I vecchi amori non si scordano mai e per Matteo Trentin, il ciclocross ha rappresentato l'inizio di una carriera che lo vede ora protagonista su strada con la maglia dell'Omega Pharma Quick Step. Il nativo di Borgo Valsugana, unico vincitore di tappa italiano sulle strade dell'ultimo Tour de France, non ha mai nascosto le proprie ambizioni nelle "Classiche del Nord", e per coltivare il sogno di salire un giorno sul podio del Giro delle Fiandre o della Parigi-Roubaix ha deciso di impostare la propria preparazione invernale prendendo parte a qualche evento ciclocrossistico nazionale.
Ad esattamente un anno di distanza dalla fortunata edizione 2012, domenica 1° dicembre, Trentin tornerà a calcare il fango e gli sterrati di Silvelle di Trebaseleghe (Padova) per prendere parte a "Ciao Armando", la 4a prova del Giro d'Italia di Ciclocross dedicata ad Armando Zamprogna, indimenticata icona dell'offroad. Vincitore del Campionato Italiano Juniores nel 2007, il giovane atleta trentino è reduce da un 7° posto nella gara dello scorso anno che ha visto il successo dello specialista Enrico Franzoi, grande favorito anche per l'edizione 2013.
"Queste gare sono un'ottima preparazione per la strada. Un'ora di gara come questa vale più di tre ore di allenamento, specie su un percorso simile, pianeggiante ma reso pesante dal fango", risuonano ancora attuali le parole pronunciate dal trentino nel post-gara del 2012, un manifesto sulla validità di questa disciplina come preparazione alla prossima stagione su strada dove avrà il compito di sostituire nelle gerarchie di casa Omega un corridore del calibro di Sylvain Chavanel, in attesa del recupero completo dell'asso del ciclismo belga Tom Boonen.
"Ciao Armando" avrà al via circa 450 atleti partecipanti nelle varie categorie. La prova uomini élite sarà teletrasmessa in diretta su RaiSport 2 a partire dalle ore 14.


