Non vi sono dubbi: la campionessa bolzanina Eva Lechner, leader del Colnago Pro Cycling Team Esercito”, senza ombra di dubbio la più forte atleta italiana del settore fuoristrada, che alterna con successo ogni specialità del settore fuoristrada (cross country, marathon e ciclocross), è la fantastica e vittoriosa protagonista della fase iniziale della corrente stagione agonistica.

Infatti, la pluricampionessa italiana che, oltre a primeggiare in campo ciclistico è anche un abile cavallerizza, ha collezionato una serie di brillanti successi, aggiudicandosi la prima e la seconda prova degli Internazionali d’Italia MTB, svoltesi lo scorso 14 e 28 aprile, rispettivamente, a Nalles (Bolzano) ed a Montichiari (Brescia), classificandosi 2^ alla terza gara effettuatasi lo scorso 5 maggio a Lamosano di Chies d’ Alpago (Belluno).

Poi, Eva Lechner ha proseguito nella sua vittoriosa cavalcata e lo scorso 19 maggio sullo spettacolare e tecnico circuito boschivo di Albstadt, in Germania, sovvertendo i pronisti della vigilia, ha vinto la prima prova della Coppa del Mondo Cross Country MTB. Non solo, ma la pluricampionessa italiana ha corso con saggezza, palesando di aver raggiunto la completa maturità tecnico-agonistica. Infatti, ha lasciato che a scandire il ritmo in testa alla corsa fosse la polacca Wlosczoweska, mantenendosi, però, attenta ed in vigile attesa in terza e seconda posizione.

Poi, all’ultimo giro, Eva ha sferrato l’attacco vincente, portandosi solitaria al comando con una manciata di secondi sulla combattiva polacca Wlosczoweska, che ha cercato di reagire, ma senza successo. Quindi, nel finale di gara, mentre cadeva un fastidiosa ed insidiosa pioggia, la campionessa bolzanina ha continuato a pigiare con forza e determinazione sui pedali, senza preoccuparsi di quanto accadeva alle sue spalle, giugendo solitaria e vittoriosa al tragurdo con 8” di vantaggio sulla polacca Maja Wloszczoweska con 16” sulla svizzera Katrine Leuman, con 25” sulla slovena Tanja Zakelj, che l’aveva preceduta alla terza prova degli Internazionali d’Italia MTB, e con 59” sulla svedese Alexandra Engen.

A questo punto sorge spontaneo un interrogativo: richiedere ad Eva Lechner di svelare il segreto di questo esaltante e vittorioso inizio stagionale. E la campionessa bolzanina non avuto nessuna incertezza a svelare il “segreto”, che, poi, segreto non è. “Il merito di questa partenza lanciata – ha precisato, sorridendo divertita, Eva – è il frutto di un preciso programma di lavoro, stilato con il mio tecnico di fiducia e direttore sportivo del Colnago Pro Cyclin Team ESERCITO, Edmund Telser, in accordo con il Direttore Tecnico Nazionale del ciclocross, l’ex tricolore Fausto Scotti. In pratica, è stato deciso d’intensificare l’attività agonistica in campo ciclocrossistico durante il periodo invernale.

E questa decisione si è rivelata azzeccata, poiché mi ha permesso – ha evidenziato la campionessa bolzanina – di presentarmi all’esordio della stagione cross country MTB in ottima forma. Un altro fattore importantissimo è legato alla serenità psicologica che mi assicurata non solo dallo staff dirigenziale della mia società di appartenenza, in particolare dal notissimo costruttore Ernesto Colnago, che mi è costantemente vicino in ogni momento, ma anche e soprattutto dalla mia appartenenza all’Esercito Italiano. Infatti, io sono orgogliosa di essere un caporal maggiore del Centro Sportivo Esercito e grazie alla sensibilità del Colonnello Paolo Pavano e dei suoi collaboratori posso usufruire di regolari permessi per allenarmi e partecipare alle gare. Pertanto, com’è facile intuire – ha evidenziato Eva Lechner - questi successi sono stati conseguiti anche grazie all’Esercito Italiano”.
E, adesso, dopo questa partenza lanciata cosi ti aspetti dal futuro? “Spero di continuare a rivelarmi competitiva e vincente, soprattutto in Coppa. Il mio sogno sarebbe di conquistare il podio, magari il gradino più alto, alla terza prova della World Cup MTB in programma dal 13 al 16 giugno in Val di Sole, in Trentino”.


