Emilia Romagna Cup 2013: Alla scoperta dell’Appennino emiliano-romagnolo

All’insegna di questo claim è partita ufficiosamente l’Emilia Romagna Cup 2013, malo start ufficiale verrà dato domenica 10 marzo a Castrocaro con la prima delle dieci tappe, la Cinque Colli di Romagna.

Fidenza, provincia di Parma, non siamo sull'Appennino, ma nell'elegante sede della Pinko, azienda di abbigliamento femminile conosciuta a livello internazionale che, per il secondo anno consecutivo, ospita la presentazione dell'Emilia Romagna Cup, il circuito emiliano-romagnolo di Mtb. A dare il LA è Massimo Stermieri, voce e mente del comitato organizzativo del circuito (composto anche da Gianfranco Alfieri, Angelo Sabattini e Fausto Vitaloni),  il quale in primis ha ringraziato la Pinko, nella persona di Cecilia Negra, per l'ospitalità: "Ci tengo a precisare e quindi ringraziare pubblicamente Cecilia per averci offerto anche quest'anno,in forma assolutamente gratuita, questa bellissima locationper la presentazione ufficiale dell'Emilia Bike Cup". Ha esordito Stermieri.

 

 

Cecilia Negra ha dato il benvenuto agli ospiti e si è detta felice di questa occasione anche perché per lei e la sua squadra, il Pedale Fidentino, si tratta dell'occasione per parlare del Campionato Esordienti e Allievi intitolato all'amico scomparso Lorenzo Vernazza,  che si svolgerà il prossimo 25 aprile a Tabiano (PR). Senza però entrare nel dettaglio e svelare ulteriori dettagli, Cecilia ha lasciato la parola a Stermieri, il quale ha iniziato la presentazione del circuito proprio partendo dal già citato claim: "Alla scoperta dell'Appennino emiliano-romagnolo".

 

Obiettivo del circuito, infatti, non è la semplice organizzazione di gare di Mtb, ma un'offerta più ampia che comprende anche la possibilità di scoprire le bellezze del territorio regionale, la cultura e, perché no, anche la buona tavola. "Siamo partiti una decina di anni fa con un circuito extra-provinciale che toccava essenzialmente le province di Modena e Reggio Emilia, ma con quest'anno siamo già alla seconda edizione a carattere regionale e, pian piano, ci stiamo allargando a tutte le provincie dell'Emilia e della Romagna. Il nostro desiderio è quello di riuscire ad avere almeno una gara in tutte le Province della Regione, ma, a oggi, possiamo ritenerci soddisfatti perché, con l'inserimento delle tappe romagnole, abbiamo raggiunto un traguardo importante che, tra le altre cose, ci ha anche permesso di stringere un'alleanza con un altro circuito, la Romagna Bike Cup".

 

 

L'edizione 2013 prevede 10 tappe che attraverseranno ben sei province: Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna e Forlì/Cesena.

 

Gli enti e gli sponsor

 

Una crescita graduale che è stata possibile anche grazie all'impegno e al sostegno della Federazione Ciclistica Italiana coadiuvata da Uisp e Acsi: "Una collaborazione importante - ha sottolineato Stermieri - che non si fa influenzare da "spinte" diverse, ma solo dal bene per la Mtb".

 

In rappresentanza della Fci erano presenti in sala Bruno Rastelli, presidente provinciale, e Magnani Stefano, consigliere regionale. "Sono davvero contento - ha affermato Rastelli - di questa iniziativa nella nostra provincia, perché ci permetterà di avvicinarci alla mountain bike, settore nel quale purtroppo siamo ancora un po' indietro a livello provinciale. A parte le manifestazioni organizzate dal Pedale Fidentino, infatti, non abbiamo mai avuto un grosso riscontro in questo settore. Quando ho saputo che anche il Team La Verde da quest'anno si sarebbe associato alla Fci ne sono stato davvero felice, perché si tratta di una squadra che si è sempre molto impegnata sul fronte della Mtb e questo permetterà anche a noi della Fci di Parma di riempire questo gap a livello provinciale".

