Bardineto (SV) - La Liguria Alta Via Stage Race 2013 torna a parlare straniero con la vittoria dello spagnolo Joan Compte Fabregò e della coppia statunitense Chimburg-Gerow nella quinta tappa da Sassello a Bardineto, interamente disputata in provincia di Savona tra le splendide Foreste della Deiva e della Barbottina. In un paesaggio da favola. Dopo aver ceduto ieri a Sassello il successo di frazione al torinese Mauro Canale, l'iberico è così tornato a piazzare la zampata vincente lungo i 70Km che hanno portato i concorrenti dalla capitale degli amaretti a quella dei funghi. Nel lungo trasferimento tra le antiche fortificazioni sulle alture di Savona, i boschi di faggi e castagni secolari della Riserva naturalistica dell'Adelasia, la Cappella seicentesca della Madonna della Neve, il forte napoleonico del Melogno, nello splendido entroterra di Finale Ligure e nell'affascinante Foresta della Barbottina, il dominatore incontrastato della TransLiguria (otto tappe da Bolano a Dolceacqua, per un totale di 570Km) non ha avuto rivali.
E' piombato su Bardineto in piacevole solitudine dopo 4h20' di pedalate, letteralmente volando sui meravigliosi percorsi freeride che caratterizzano la fase conclusiva della tappa nell'area di Finale Ligure-Calizzano-Bardineto. E' la sua quarta vittoria di tappa con cui rafforza il primato in classifica generale.
Ancora una volta al secondo posto è finito il piemontese Mauro Canale, staccato di 11'. Terzo ha chiuso il belga Peter Paelinck (a 13') davanti allo svizzero Stefan Hutmacher (a 31') e al milanese Marco Locatelli (a 37'). Lo scorso anno i connazionali Sara Mertens e Danny Flies centrarono la vittoria in una giornata caratterizzata dalla nebbia. Oggi il leone delle Fiandre è salito sul podio in una splendida giornata di sole. Immutata la classifica generale guidata da Fabregò (23h03') davanti a Canale (24h12') e Locatelli (25h24').
Nella gara a squadre il binomio americano Chimburg-Gerow (Veloforma) ha chiuso in sesta posizione assoluta in 4h58') con un vantaggio di otto minuti sui capoclassifica, i genovesi Meirana-Profumo (Bikers Team Livellato 2), che vedono avvicinarsi sempre più il momento della vittoria finale dopo il terzo posto conquistato nell'edizione zero dello scorso anno. Terzi di tappa (a 55') e in generale sono Paolo e Lorenzo Tamburini, padre e figlio veneziani. In generale guidano Meirana-Profumo (26h41') su Chimburg-Gerow (30h10') e Tamburini-Tamburini (31h14')
Domani sesta tappa, Bardineto - Pornassio: è una tappa di media lunghezza (53Km), che alterna tratti scorrevoli a tratti molto impegnativi, come le salite al Monte Carmo e al Monte Galero. Il percorso è interessante e panoramico, il contesto ambientale è vario: paesaggi ameni di prati e boschi, panorami eccezionali, vette rocciose dall'aspetto ardito.
Si lascia la Provincia di Savona e si entra in quella di Imperia. Il percorso non segue interamente l'Alta Via dei Monti Liguri ma la incrocia in molti tratti. L'arrivo a Pornassio è la novità della Liguria Alta Via Stage Race 2013. Il territorio del comune è composto da sei frazioni collegate tra di loro dell'antica Via del Sale e sparpagliate su 500 metri di dislivello: Ponti di Pornassio, Villa, San Luigi (capoluogo comunale), Ottano, Case Rosse e Nava. Le prime notizie su Pornassio risalgono al XIII secolo quando il feudo fu al centro di un'aspra contesa territoriale tra il Marchesato di Ceva e il marchese di Clavesana, conclusa pacificamente nel 1310.
Il territorio fu oggetto di contese tra la Repubblica genovese e Casa Savoia, per la posizione strategica tra il basso Piemonte e la costa ligure. Nel 1735 il feudo passò sotto il dominio sabaudo e dal 1815 con il Congresso di Vienna fu inserito come altri comuni liguri nel Regno di Sardegna. Dell'epoca Ottocentesca rimane il complesso dei Forti di Nava, cinque strutture militari napoleoniche realizzate sull'omonimo Colle a difesa del Piemonte. Qui è previsto l'arrivo della tappa. Esattamente nella storica cornice dell Forte centrale.


