Domenica, dalla Toscana, si è alzato il sipario sull'importante circuito nazionale dell'Ima Scapin. Uno dei circuiti più apprezzati dai maratoneti, ed anche fa parte dei biker della Lugagnano off road. Siamo a Rosia per la gran fondo, alle porte della città del palio, che festeggiava la sua decima edizione. Un traguardo importante. Al via più di 700 biker, accompagnati da uno splendido sole.

Come sempre accade, grande prova dello sfortunato Francesco Ferrari. Causa una foratura, il campione italiano Xc l'anno scorso a Lugagnano Val D'Arda, conclude al 96^ assoluto (2h23'51") terminando secondo nella sua categoria dei master 6 (55+) a soli venticinque secondi dal vincitore della sua categoria. "Nessun rimpianto - dice sportivamente Francesco - perché sono cose che capitano nella mountainbike. Ovviamente iniziare il circuito con una vittoria sarebbe stato bellissimo. Quello che mi soddisfa che la condizione è ottima, sto bene ed i risultati arrivano."
In crescita anche Vincenzo Mento ( 2h34'30") giunto al 161^ posto assoluto e ventisettesimo tra gli elite sport (19/29). Generosa anche la prova di Davide Bonelli ( 2h59'04") che è riuscito a stare sotto le tre ore di gara, terminando la sua fatica al 336^ posto assoluto (509 i biker che hanno concluso la gara) giungendo trentottesimo negli elite sport.
Lugagnano Off Road