 

 

"Le intenzioni della Federazione a livello regionale - ha continuato Stefano Magnani - è quello di migliorare il ciclismo  360° quindi sia quello dove siamo già forti, la strada e la pista, ma specialmente la Mtbe il para-ciclismo, per offrire anche ai ragazzi che praticano queste discipline la possibilità di correre". "Non a caso - ha voluto sottolineare Stermieri - Massimo Cipriani, dei Green Devils, team organizzatore della tappa di Sasso Marconi, è da quest'anno responsabile regionale della sezione Mtb, a dimostrazione che le squadre iniziano a legare con le istituzioni sportive con il solo fine di far crescere la mountain bike".

 

Un altro aspetto importante per un circuito in crescita sono le sponsorizzazioni che permettono non solo la buona riuscita delle manifestazioni, ma garantiscono anche il montepremi, che nel 2013 sarà costituito da 770 premi nelle singole tappe e 85 premi finali per un totale di 850. Tra questi da non dimenticare uno dei più importanti, ovvero quello che verrà consegnato alla squadra che totalizzerà il miglior punteggio: un telaio top di gamma della Scapin, famoso marchio di biciclette che, per la seconda stagione consecutiva, ha voluto supportare il circuito.

 

Insieme a Scapin ci saranno poi sponsor che garantiranno il loro sostegno tappa dopo tappa, tra questi la ProAction, produttore di integratori. In rappresentanza dell'azienda era in sala Gianluca Riva che, già dal 2012, è stato presente a tutte le tappe con gli integratoriProAction, per offrire consigli e supporto a tutti i biker che ne avessero avuto bisogno. D-Tech Bike di Vignola (Mo), La Verde Bike&Fun di Sanguinaro (PR) e New Bike di Scandiano (RE), sono invece i tre negozi di biciclette che hanno rinnovato la loro collaborazione con il circuito, a questi si aggiungono Electric Star Center e Greenblock.

 

Infine, ma non per importanza, Froggy Line, che fornirà le maglie dei leader. A indossare la maglia del 2013, per una breve sfilata, era presente una madrina d'eccezione: Mariangela Cerati.

 

Mariangela è una vera campionessa, cresciuta a piccole pedalate proprio con il campionato provinciale parmigiano, per poi passare a quello emiliano quando ancora era extraregionale, fino ad approdare, sempre da campionessa, a gare e circuiti di rilevanza nazionale, con una maglia importante come quella del Team Colnago.

 

Con la sfilata sul palco di Mariangela Cerati si è aperta una breve parentesi sulla Mtb e le donne, con un'intervista lampo che Massimo Stermieri ha voluto lasciare alla "penna" del circuito Anna Celenta, che da quest'anno oltre a correre tutte le dieci tappe con la maglia del Team La Verde, si occuperà della comunicazione dell'Emilia Romagna Cup con i resoconti di tutte le tappe e non solo.

 

 

Anna:  "Cosa possiamo dire alle donne, specialmente alle più giovani, affinché si avvicinino alla Mtb?"

 

Mariangela: "La Mtb non è sicuramente uno sport semplice al quale le ragazze si avvicinano da sole, per questo credo che bisognerebbe fare promozione fin da quando sono delle bambine, proprio come avviene tra i maschi. Certamente si tratta anche di una disciplina per la quale bisogna essere un po' portate, ma noi siamo determinate e credo che questo sia un vantaggio in uno sport duro come la Mtb".

 

Anna: "E tu come hai fatto a crescere così tanto? Mi ricordo quando correvamo insieme il campionato provinciale e ora sei diventata una campionessa!"

 

Mariangela: "Io sono cresciuta poco alla volta, appunto partendo dal campionato provinciale di Parma, dove però ci sono ancora poche donne oggi, figuriamoci allora. È stato proprio lo stimolo a voler crescere confrontandomi con le altre che mi ha spinto a uscire dalla provincia fino ad arrivare a gare importanti anche a livello nazionale. L'impegno è indispensabile, ma la passione è un elemento imprescindibile che non può mancare, perché in una disciplina come la Mtb, ma un po' anche in tutto il ciclismo, ci vogliono costanza e determinazione".

 

Anna: "Un pregio e un difetto di una donna biker?"

