Bergamo: Come sicuramente saprete il 18 ottobre scorso Sandro Magoni, conosciuto anche come Sandrone, nella tappa finale del circuito EWS di Finale Ligure (Superenduro) ha avuto un bruttissimo incidente che gli ha provocato traumi importanti alla schinna. Da allora il biker di Nembro è ricoverato nell'unità spinale dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
Dalle notizie che ci giungono ora per Sandro inizia il momento più impegnativo e duro: un lungo periodo di riabilitazione che lo accompagnerà per lungo tempo. La sua tempra, da vero biker, gli farà sicuramente superare anche questa "prova speciale".
Molti sono gli amici che sono scesi a Pietra Ligure per far visita allo sfortunato biker. Alberto Glisoni, meglio conosciuto come il Gliso, ha scritto queste belle parole dopo la sua visita:"Martedi 19 novembre siamo andati a far visita al mitico Sandro presso l'Unità Spinale di Pietra Ligure dove da un mese è ricoverato il nostro amico biker. Lo spirito è molto alto la voglia di guarire lo sta spronando come quando un biker dal retro di dice molla i freni che forse vai meglio. Tre ore sulla carrozzina a scambiarci anedotti e ricordi sulla nostra Gimondibike, visto che noi dalle retrovie siamo i tracciatori del percorso e la domenica invece rivali con la bici sotto il c..... Sandro mi ha confidato che quello che gli è capitato è un'altra delle tante tegole che gli sono piovute sul groppone nel passare degli anni, ma non mi lascio intimorire, se c'è uno spiraglio io mi infililo non lascio nulla di intentato, ma se non ci saranno sviluppi accetterò con dignità la realtà e mi adatterò con onore, mi dispiace solo per chi dovrà seguirmi e supportarmi. Ho trovato il Sandro consapevole del percorso che dovrà fara fer uscire dalla situazione che lo ha colpito ma decisissimo nel superare gli ostacoli che contrassegneranno la nuova esistenza,"la rassegnazione non è un termine che condivido anzi non mollerò".
Il quadro clinico dopo un mese presenta dei miglioramenti, movimento deciso delle spalle e del collo, momentaneamente i quattro arti gli danno degli stimoli e qualche senzazione quando sono in fase di fisioterapia, miglioramento nella fase di respirazione, non essendo fumatore i polmoni risultano collaborativi. Passerà mesi nel Centro Spinale per la riabilitazione, deciso e conscio". Naturalmente Sandro non è mai solo. La sua famiglia gli è sempre vicina. La moglie Pina si è temporaneamente trasferita in Liguria per rimanere "a disposizione" del marito, mentre i figli fanno la spola tra Bergamo e Pietra Ligure. Capite che tutto questo è un grandissimo impegno dal punto di vista fisico, emotivo e non solo ....
Cosa possiamo fare noi di Orobie Cup? Come minimo pregare per vedere migliorare le condizioni di Sandrone e magari, più concretamente, aiutare lui e la sua famiglia sostenendoli in questo momento cosi importante.
In accordo con gli amici più stretti di Sandro, abbiamo cosi deciso di avviare una raccolta fondi che si terrà venerdi sera durante la serata delle premiazioni di Orobie Cup. Un piccolo gesto che però può fare tanto. Non chiediamo tanto a pochi ma poco a tutti.
All'ingresso della sala del cineteatro dell'Oratorio metteremo un raccoglitore dove potrete inserire la vostra offerta che verrà poi immediatamente girata alla famiglia di Sandro Magoni.


