Questa mattina il Genco Mongolia Bike Challenge ha lasciato il campo base allestito vicino alla statua di Gengis Khan, ubicata nella provincia di Tuv e si è diretto verso il Jalmal Camp, questo dopo aver fiancheggiato il fiume Tuul e dopo aver attraversato le foreste di Zampt. Il tutto per un totale di 126 km (2.440 metri di dislivello).

Gruppo compatto con i migliori fino alla seconda postazione di rifornimento, ve ne facevano parte il canadese Cory Wallace (Kona), Mark Frendo (Oyu Tolgoi), il nipponico Kysosuke Takei (Forza/Crankpunk), l'americano Jason Sager (Jamis), Altanzol Altansukh (Genco Tour Bureau), e gli iberici Antonio Ortiz (Selle SMP) a Pau Zamora (Buff-Niner). Proprio questi ultimi due sono scattati e hanno fatto il vuoto tagliando il traguardo insieme, recuperando così 2 minuti di gap dal leader Wallace.

Per quanto riguarda gli italiani: 25° Dario Benz, 50° Fabio Negretto, 80° Giuseppe Salerno e Milena Bettocchi (tandem)
Nuovo successo di Catherine Williamson (Bizhub-Energas) tra le donne (14ª assoluta!). Sesta Giuliana Massarotto, che nell'assoluta di giornata è stata la 55esima a tagliare il traguardo.
Domani terzo giorno di gara, 148 km fino al Kavcir Ganga Camp.


