Veneto Cup: Spettacolo il 1 maggio a Farra di Soligo

Daniele Braidot e Deborah Soligo tra le rampe di Farra, e Sabato già appuntamento in Alpago

Farra di Soligo (TV): Le ruote grasse sono ritornate, ancora una volta, protagoniste indiscusse sull'alta marca trevigiana, precisamente a Farra di Soligo per la quinta prova della Veneto Cup, classica prova del 1° maggio...a pochi km dai colli della Prosecchissima che è andata in scena qualche settimana fa.

 

Stupendo lo scenario offerto dai colli pieni di ordinatissimi filari di uva prosecco, perfetto il meteo con qualche goccia innocua prima del via ad ammorbidire il percorso quel tanto da poterlo percorrere in piena sicurezza, eccezionale la regia della società ciclistica Col San Martino coordinata dalla Fam. Puppetti e dai tre collaboratori di comprovata esperienza : Michele Feltre, Girolamo Andreola e Paolo Brugnera.

 

 

La giornata di festa, iniziata all'alba per i cuochi della festa paesana intenti a preparare il maxi grill con pollo e maialino allo spiedo e con le cuoche a preparare deliziose crostate di fragole e macedonia di fragole con limone e yogurt, è stata onorata dalla presenza di quasi 400 bikers venuti a sfidarsi a colpi di pedale lungo gli arcigni 8km e ben 320m di dislivello a giro !!!

 

Tutto pronto ai nastri di partenza con lo speaker di Santa Maria di Sala, Luciano Martellozzo che in queste occasioni spolvera il grande talento, la passione e la non comune esperienza sportiva. Con Alessandro Billiani e la sua nuovissima reflex Canon ad immortalare gli attimi salienti della gara e con Giuseppe Fiorito al tavolo dei giudici con l'inseparabile cronometro in mano.

 

 

Quattro i giri da compiere per gli atleti Open, ElMaster, M1, M2 e M3, tre giri per gli M4, M5, M6 e Donne, due giri per gli Junior e gli Allievi e 1 giro per gli esordienti con percorso leggermente modificato.

 

La presenza dell'alfiere del Corpo Forestale il forte Daniele Braidot e dei portacolori Olympia Andrea Dei Tos e Nicola Dalto lasciava poco spazio all'immaginazione degli altri atleti Open in primis i ragazzi del Bike Tribe Piccoli e Tessaro e all'atleta del FPT Tiziano Carraro.

 

 

Tra le donne incerto il risultato con un manipolo di atlete papabili per la vittoria finale, Deborah Soligo (Bike Club 2000) , Romina Ciprian (Bike Pro Action), Anna Ferrari (Adventure & Bike) reduce dalla vittoria al GF del Durello di domenica scorsa e Tiziana Corazza (Team Fracla).

 

I pronostici erano azzeccati, anche se facili, viste le caratteristiche del percorso con gli atleti open che giravano forte, in 25' a tornata , e con il goriziano Braidot che già al primo passaggio dimostrava classe eccelsa facendo il vuoto sulle ripide erte cementate tra i vigneti. Braidot costringeva il duo Olympia, Dei Tos e Dalto, ad inseguire anche se Nicola Dalto caparbiamente cercava di resistere e sempre inizialmente si difendeva egregiamente anche l'under Simone Piccoli.

 

Terminava presto la gara degli junior con un protagonista che ultimamente sta prendendo gusto al gradino più alto del podio: Simone Segat del Victoria Bike che lasciava a 50" un rimontante Gabriele Calabretto dei Pedali di Marca...tra il pubblico ad incitare i giovani si notava per la voce stentorea Michele Teso l'uomo di peso dei Pedali di Marca "Mondiali".

 

 

La corsa femminile che partita per ultima vedeva Deborah Soligo compiere una gara stupenda sempre d'attacco e contenere nel finale il ritorno della vicentina Anna Ferrari un po' a corto di forze dopo la vittoria di domenica scorsa... terza posizione per Tiziana Corazza.

 

La gara degli amatori ha vissuto di sfide epiche con le vittorie di Roberto Pesavento (Scavezzon Squadra Corse) per la M4 bissando, incontrastato, il successo della scorsa edizione, tra gli M5 del padrone di casa Michele Feltre (Fi'zik) su Flavio Furlanetto (Team rudy Project-Pedali di Marca) che ricordiamo essere l'ideatore della Veneto Cup Xc e di Paolo Vanzella (Eurovelo) dominatore tra gli M6.

 

 

Un giro in più per gli ElMaster con Matteo Marcon (Eurovelo) che strapazzava gli avversari, con Andrea Rossi (Team 21) tra i M1 che si imponeva di forza all'ultimo giro, con Sergio Giuseppin (Delizia Bike Team) che rifilava 1' a giro agli inseguitori e con il duello epico nei M2 tra Marco De Polo (Full Dynamix) e Nicola Terrin (Spezzotto) che dopo essersi marcati stretti per tutta la gara effettuavano una volatona a favore di quest'ultimo sul filo di lana. Questi due atleti erano inoltre autore del 3° e 4° miglior tempo assoluto sui 4 giri.

 

 

Epilogo infine, dopo 1h e 42', per la maglia bianco-verde del forestale Daniele Braidot, che andava a vincere braccia al cielo e con il pensiero già rivolto a domenica prossima a Lamosano per l'impegnativa tappa degli internazionali d'Italia. Daniele soddisfatto è stato subito esauriente:"adesso capisco perché mio fratello e Nicholas Pettinà hanno preferito riposarsi per l'impegno di domenica...è stato un XC selettivo, oserei dire tra i più difficili, certamente da grandi appuntamenti. Braidot rifilava quasi 2' a Dei Tos e ben 7' a Nicola Dalto ancora alla ricerca della condizione.

 

Da lodare l'organizzazione tutta, ed in particolare le Forze dell'ordine, i Rangers d'Italia e gli Alpini di Farra, per l'impegno profuso ricordando che con la modesta somma di 12E per l'iscrizione, proponeva una bottiglia di Prosecco DOCG, una confezione di focacce salate ed un buono per il fragola-party.

 

Molto bene anche per i servizi offerti nel finale con le docce calde ed il lavaggio bici c/o il campo da calcio e le ricche premiazioni con gli atleti master premiati fino al 15° classificato. Salutiamo e ringraziamo tutto il comitato organizzatore e l'ASD Col San Martino che anno dopo anno ripropone con dovizia e rinnovata passione un evento meritevole di maggior lustro ed attenzione.

 

E non è finita, perchè questo week end si corre a Lamosano di Chies d'Alpago.

 

Info circuito e classifiche complete su www.trevisomtb.it

 

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