Bike Transalp: L'edizione 2013 si è conclusa oggi a Riva del Garda

Dopo 8 tappe e 675 km si è chiusa la sedicesima edizione. Vittoria italiana nella Grand Master con Platzgummer-Perini e nella Mixed con Jung che ha corso insieme alla norvegese Aamodt.

Si è conclusa oggi a Riva del Garda (TN) la sedicesima edizione della Bike Transalp, la storica gara a tappe (8) in coppia che partita sabato scorso da Mittenwald in Baviera, ha attraversato le Alpi ed ha visto la partecipazione di 1.000 biker provenienti da 34 nazioni. La gara che quest'anno è entrata per la prima volta in provincia di Treviso, ha visto impegnati gli atleti per 675 km (superiore ai 20.000 metri il dislivello).

 

 

L'ultima tappa, la Rovereto - Riva del Garda era una formalità (38 km - 1.269 mt dislivello) in quanto i giochi ormai erano già fatti da diversi giorni anche se come tutti sapete nel ciclismo e nelle mountainbike, le corse si possono dire vinte solo dopo aver tagliato il traguardo.

 

L'assoluta o per meglio dire la classifica riservata agli elite è stata vinta dal team Centurion Vaude formato dalla coppia tedesca Markus Kaufmann - Jochen Käss che alla fine dopo 8 giorni hanno vinto meritatemente. Rispetto all'edizione 2012 che aveva visto al via diversi team agonistici italiani, quest'anno c'erano solo Massimo DeBertolis e Hannes Pallhuber che però hanno dovuto presto ritirarsi in seguito ad una rovinosa caduta del trentino.

 

 

In compenso abbiamo vinto anzi abbiamo stravinto nella Grand Master con la coppia formata da Walter Platzgummer (Naturns Scott) e da Gilberto Perini (Torpado Surfing Shop) che hanno letteralmente "asfaltato" tutti gli avversari vincento tutte le tappe e chiudendo la loro Transalp con quasi un'ora e quaranta di vantaggio sui più immediati inseguitori. "Bisogna sempre porsi un obiettivo e seguirlo con tenacia tutto l'anno", spiega il 51enne Platzgummer a fine gara. L'affiatamento, in una manifestazione come questa, è importantissimo", esorta il suo compagno di squadra 50enne Perini. "Il 50% della vittoria è da accreditare alla scelta del compagno giusto, il resto, invece, alla preparazione", afferma il plurivincitore di Naturno nei pressi di Merano.

 

Segnaliamo anche il bel quarto posto ottenuto da Giovanni Macaluso e Rolando Inama.

 

 

Nella Master nella quale erano collocati anche Carsten Bresser (uno specialista delle gare sulle lunghe distanze) e l'ex professionista Udo Bölts, si sapeva già ancora prima di partire che alla fine avrebbe vinto. Anche in questa categoria gli italiani si sono messi in bella evidenza. L'altoatesino Andreas Laner che correva in coppia con il bavarese Hans Grasegger ha collezionato ben sette secondi posti però ieri era riuscito a togliersi la soddisfazione di tagliare il traguardo per primo. Non solo i due dopo aver visto fermi Bresser e Boelts che avevano forato, gli hanno passato una camera d'aria, cosa d'altri tempi ma anche lo spirito con la quale è stata affrontata la Transalp. I trentini Claudio Segata e Piergiorgio Dallagiacoma li possiamo definire gli eterni terzi. Da segnalare anche il quarto posto di Thomas Piazza e Victor Paris.

 

 

C'è una seconda affermazione di un'italiano, nella Mixed. L'altoatesino Daniel Jung che ha corso trionfalmente insieme alla norvegese Kristin Aamod. I due alla fine hanno pedalato per 33 ore 22' 52'' distanziando di un'ora e quarantacinque sulla coppia formata da Kerstin Brachtendorf e Roland Andraczek. "Vincere la Transalp è stato particolare, una sensazione bellissima. Mi trovo nella forma della mia vita", spiega il 29enne elettromeccanico di Laces in val Venosta che si è accordato con Aamodt appena due settimane fa perché la sua partner originaria non ha più potuto prendere il via. "Ci siamo completati molto bene, abbiamo lavorato duro e ci siamo anche divertiti", racconta invece la sua partner, un ingegnere chimico di Oslo. "E perciò sono molto felice di avere vinto".

 

 

Classifiche finali

 

Elite men

 

1. Team CENTURION / VAUDE 1 Kaufmann Markus Käss Jochen 27:33.02,0

2. Topeak Ergon Racing Team I Lakata Alban Mennen Robert 27:39.49,1

3. Team Bulls 1 Platt Karl Huber Urs 27:45.40,9

4. BIXS-WHEELER iXS Pro Team Stoll Thomas Looser Konny 28:09.50,9

5. Specialized Racing Sauser Christoph Knox Max 28:11.56,3

 

Elite women

 

1. Topeak Ergon Racing Team II Bigham Sally Loevset Borghild 33:40.51,7

2. Crazy Velo Shop Scott Hug Cornelia Fässler Andrea 34:36.08,0

3. Cancer Rehab St. Veit Pleyer Lisa Schwing Katrin 35:31.15,0

 

Master

 

1. ROCKY MOUNTAIN/ Centurion Bresser Carsten Bölts Udo 29:57.20,8

2. Jeep Scott Grasegger Hans Laner Andreas 30:37.49,3

3. Team Tecno MTB Segata Claudio Dellagiacoma Piergiorgio 31:20.46,9

4. Team Sunshine Racers Nals Paris Viktor Piazza Thomas 32:09.00,1

 

9. Alleghe-Civetta Ski Roccon Paolo Fratta Stefano 34:27.47,6

12. TEAM MSTINA VIVIBIKE 1 Pianca Marco Alberton Alessandro 35:05.30,6

13. Team Triangolo Lariano Dell'Oca Andrea Longoni Gianluca 35:10.45,7

 

Grand Master

 

1. Naturns Scott-Torpado Surfing Shop Platzgummer Walter Perini Gilberto 31:18.29,6

2. Bixs nine-twelve-sixtyone Bucher Bärti Brown Doug 32:57.11,8

3. Craft and Friends Weese Felix Niggl Georg 35:11.56,2

4. G-RISK SALICE SAXE Macaluso Giovanni Inama Rolando 35:43.38,0

 

8. Team Balmelli Sport Milesi Lorenzo Poma Remo 37:48.55,6

15. TEAM MSTINA VIVIBIKE 3 Fulvio Damian Piccin Diego 41:00.14,1

 

Mixed

 

1. Mountain Heroes Mixed Jung Daniel Aamodt Kristin 33:22.52,5

2. r2-bike.com MTB RACING Andraczek Ronald Brachtendorf Kerstin 35:05.15,3

3. Subaru-Marathon MTB.com Blewitt Mike Smith Imogen 35:08.57,3

 

9. Valcavallina superbike Belotti Fabio Mandelli Chiara 37:18.02,9


Classifiche complete su www.datasport.com

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