Veneto Cup, a Torre di Mosto assolo di Mirko Tabacchi

Siamo giusto a metà del calendario Veneto Cup, e l’appuntamento a Torre di Mosto (VE) ha riservato la piacevole sorpresa del sole pieno. Dopo tante giornate difficili il fondo ha smaltito in gran parte la tanta acqua ricevuta, e consentito soprattutto ai più giovani partecipanti alla prova Top Class di esprimersi al meglio e ai Velociraptors di gestire con sicurezza organizzativa una gara certamente riuscita.

 

 

Prima partenza alle 9.30, e subito la gara trova un netto protagonista: è il forestale Mirko Tabacchi, che scandirà per tutti i giri il suo ritmo nettamente superiore, concludendo in solitaria. Alle sue spalle prima una coppia, formata da Nicola Dalto e Nicolò Ferrazzo che però allunga e si aggiudica nettamente la classifica under 23 e soprattutto la seconda posizione assoluta. Tiene il passo dei più immediati inseguitori lo Junior Simone Segat, che concluderà la sua fatica primeggiano nettamente nella categoria.

 

Assolo tra le donne di Tiziana Corazza, procedono a lungo di conserva Deborah Soligo, Nicole Tovo e Jessica Pellizzaro per poi sgranarsi con Alessandra Teso che rimonterà sulla Pellizzaro per la quarta piazza.

 


Master elite appannaggio di Mattia Rizzo, impegnato inizialmente da Marco Moretto, che però “lascia” nella seconda parte di gara per imporsi nettamente. Duello serrato invece tra i master 1 con in consueti protagonisti: è dall’inizio stagione che il trenino M1 viaggia di conserva e si da’ battaglia, questa volta la spunta Andrea Rossi, di stretta misura su Alessandro Falcomer, ma i distacchi fino alla 5a/6a posizione sono veramente contenuti. Lotta in famiglia Pedali di Marca per i Master 2, con Mauro Rampin che precede di misura Matteo Cimiotti.

 

Master 3 e 4 sono una cavalcata dei rispettivi leader, Sergio Giuseppin e Paolo Alverà che si affiancano prima del traguardo per un arrivo in parata. La spunta Flavio Furlanetto tra i master 5, ma non senza difficoltà: gli tiene testa fino alla fine Giuseppe dal Grande, che gli renderà sul traguardo solo pochi secondi. Ennesima puntata di un duello significativo anche tra i master 6. Oggi è ancora la giornata di Paolo Vanzella, al comando da subito con un buon margine su Fabrizio Stefani che si accontenta della seconda piazza di giornata.

 


Vivo interesse sulla seconda partenza, in campo la schiera degli esordienti e allievi arricchita ulteriormente di partecipazione e interesse per i punteggi Top Class e la voglia di dare buona prova in vista della selezione per i prossimi appuntamenti di Coppa Italia. Il fondo migliora ancora, e da’ modo di esprimersi, così fuoco alle polveri ed è Coletto a guidare il trenino dei migliori nelle prime fasi, prima di essere costretto ad un “pit stop”. Vanno via insieme Rudy Molinari e Stefano Cerisara, con Molinari che sembra prevalere ma è Cerisara a presentarsi a braccia alte sul traguardo per confermare le ottime cose fatte quest’anno. Lo segue di misura appunto Molinari, poi il miglior primo anno Luca Daniotti e leggermente staccati Alessandro Rattin e Riccardo Gobbo.

 

Tra le ragazze la consueta coppia di casa Velociraptors a battagliare sul percorso, oggi è Beatrice Prataviera a imporsi nel finale, davanti ad Anna Lirussi, chiude il podio Noemi Pilat. Un giro prima era stato Alberto Brancati a condurre con autorità la gara degli esordienti, vittoria mai in discussione davanti a Nicola Taffarel e Federico Pitton. Successo tra i primo anno per Manuel Felice. Giro secco per le ragazze esordienti, ed è l’elbana Francesca Baroni ad aggiudicarselo, davanti a Gaia Pagotto e Marika Tovo.

 

Info e classifiche complete su www.trevisomtb.it

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