Sono partiti insieme e sono arrivati al traguardo della "Casentino bike" insieme, ma le loro gare sono state molto diverse, aggressiva sin dai primi chilometri quella di Josè Eduardo Jimenez Vargas, in progressione quella di Julio Humberto Caro che alla fine ha confermato la sua leadership in due delle
categorie di "Scapin Italian MTB Awards".
Partito con i primi, Josè Eduardo Jimenez Vargas, dopo un'ora e mezzo di gara al GPM di Monte Calvano si stava battendo per il podio nel terzetto all'inseguimento dei due battistrada, ma cinque posizioni dietro Julio Humberto Caro transitava in forte recupero dopo essere passato al primo ristoro in 20ª posizione. Il capolavoro Julio Humberto lo ha fatto nella seconda metà dei 51 Km della point to point casentinese quando ha ripreso il suo compagno di squadra e, insieme hanno cercato di riportarsi verso il terzo gradino del podio a cui i due colombiani sono arrivati vicinissimi, tagliando il traguardo uno sulla ruota dell'altro in quarta e quinta posizione.
La loro gara, confortata da un'ottimo risultato, ha anche evidenziato una incredibile costanza che ha portato i due sudamericani a concludere tutte le tredici gare a cui hanno partecipato da quando sono arrivati in Italia e hanno fatto conoscere una nuova rivelazione, Josè Eduardo Jimenez Vargas che dopo diverse stagioni su strada sta imparando anche le malizie dell'off road, ma ritrovato anche un buon professionista, Julio Humberto Caro che sta attraversando un'ottima stagione.
Un'altro che può gioire è Gabriele Giuntoli che con la quarta vittoria ha in pugno la leadership della categoria Elite Sport del circuito sponsorizzato da SCAPIN. Ottavo assoluto, l'ex dilettante pistoiese ha fatto gara fin dopo il GPM insieme ad un'ex professionista, Vincenzo Garofalo, a cui un banale problema meccanico ha tolto ogni possibilità di arrivare al traguardo.
Con una buona gara anche Nicola Morozzi, ha confermato la maglia verde di leader del circuito controllando nello sprint finale il suo principale avversario di categoria (Master 4) a cui ha sottratto punti preziosi. Non ne ha pescati invece Gianluca Galardini che ha concluso terzo nella categoria Master 5, dietro a due avversari che quest'anno si stanno rivelando dei veri ossi duri.
Tra Daniele Gherardini (11° Master 3), Cristian Guglielmi (16° Master 1) e Lamberto Tozzi (14° Master 4) solo l'ultimo ha fatto un passo avanti in classifica, mentre un'insoddisfatto Stefano Severgnini (23° Master 1) ha difeso con i denti il secondo posto di categoria nel circuito "Scapin Italian MTB Awards" che già domenica prossima aspetta SCAPIN Factory MTB Team ad Este (PD) per la "Atestina Superbike" che annuncia al via le migliori squadre nazionali.


