Anche a Mercurago (NO), ridente cittadina adagiata sulle alture di Arona, ha rombato forte il motore del Criterium Palzola. Alla famosissima gara voluta da patron Migliorini hanno risposto ben 97 amatori, tutti desiderosi di ricevere dei doni dalla befana che invece ha regalato molte forature che per alcuni ha significato perdere la possibilità di giocarsi la vittoria.
Prendiamo i Senior, se ne vanno subito in quattro, i migliori: Bonalda, Pinton, Pivotto e Guidali. Le motivazioni forti di G. Bonalda erano non tanto mettere in luce le sue splendide condizioni fisiche, matestare la forza degli avversari in vista degli italiani di Borgo D’Ale, e così al secondo giro attacca fortissimo, cedono Guidali e Pivotto ma Pinton è incollato come un koala al tronco ma una foratura lo ha fortemente penalizzato e per Bonalda è stato un monologo. Sul podio con lui, Pivotto e Guidali con Pinton appena giù.
Stessa identica scena nella categoria dei Super “A” dove già nelle fasi iniziali fora Flavio Sommaruga mentre era in testa alla corsa con Pirozzini. Troppo il tempo perso per cambiare la ruota ma tenta ugualmente la rincorsa e dimezza il distacco ma non riesce più a rientrare. Vince Lucio Pirozzzini davanti a Franco Buttò e il buon Sommaruga si consola, si fa per dire, col terzo posto. Sul fronte gentleman, l’umilissimo Angelo Tosi è tornato a casa vincitore. Il casalese, che ora punta su Borgo D’Ale, è stato duramente impegnato dall’alfiere del team Comazzo Roby Stagnoli che solo sul finale ha ceduto ma ha lottato come un leone dimostrando grinta e carattere.
Che gara quella del super “B” Claudio Guarnieri. Ha fatto quello che ha voluto, andandosene subito con a ruota Tavani, Vezzoli e Garbo e imprimendo alla gara un alto ritmo senza mai andare fuori giri, e quando ha deciso di assestare il colpo è stato come un gancio di Cassius Clay, da stordimento, e poi, fresco come una rosa, taglia il traguardo pilotando il suo amico Tavani sul podio davanti a Vincenzo Vezzoli. Nell’emisfero rosa, una Samantha Profumo svogliata e demotivata lascia via libera a Cristina Cortinovis, la quale dimostra che può reggere l’urto di qualsiasi avversaria e spronata a gran voce dalla sua prima tifosa, l’adorata nipotina, aggredisce avversarie e percorso e si candida per la riconquista del tricolore. Dietro di lei Patty Caimi, Samy Profumo e Silvia Bertocco e fra le dames “B” il copione è identico, troppo forte Barbara Fanchini, anche per donne di ferro come Sabrina Bellatti, Clara Perletti e Roberta Nicolini.
Fra i boys scouts il più talentuoso è sicuramente Alex Viaretti che anche oggi domina su Biagio Borella, ma ci sorprende sempre più il cucciolotto Thomas Beltrami, gran fisico e faccia da bravo ragazzo, che si esibisce in un assolo da star e batte nettamente Jacopo Barbotti, Gabriele Miazza, Fabrizio Ricci e due new enrty come Nicolò Tumiati e Tommy Della Vedova. Per il debuttante Alessio Morey Ferraro è stato semplicemente un allenamento in vista della prova tricolore. Mentre per il veterano Orlando Borini è stata una battaglia perché aveva di fronte due guerriglieri del calibro di Alex Monetta e Agostinone che gli hanno reso la vita difficile per oltre metà gara, poi la classe e il fondo del campione Valsesiano hanno avuto la meglio e Monetta lo segue sul podio imitato da Agostinone.
Già al primo passaggio lo junior Francy Barbazza ha lo sguardo di chi sembra dire: scusate, vado di fretta! Se ne sono accorti i suoi diretti avversari Moreno Sibila e Stefano Varallo che non possono fare altro che lasciarlo andare per ritrovarselo poi sul gradino più alto del podio e in cima alla generale. Ottima, ancora una volta, la prova del cadetto Andrea Bonollo che non ha nessuna difficoltà a liberarsi di tutti, ma sta crescendo a vista d’occhio anche Manuel Ballini mentre rimane stabile la forma di Paolo Bravini.
Termina con un sontuoso ristoro offerto da Palzola e una grandiosa premiazione con premi per tutti e omaggi alla memoria di grandi amatori come Giani Zonca e Bruno Sibilia, SergioCrolla e Leo Comoli ma anche ricordando Andrea Migliorini deceduto giovanissimo, il tutto sottolineato dall’assessore Federico Monti che ricorda il modo positivo con cui il comune di Mercurago si rende disponibile a prendersi carico di eventi di alto livello regionale ma anche di carattere nazionale, almeno fino a quando in cabina di regia c’è un ente laborioso come il nostro Acsi Udace .


