Tutta bellunese la penultima giornata della Veneto Cup & Kids, con tutte ma proprio tutte le categorie in gara, dai più piccoli G1 ( e anche i G0 della promozionale Saranno Campioni) ai più "grandi" dei master. Un classico sole di agosto, più clemente nelle temperature però almeno nella mattinata di Rasai, ha accolto i partecipanti al 4° XC di Ferragosto, Trofeo Occhio organizzato dal Pedale Feltrino TBH con in ballo oltre ai punti delle classifiche Veneto Cup, quelli del Trofeo Promesse Veneto per Junior e Under 23 maschili e femminili e le maglie di Campione Provinciale Belluno.

Un percorso calibrato, con la prima parte senza rilevanti altimetrie ma con ampi tratti movimentati e guidati tra la zona degli impianti sportivi e il letto del torrente Stizzon, per poi inerpicarsi decisamente a monte del paese e ridiscendere velocemente verso l'arrivo. Si è rivelato ben selettivo, con duelli interessanti.
Partono davanti le giovanili, e giro secco per gli esordienti che ha visto aggiudicare le prime maglie di campione provinciale della giornata. Si aggiudica gara e maglia negli esordienti 1 l'atleta di casa Federico De Carli, davanti a Federico Ceolin e Luca Ciet. Più consueta la classifica tra i secondo anno con Nicola Taffarel che regola Lorenzo de Vettori, campione provinciale, ed Emanuele Meneghin..

Tra le ragazze più giovani continua la serie di successi per Marika Tovo, e tra le allieve quella di Anna Lirussi., questa volta davanti a Giorgia Marchet e Noemi Pilat. A tutta come sempre gli allievi, tra i secondo anno si ripropone il duello tra Stefano Cerisara che la spunta di un filo su Rudy Molinari, e ancora a podio Stefano Coletto. Nei primo anno è un trio Bettini a guidare la gara, con Alex Gasperin che vince prova e maglia davanti ai compagni Alex Da Canal e Andrea Menichetti.

Passati i più giovani è la testa della gara a proporsi, ed il trio pronosticato a condurre. In testa da subito Luca Braidot, con a ruota il gemello Daniele e un deciso Nicolò Ferrazzo. Vanno così per due tornate, poi l'attacco in salita dei forestali che prendono un po' di vantaggio, e sembrano avviati a giocarsi la gara fino all'ultimo. Daniele però buca in discesa perdendo tempo e posizioni, con Luca che si avvia a vincere in solitaria. Lo segue Ferazzo e Andrea Dei Tos che sta riprendendo un ottimo passo gara, primo elite davanti a Mirko Tessaro, mente è un volatone che assegna il terzo gradino del podio elite a Tiziano Carraro su Nicola Dalto con i due che hanno fatto corsa insieme. Insieme a loro sul palco Marco Bui, ancora in gara per gusto e passione propria e del pubblico che lo applaude calorosamente
Battagliata la femminile, con Anna Ferrari che si propone al comando come da pronostico, va decisa in salita ma è Jessica Pellizzaro ad impegnarla e superarla nella veloce discesa mentre esce presto dalle prime posizioni Deborah Soligo per rottura di una ruota. Il duello continua con la Pellizzaro ad imporsi nettamente, davanti alla 1a master Alessandra Teso che supera a sua volta la Ferrari, e a Nicole Tovo che completa il podio agoniste.
Tra gli juniores presto al comando Simone Segat che si ripropone sul primo gradino del podio finale. Secondo Simone Sartena davanti a Lorenzo Dal Piva.
Tre giri per i master, con Renato Cortiana che vince nettamente tra gli ME, mentre è Luca Bianchet a vestire la maglia provinciale. Assolo anche negli M1 per Andrea Rossi, con Matteo Reolon campione bellunese. Più combattuta la M2 con Luca Paniz a spuntarla di misura su Adriano Rampado, Alessandro Zandegiacomo terzo si prende podio, maglia provinciale ed auguri di compleanno. Master 3 come da pronostico ad Antonio Tasca, titolo a Michele Franzin. Paolo Alverà fa valere la sua classe nei Master 4, e la maglia provinciale va a Massimo Epifani. La carrellata delle categorie master si conclude con un ottimo Roberto Morandin che vince la M5, e con Ottaviano Gabrielli ad imporsi tra i Master 6.

Bilancio estremamente favorevole della giornata organizzata dal Pedale Feltrino TBH, e appuntamento il 22 settembre a Noventa di Piave per la finale della Veneto Cup.
E i Kids? Bè stanno per correre, non troppo distante per poterli raggiungere velocemente. Ci si saluta a fine premiazioni, ma per molti il ritrovo è per poco dopo a Lamosano, dove già scalpitano i G1, pronti a partire. Il colpo d'occhio all'arrivo è quello delle grandi occasioni, con il percorso quasi totalmente a vista, e tanta gente ad incitare i ragazzi in gara. Campo scuola di MTB Alpago interessante ed impegnativo, come tutti i percorsi della miniserie per i più giovani, ognuno con le proprie specificità. Scenico il pratone della partenza ad imbuto, che porta ad una salita breve ma impegnativa, ad immettersi sul percorso a "8" grazie al ponticello che sovrasta il passaggio sottostante. Tra le caratteristiche un'interessante serie di cunette "pump track", da superare copiando in agilità il terreno e la ripida risalita che porta al traguardo finale.

Confronti sempre più serrati nelle categorie con i ragazzi che si misurano da tutta la stagione e tasso agonistico che si va delineando specialmente tra i più grandi che si avviano al passaggio nelle gare con la possibilità tra poche settimane di iniziare già da G6 l'esperienza dei percorsi che li vedranno nella prossima annata gareggiare da esordienti.
Promozionale dedicata ai più piccoli e premiazioni nel tendone della festa allestito nella piazza di Lamosano dove poche settimane fa sono state assegnate le maglie tricolori del Bike Trial e che è uno dei palcoscenici più continui e importanti del Cross Country nazionale e non solo.
Ultimo appuntamento per i ragazzi a Ceggia, con la finale della serie il 7 settembre e manca veramente poco.
Info www.trevisomtb.it


