Si scrive Auzate (NO) e si legge Giulio Moretti. E’ una classica, una di quelle gare che se non ci sei ti senti in torto per tanti motivi, il più importante dei quali è quel senso di festa che si respira. Da sempre chiude la stagione invernale di ciclocross e molti sentono già il magone, come Samantha Profumo e Stefano Costa che l’hanno scoperto da poco e per entrambi questo circuito Palzola non è un punto d’arrivo, ma lo stimolo per vincere ancora tante sfide. “Mi piomba addosso la malinconia – ci dice convinta Samantha - e anche se ho sviluppato robusti anticorpi, sento il bisogno di combatterla, come? Organizzando un mini circuito estivo con quattro / cinque gare da farsi un estate e in notturna". Si può fare? La risposta di chi scrive non tarda ad arrivare: “Quali peccati hai commesso per non vedere esaudita questa tua supplica? Si farà, quant’è vero Iddio, si farà!” Questo per dire quant’è frizzante l’aria che si respira, quali e quanti sono gli stimoli in questo nostro tollerante e genuino mondo Acsi Settore Ciclismo.
Cento amatori, anche questa domenica hanno timbrato il cartellino. Partono i Gentleman e subito l’immacolata maglia tricolore di Angelo Tosi si staglia netta dal gruppo e se ne va con l’uomo più umile e generoso del gruppo, Roberto Stagnoli, commovente nel cercare di contrastare lo scatenato fuoriclasse Casalese che anche oggi trionfa, ma solo 15/20 secondi separano Roberto dall’amico campione. La gara dei Super “A”, dominata da Lucio Pirozzini sul bravo e inossidabile Franco Butto’ e sul gemello siamese Aldo Allegranza, s’è rivelata una passeggiata della salute o poco più. Per l’alpino di Macugnaga s’è trattato dell’ennesimo inebriante successo da dedicare alla compagna Itala, colei che lo segue anche in capo al mondo e in tutte le sua avventure e non solo quelle sportive. Più sofferta la gara dei Super “B” dove un concentratissimo Vincenzo Vezzoli ha sofferto prima e trionfato poi sul volitivo Mario Cerri e un sempre più convincente Rino Tavani.
La gara dell’emisfero femminile? Una foto di famiglia, una questione di cuore e di sentimenti. Una decina spillano il numero e tutte quante sono disposte a soffrire su quella scalinata che Fraberto ha creato per spaccare le gambe alle meno preparate, ma questo non scalfisce il loro charme. Alla fine è ancora la donna di cuori Barbara Fanchini a dominare su Sabrina Bellatti e Clara Perletti mentre fra le donne “A”, Cristina Cortinovis esce vincente dalla sfida con Samantha Profumo in virtù del fatto che è più “crossista” e quindi più reattiva dopo il durissimo tratto della micidiale scalinata, e si regala una bella iniezione di autostima.
I f.lli Borini celebrano la bellezza dello sport e danno sempre il massimo per vincere. Anche oggi, correndo in casa e col tricolore addosso, danno spettacolo e in un poco più di due giri si liberano della scomoda compagnia di Alex Monetta e Maciste Agostinone per recitare poi il loro personalissimo derby. Orlando è una macchina perfetta per il cross, Angelo è più scattista ma sugli ostacoli è meno dotato. Il pubblico applaude e incita, qualcuno scommette e quando tutti aspettano l’improbabile volata, il più giovane e talentuoso Orlando ha rispetto per il fratello maggiore e lo scorta fino al traguardo lasciandogli la vittoria.
Una gara intelligente, quella del Senior Graziano Bonalda, in cui ha fatto valere tutta la sua classe e tutta la sua forza mentale per prevalere su Gabriele Guidali ed Emiliano Paiato, non ha fatto calcoli e incitato a gran voce dal suo bambino, rigorosamente in bicicletta e col caschetto allacciato, trionfa accolto dagli applausi dei presenti. Sfida ad alto contenuto tecnico anche quella dei Cadetti, la classe di Andrea Bonollo contro la forza di Manuel Ballini. Da cardiopalma. Si sono affrontati a viso aperto per tutta la gara premendo entrambi sull’accelleratore fino all’ultima curva dalla quale esce per primo Bonollo, un ragazzo che ha tatuata la vittoria nella testa.
Finalmente una bella vittoria per lo Junior Moreno Sibilia su Stefano Varallo che si consola con vittoria nella generale. Senza storia la vittoria del Primavera P1 Thomas Beltrami, atteggiamento pacato e faccia da bravo ragazzo, è vestito da campione italiano e trasmette, come pure i battuti Jacopo Barbotti, Miazza Gabriele, Crevola Riccardo e Della Vedova Tommy, valori positivi e sono sostenuti dalle loro belle famiglie. Chiude la saga delle vittorie il primavera P2 Mike Gelli, che ha sudato per domare l’estroso Alex Viaretti, sul terzo gradino Biagio Borella che proprio oggi ha festeggiato il suo compleanno e appena giù dal podio Luca Bergamelli.
La stagione appena trascorsa ha confermato l’eccellenza di questo 1° Criterium Palzola, lo confermano le partecipazioni e le maglie tricolori che hanno illuminato il bel percorso di Auzate : Ballini, Borini & Borini, Allegranza , Pirozzini, Fanchini,Beltrami, Tosi e tutti sfileranno nel cineteatro di Orago per raccogliere onori e applausi nella certezza che questa storia ha sicuramente un seguito. Almeno per i prossimi vent’anni.


