 

 

Qualche istante ancora di respiro e poi via nelle docce situate in Via XX Settembre, calde ed in numero adeguato per non creare lunghe attese. L'ultimo passaggio obbligato era la breve attesa per il piatto di tortellini al pomodoro cucinato dall'equipe dell'ASD Giomas.

 

Foltissima la schiera degli amatori ma vanno sicuramente ricordati i vincitori delle rispettive categorie anche se menzione particolare va al campione del mondo master Carlo Zaglio Manfredi fortissimo biker M4 del Bike Team Gussago che si è classificato 22° assolutoin 1h e 32' lottando a lungo con gli atleti elite e under.

 

ELMT Nicola Salvetti ASD BIKE STORE GIOMAS 1h 34' 21"

M1 Jung Daniel ASV LATSCH RAIFFEISEN 1h 34' 18"

M2 GeorgyDmitriev TEAM TODESCO1h 33' 26"

M3 Emiliano Ballardini TEAM TODESCO 1h 35' 19"

M4 Carlo Zaglio Manfredi 1h 32' 44"

M5 Roberto Capponi GS CICLI OLYMPIA 1h 42' 46"

M6+ Silvano JanesTVB UNTERTHURNER 1h 35' 44"

W2 Paola Pezzo SC BARBIERI 1h 47' 42"

 

Pianetamountainbike.it  ringrazia tutto il C.O ASD Giomas eIvanCristofoletti per la cortesia e la disponibilità dimostrate.

 

 

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