Pietermaritzburg: Pochi ma buoni, così si possono definire i biker italiani che ogni anno partecipano al campionato del mondo cross country riservato alle categorie Master. Questo week-end in Sudafrica sono stati solo 3 a partecipare alle gare, venerdì nella Master 55/59 avevamo registrato la 13esima posizione di Arturo dalla Costa mentre oggi abbiamo festeggiato due titoli mondiali. Il primo è andato al toscano Mirco Balducci (team Galluzzi Acqua e Sapone) che si è imposto nella 35/39 mentre la seconda maglia irididata è arrivata dall'ultima gara di giornata, quella riservata ai master 30/34.
Avevamo paura che i sudafricani potessere mettere in difficoltà i nostri ragazzi ma per fortuna alla fine sono riusciti ad imporsi. Balducci ha chiuso le quattro tornate in 1:43:50 staccando due padroni di casa, Paul Cordes (a 1' 50'') e Brand Du Plessis. Seguivano il francese Lamarque Olivier e il norvegese Sondre Norland.
La maglia è rimasta in Veneto sulle spalle di Fabio Zampese (Bike Pro Action) che ripete il successo ottenuto l'anno scorso in Brasile. Il suo tempo finale 1:47:30 (4 giri). Argento al campione sudafricano Jan Withaar (1:49:25) e terzo posto per l'argentino Oscar Garcia (1:52:52). Dalle poche notizie che arrivano dal sudafrica pare che Zampese abbia sorpassato Withaar nell'ultimo giro.
La giornata l'avevano aperta i Master 3 e seppur iscritto non era presente il bresciano Carlo Manfredi Zaglio che non ha potuto difendere la maglia per questioni di budget. Non è riuscito a trovare gli sponsor sufficienti per pagarsi il costo della onerosa trasferta. A vincere è stato il sudafricano Nico Pfitzenmaie (1:17:31 - 3 giri) che ha dato più di un minuto a l brasiliano Abraao Azevedo mentre il podio è stato completato dallo spagnolo Josè Baron Yuste.
L'anno prossimo si correrà in Norvegia a Hafjell perchè l'UCI ha finalmente deciso che i mondiali Master si dovranno svolgere nella stessa località che ospiterà le gare degli agonisti.