 

Mariangela: "Domanda difficile... Un pregio, a costo di essere ripetitiva, è sicuramente la determinazione e poi tanta volontà. Io per esempio quando corro ho come un fuoco dentro che mi spinge a partire per vincere. Se alla fine non sono arrivata prima, ma ho comunque dato tutto quello che potevo, per me ha il medesimo valore, perché ho vinto la mia gara personale. Un difetto? Sono difficile da sopportare, perché sono molto ansiosa. Diciamo che il vero divertimento inizia quando la gara finisce".

 

Dopo l'interessante e allo stesso tempo divertente intervista tra le due donne-biker Massimo Stermieri ha voluto fare un saluto a una biker altrettanto determinata che in questo momento sta passando un momento difficile a causa di un intervento delicato: Antonella Incristi.

 

Il microfono è poi tornato nelle mani di Massimo Stermieri, il quale ha continuato a parlare del circuito: dal regolamento alle classifiche fino alla presentazione, una a una, delle dieci tappe che toccheranno un po' tutta l'area regionale e che, per l'edizione 2013, saranno cronometrate con chip attivo da Tds (sette tappe sue dieci) e passivo da Winning Time e immortalate dagli scatti fotografici di Fotosportnew, un service fotografico professionale che seguirà i biker e fornirà loro dei pacchetti a costi vantaggiosi per album ricordi indimenticabili.

 

Le dieci tappe

 

Si partirà dalla Romagna, con la provincia di Forlì/Cesena: La Cinque Colli di Romagna partirà il 10 marzo da Castrocaro Terme. Il 25 aprile la provincia in evidenza sarà quella di Parma, dove nella località termale di Tabiano si correrà la Mtb Yellow Race, la gara che il Pedale Fidentino organizzerà in memoria di Lorenzo Vernazza. Questa sarà anche valevole per il Campionato Regionale Esordienti e Allievi Fci. Il testimone passerà, a soli cinque giorni, alla provincia di Ravenna con la Marron Buono Mtb di Marradi il 1maggio. Un mese molto intenso impegnerà i biker anche il 12 nella provincia di Modena con la Gf MBK di Sassuolo.

 

 

La settimana successiva si tornerà per la seconda volta nella provincia di Parma, dove a Calestano si svolgerà la Montagnana Gold Mtb Race, il 19 maggio. Con questa quinta tappa parmigiana i biker prenderanno un po' di fiato.

 

 

L'appuntamento con la sesta tappa sarà infatti a fine giugno, il 30, quando verranno portati nell'alto Appennino modenese con la Tartufeda di Montefiorino. A luglio è di nuovo la provincia di Forlì/Cesena a essere protagonista con I Sentieri del Fumaiolo che si disputeranno il 14 luglio a Balze. Una pausa estiva e poi il circuito riprenderà con il MemorialCattalini a Castellarano in provincia di Reggio Emilia, il 1 settembre. Le tappe finali si disputeranno nel bolognese con la Gf Sasso Mtb Race del 15 settembre a Sasso Marconi e Per i Calanchi di Castel San Pietro, nell'omonima località vicino a Imola il 22 settembre.

"Il circuito - ha concluso Stermieri prima del congedo finale -offrirà nuovi spunti, ma riconferma anche tappe di successo degli anni passati. Quindi diamo Fuoco alle polveri per questo nuovo 2013"!

 

La prima tappa

Lo sparo d'inizio dell'Emilia Romagna Cup sarà dato domenica prossima, 10 marzo, a Castrocaro con la Cinque Colli di Romagna. La manifestazione partirà dalla nota località per il famoso festival della canzone e metterà subito in evidenza il carattere "romagnolo" di questa edizione 2013. Oltre a essere il primo appuntamento con l'Emilia Romagna Cup, si tratta anche dell'esordio per la Romagna Bike Cup e la chiusura del circuito Mare e Collina. La Staff Bike 2000 - Promosport, comitato organizzatore di questo primo appuntamento, ha realizzato un tracciato che vedrà i biker impegnati su una mediofondo di 34 km e 980 metri di dislivello. Sarà assicurato anche un tracciato più breve, di 15 km, per le categorie giovanili Esordienti e Allievi. Per ulteriori informazioni potete collegarvi direttamente dal sito www.emiliaromagnacup.it e accedere alla scheda della gara.

 

Fotografie: Fotosportnew

 

Info

www.emiliaromagnacup.it

info@emiliaromagnacup.it

 

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