La gara Junior ha visto al via Alessandro Naspi e Guglielmo Pighi, ragazzi alle dipendenze di Domingo, che però purtroppo hanno entrambi riportato forature. Alessandro Nespi si trovava in decima posizione nel momento in cui ha visto la gomma sgonfiarsi rapidamente, ma la distanza tutto sommato non eccessiva dai box gli ha permesso di ripartire concludendo la gara, anche se nelle posizioni di rincalzo. Guglielmo Pighi, invece, non ha potuto concludere la prova proprio a causa della foratura.
Gara Open contraddistinta dall'altissimo livello dei partecipanti, con al via tre atleti dell'Hard Rock Merida. Nelle fasi di partenza qualche problema meccanico accorso ad un avversario ha attardato sia Martin Loo che Stefano Valdrighi, ma entrambi nell’arco di un giro si sono portati avanti, a dimostrazione del bel colpo di pedale che già possiedono. Gara tutta all'attacco per l'estone Martin Loo fino ad agguantare la settima posizione assoluta, la quinta tra gli Elite. Ma un guasto meccanico, un'anomala rottura del cambio, nella parte finale dell’ultimo giro l'ha costretto a rallentare ed a concludere in quattordicesima posizione assoluta.
Competizione in tre fasi per Stefano Valdrighi, che dopo il recupero iniziale ha dovuto recuperare energie per un giro e mezzo, tornando così in grado di attaccare nel finale. Questa tattica gli è valsa il sesto posto tra gli Under23, risultato ottimo considerando che al via erano presenti alcuni degli esponenti più forti al mondo di questa categoria. Una buona base di partenza soprattutto morale per poter recuperare dopo un 2012 deludente.
Il team sarà al via domenica prossima a Rovereto (TN), per la Rampiprima, Grand Prix d’Inverno Giovanile Mountainbike XCO.


