World Cup XCO, Schurter spegne i sogni di gloria di Cink. Grande Kerschbaumer: 5°!

"Crazy race" di Nino Schurter (Scott Swisspower), che con un ultimo giro da urlo rimonta e batte Ondrej Cink (Multivan Merida), in testa da solo per quasi tutta la gara. 3° Stephane Tempier (BH Suntour). 5° posto di spessore per Gerhard Kerschbaumer (TX Active Bianchi).

La Massana – Vallnord (Principato di Andorra) – E' un Nino Schurter dalle mille risorse quello che vince a Vallnord la quarta tappa del World Cup XCO, più forte della foratura che l'ha obbligato al pit stop nel corso della prima tornata, più forte del ceco Ondrej Cink, al comando per il 90% della corsa, arrivato ad accumulare un vantaggio massimo di quaranta secondi. "Ho focalizzato su di lui e sono andato a prenderlo", da brividi le parole dello svizzero ai microfoni di Red Bull Tv.

 


 

"A crazy race", come l'ha definita lo svizzero stesso, un'impresa si concentra tutta nell'ultimo dei sei giri previsti. Da un paio di giri Cink ha un vantaggio di circa 30 secondi sul quartetto composto da Schurter, Tempier, Marotte e Gerhard Kerschbaumer, e dando per assodato il gap i riflettori si spostano sulla battaglia per il secondo ed il terzo gradino del podio, lotta che vede subito fuori dai giochi con l'onore delle armi il nostro portacolori. L'indice che il ritmo dietro si è alzato di botto è proprio il vantaggio di Cink, che sotto i colpi di Schurter si riduce fino ai 18 dell’intermedio, finché, all'inizio dell'ultima salita, si concretizza l'impensabile: il portacolori della Multivan Merida si ritrova lo svizzero a ruota, e con lui anche Tempier, mentre Marotte alza bandiera bianca.

 


 

Un attimo di sbandamento, in cui Tempier sembra poter aver la meglio, poi Cink si rialza e riesce addirittura ad affiancare Schurter. Quest'ultimo, che in volata aveva saputo battere Absalon in Val di Sole, piazza l'ultima decisiva accelerata, a cui Cink non puo' più rispondere. L'impresa è completata, e Schurter passa per primo sotto al traguardo al termine del giro giusto, l'ultimo.

 


 

Giù il cappello di fronte alla gara di Gerhard Kerschbaumer, appena laureatosi Campione Italiano Under 23, ma che quest'anno in World Cup ha scelto di schierarsi al via con gli Elite. L'altoatesino in forza al TX Active Bianchi, che di recente aveva dichiarato di essere "finalmente ritornato il vecchio Gery", è stato costantemente nel gruppo inseguitore di Cink, e l'unico a rispondere all'allungo del ceco nel corso della prima tornata. Alla fine un quinto posto che vale oro dietro a Schurter, Cink, e i francesi del BH Suntour Stephane Tempier e Maxime Marotte.  Ecco le sue parole a fine gara: "Ieri ho provato il percorso e il mio passo era buono, ma non immaginavo di ottenere un risultato del genere. Ho pedalato agilmente e sono rimasto vicino ai migliori. Poi sono rientrati forte da dietro Tempier e Marotte, ma io ho preferito proseguire con il mio ritmo e ho raggiunto un ottimo risultato. Il vero Gerhard è davvero tornato".

 

 

E gli altri protagonisti del mondiale? Jaroslav Khulavy e Julien Absalon sono stati condizionati da una partenza pessima, dalla quale solo il secondo ha trovato la forza di riprendersi. Il francese col passare dei giri è riuscito ad agganciarsi al gruppetto in lotta per le posizioni dalla sesta alla decima, e quando il quartetto con Schurter, Marotte, Tempier e Kerschaumer era distante solo 20 secondi (con 2 giri e mezzo da percorrere), un salto di catena ha spento le speranze di ricongiungimento.

 

 

Giornata no anche per Marco Aurelio Fontana, che non ha avuto la stessa fortuna di Shurter nel momento in cui ha forato: la foratura della ruota posteriore nel terzo giro infatti avviene all’inizio della rampa più difficile, costringendolo a spingere a piedi fino all’area tecnica, in cima alla salita. In quel momento Fontana si trovata in compagnia del gruppo guidato da Schurter, e di cui, al momento, faceva anche parte Florian Vogel. Alla fine Fontana ha concluso al 14° posto, e pochi secondi dietro è arrivato Andrea Tiberi (Controltech Nevi). 63° posto per Fabian Rabensteiner (Focus XC Italy Team), mentre non ha concluso la corsa il neo campione italiano Mirko Tabacchi (GS Forestale).

 

 

La fotografia con Gerhard Kerschbaumer è stata scattata da Michele Mondini

 

Ordine d'arrivo

1) Nino Schurter (Svizzera – Scott Swisspower) 1h 27' 07''

2) Ondrej Cink (Rep. Ceca – Multivan Merida) + 6''

3) Stephane Tempier (Francia – BH Suntour) + 11''

4) Maxime Marotte (Francia – BH Suntour) + 31''

5) Gerhard Kerschbaumer (Italia - TX Active Bianchi) + 45''

6) Fabian Giger (Svizzera - Giant Pro XC Team) + 51''

7) Florian Vogel (Svizzera – Scott Swisspower) + 1' 15''

8) Julien Absalon (Francia – BMC) + 1' 19''

9) Miguel Martinez (Francia - FRM Factory Team) + 1' 25''

10) Manuel Fumic (Germania - Cannondale Factory Racing) + 1' 36''

 

17) Marco Aurelio Fontana (Italia - Cannondale Factory Racing) + 2' 55''

20) Andrea Tiberi (Italia - Controltech Nevi) + 3' 07''

63) Fabian Rabensteiner (Italia - Focus XC Italy Team) + 12' 48''

DNF) Mirko Tabacchi (Italia - GS Forestale)


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