Bergamo: "E' la squadra più forte di sempre da quando c'è il team di mountain bike", sono le parole di Massimo Ghirotto, il team manager del team TX Active Bianchi, questa mattina alla presentazione ufficiale della nuova squadra che quest'anno sarà impegnata sugli sterrati di tutto il mondo.

Una formazione che ha le idee molto chiare e che lavora già in prospettiva futura: "Vogliamo innanzitutto un ciclismo pulito e arrivare con il lavoro e con i nostri ragazzi, sul podio ai prossimi giochi olimpici di Rio de Janeiro" - lo ha affermato con convinzione Gimondi.

Quest'anno la location scelta è stata quella della Sala Viterbi, sede della Provincia di Bergamo. Come sempre c'era grande attesa e la sala era gremita e c'erano tantissimi giornalisti ed operatori delle televisioni. Il nome Bianchi e il suo Presidente Felice Gimondi, che rappresentano la storia del ciclismo, sono sempre un grande richiamo per tutti ma ovviamente noi ci siamo concentrati su atleti e sui mezzi che verranno usati dai ragazzi del team.
Impressionante a livello cromatico la prima file di sedie dove erano seduti i sei atleti del team agonistico. Spiccavano ben 3 maglie di campioni nazionali, quella tricolore di Gerhard Kerschbaumer (Italia - under 23), quella a strisce orizzontali blu-giallo-rossa della Colombia indossata da Leonardo Paez (Colombia - elite) e quella di campione d'Austria elite, della new entry, l'under 23 Alexander Gehbauer (ha vinto il titolo elite seppure fosse all'ultimo anno tra gli under 23).

Gehbaumer e Kerschbaumer che in questi ultimi due anni avevano battagliato in Coppa del Mondo tra gli under 23, si ritrovano così con la stessa casacca, hanno il vantaggio di essere entrambi tedeschi madrelingua e quindi si capiranno al volo. Che Kerschbaumer correrà in Coppa del Mondo con gli elite ve lo avevamo già anticipato, oggi c'è stata l'ulteriore conferma dalle parole di Gimondi. Ovviamente poi gareggerà come under 23 a mondiale, europeo e italiano. La scelta è stata fatta per fare in modo che possa avere un'ulteriore crescita e con la speranza che confrontandosi con i big possa maturare ulteriormente.

Belle le parole di Gimondi rivolte a Gerhard: "Non ti preoccupare se parli pocho, ero così anche io. L'importante in gara è menare." Ghirotto ha svelato che i contatti con l'austriaco Gehbauer erano iniziati addirittura nell'inverno del 2011 e il tutto si è concretizzato dopo due anni, con l'ingaggio della giovane promessa, nono a Londra.

Proseguendo con gli altri ragazzi, al centro c'era seduto il neo acquisto, lo svizzero Martin Gujan, rider del 1982 proveniente dal team Cannondale. Il suo compito lo ha spiegato molto bene Ghirotto: "Martin l'ho soprannominato il giovane-vecchio. Dovrà trasmettere ai ragazzi più giovani, la sua esperienza maturata in tanti anni correndo in giro per il mondo".

Il quinto atleta del team è il riconfermatissimo Tony Longo che con la sua bassa statura e il fisico esile da scalatore, quest'anno verrà impiegato principalmente nelle granfondo e marathon.

Il sesto ed ultimo atleta della formazione agonistica è una new entry dell'ultima ora, arriva dalla Svezia, si chiama Dennis Wahlqvist. E' un under 23 al primo anno che arriva naturalmente dagli juniores. Arriva in Bianchi dopo essere stato segnalato come elemento giovane e interessante. E' un figlio d'arte dal momento che il padre ha corso su strada.

Ha chiuso il suo intervento Ghirotto affermando: "Bisogna dare agli atleti anche la possibilità di arrivare secondi, terzi o quarti, perchè questo è il ciclismo, vince solo uno. Ma chi arriva dietro, se in gara da il 100% di se stesso, vuol dire che ha fatto il proprio lavoro. E infine noi vogliamo un ciclismo pulito, bisogna correre con le proprie gambe".

Ospiti della mattina anche il ct Hubert Pallhuber e il responsabile del settore fuoristrada presso la FCI, Renato Riedmuller. Pallhuber: "Quest'anno al ritiro della nazionale a Massa Marittima, diversamente dall'anno scorso ho visto i ragazzi molto rilassati, una cosa molto importante perchè in bici i risultati arrivano se ci si diverte pedalando. Due anni fa Kerschbaumer vincendo in Coppa del Mondo, probabilmente era andato anche sopra le proprie possiilità e l'anno scorso è stato caricato di troppe responsabilità. Quest'anno dimostrerà il suo vero valore."
La squadra farà il suo esordio domenica a Tregnago dove si correrà il Gran Prix d'Inverno mentre il primo appuntamento internazionale, sarà a Laissac in Francia, il 7 aprile in occasione della tappa delle UCI Marathon Series.
C'erano ovviamente anche i giovani seguiti da Andrea Ferrero, quest'anno avrà in squadra ancora 4 ragazzi e due ragazze. Due dei quali indossano la maglia tricolore, l'Esordiente Katia Moro e l'Allievo Giorgio Rossi.
Per quanto riguarda le bici, che vi spiegheremo nel dettaglio in un prossimo articolo, gli elite useranno la hardtail Methanol SL2 da 29 pollici ma avranno a disposizione anche la nuova biammortizzata Methanol 29 FS presentata questa estate in fiera a Friedrichshafen. Tony Longo che è piccolino di statura, userà invece ancora la 26 pollici. Methanol SX2 per i ragazzini.

ORGANICO TX ACTIVE BIANCHI 2013

Presidente: Felice Gimondi
Team manager: Massimo Ghirotto
Junior manager: Andrea Ferrero
ATLETI
Alexander Gehbauer (1990 - Austria)
Martin Gujan (1982 - Svizzera)
Gerhard Kerschbaumer (1991 - Italia)
Tony Longo (1984 - Italia)
Leonardo Paez (1982 - Colombia)
ATLETI TEAM JUNIOR
Federico Barri (1995 - Junior)
Cristian Boffelli (1995 - Junior)
Katia Moro (1997 - Esordiente)
Giorgio Rossi (1997 - Allievo)
Oscar Vairetti (1997 - Allievo)
Chiara Teocchi (1996 - Junior)



