Irvinebank (Australia) - Il Campione Nazionale Marathon del Canada, Cory Wallace (Kona BMC), ha vinto oggi la sua prima tappa al Crocodile Trophy tagliando per primo il traguardo del terzo stage (102 Km) sull'arrivo di Irvinebank dove in volata ha anticipato il leader della corsa, Mark Fendo.
Quella che era iniziata come una giornata piovigginosa si è presto trasformata in una giornata calda e
afosa mentre i riders si dirigevano verso la foresta pluviale del Parco Nazionale Hasties Swamp, sui sentieri tagliafuco del Great Dividing Range la coppia Wallace-Fendo si erano fatti già irraggiungibili per tutti che passando dalla seconda feed-zone avevano portato il loro vantaggio a nove minuti sul giovane ceco Jiri Krivanek che completerà poi il podio di giornata.
Mentre la vittoria di tappa veniva decisa in volata, il Crocodile Trophy ha perso uno dei suoi protagonisti, l'austriaco Wolfgang Krenn, quarto nella generale, che è stato costretto a ritirarsi dalla corsa con dei gravi dolori lombari, peggio è andata al belga Sander Cordeel (12° nella generale), caduto malamente in una ripida discesa in cui ha riportato dei danni ai legamenti della spalla. Nonostante l'infortunio e il ricovero all'ospedale di Cairns, il 25enne di Saint-Nicolas, che domani non sarà al via domani nella quarta tappa che in 118 Km porterà la carovana da Irvinebank a Mt. Mulligan, continuerà a seguire il Crocodile Yrophy su un veicolo di supporto.
Continua ad essere il migliore degli italiani nella generale il varesino Giovanni Montini dell' S.C.Alfredo Binda - Newsciclismo.com (42°) che oggi ha dosato le energie. A due lunghezze nella generale lo segue il romagnolo Daniele Bertozzi (Cicli Matteoni FRW) a sua volta incalzato in 45ª posizione dal varesino Alessandro Bianchi Perugini del Team S. Martino Emmedue Bikepoint.
" Dopo cento chilometri di paesaggi di foresta pluviale, strade sterrate infinite, discese tecniche, siamo finalmente arrivati ad Irvinebank - affermano i due varesini - cittadina mineraria quasi abbandonata, vicina ad uno stagno scoperto nell'800 dai carbonai italiani. Abbiamo pedalato anche oggi per oltre cinque ore, una grande fatica unita alla soddisfazione di avere portato a termine anche questa tappa"
Dopo tre giorni sempre sul gradino più alto del podio, la 30enne Liesbeth Hessens, con un'altra vittoria di tappa ha aumentato il suo vantaggio nella classifica generale femminile. Alle spalle dell'infermiera belga che vive in Svizzera, seconda e terza, due italiane, Maria Cristina Prati (Cicli Matteoni FRW) e Giovanna Sordi dell' S.C.Alfredo Binda - Newsciclismo.com che occupano le stesse posizioni nella genarale.
Grazie a Giovanni Montini e Giovanna Sordi, potremo rivedere le immagini più belle del Crocodile Trophy in una puntata di Icarus su Sky Sport per cui i due bikers varesini si sono prestati a fare da inviati.
Photos by Regina Stanger/Crocodile Trophy


