Premiazioni Ima Scapin: un fiume in piena nella Rocca di Vignola

In senso stretto e in senso lato, visto che le forti piogge hanno fatto salire il livello del fiume Panaro quasi a inondare il parcheggio della Rocca dove ieri, domenica 11 novembre, si sono riuniti numerosi biker con amici e famiglie per le premiazioni del circuito

Vignola (MO). Sono iniziate con luce soffusa e un'atmosfera un po' triste le premiazioni degli Ima Scapin Italian Mtb Awards, perché «La grande famiglia del circuito - come hanno voluto ricordare Gianluca Barbieri e Massimo Stermieri - ha perso un grande amico, Lorenzo Vernazza». Un accorato video con la bellissima voce di Carmen (che ha animato un po' tutta la festa) a fare da sottofondo ha ricordato Lorenzo, la forza motrice del Pedale Fidentino e grande amante del movimento delle ruote grasse, nonché devoto maestro delle giovani leve.

 

 

Dopo la proiezione del video, le parole di alcuni amici che sono saliti sul palco della Rocca di Vignola per ricordarlo. La prima a prendere il microfono dalle mani dello speaker, Paolo Malfer, è proprio la sottoscritta, chiamata sul palco insieme agli amici di Lorenzo del Team La Verde, rappresentato anche da Luca Porta, del Lugagnano Off Road, rappresentato da Francesco Ferrari, che ha ricordato l'amico dopo di me, visto che per anni sono stati fianco a fianco nella stessa squadra, ma c'era anche Mariangela Cerati, che insieme al marito Tiziano Gambetta nell'ultima tappa degli Ima, la Tremalzo Superbike, non ha lottato per la classifica, ma ha pedalato a ritmo lento con tutti gli amici del biker scomparso con un fiore giallo sul manubrio in sua memoria.

 

 

Sul palco è salita anche Daniela Isetti, responsabile del Centro Studi Fci, la quale conosceva Lorenzo grazie al suo impegno con la scuola di mtb del Pedale Fidentino. Subito dopo la commemorazione, si sono aperte le danze, perché, come ha ricordato anche Gianluca Barbieri: «Lorenzo, che era un testone, con il quale mi sono scontrato parecchie volte, avrebbe voluto festeggiare con noi e quindi è anche con i nostri sorrisi che lo vogliamo ricordare».

 

 

È la meravigliosa voce di Carmen a intonare Every Breath You Take dei Police a dare il via alle premiazioni 2012 degli Ima Scapin Italian Mtb Awards, che dopo le ultime note lascia la parola e il microfono a Paolo Malfer, speaker d'eccezione che ha animato tutto l'evento. Malfer ha chiamato sul palco un ospite d'eccezione: Renato Di Rocco, presidente nazionale Fci, insieme alla già citata Daniela Isetti. Il presidente della Federazione ha voluto portare omaggio al circuito che ormai sta diventando uno dei più importanti, se non il più importante, a livello nazionale e ha speso qualche parola sul futuro della Mountain Bike italiana che, grazie anche alle recenti performance Olimpiche e mondiali, si sta facendo conoscere in tutto il mondo.

 

A seguire sono stati chiamati tutti gli sponsor del circuito, ai quali è stato chiesto di riassumere in una parola il circuito e quella che si è sentita pronunciare più di una volta è stata la parola: "famiglia". A dimostrazione che chi organizza questo importante circuito lo fa prima di tutto con il cuore, cercando di migliorare di anno in anno per fare crescere il movimento delle ruote grasse, ma anche per far conoscere ai biker e alle loro famiglie la nostra bellissima Italia. «Perché oggi i biker non vogliono solo correre come ai nostri tempi - ha affermato Giancarlo Bettin di Nortwave - ma desiderano anche conoscere le località circostanti e magari fare una breve vacanza con la propria famiglia, assaggiando pure la cucina locale».

 

 

E a proposito di vacanze tra gli sponsor della manifestazione ricordiamo anche l'Hotel Reiner, rappresentato a Vignola da Hermann e Markus Reiner che con l'attività di famiglia a San Candido offrono ospitalità ai biker italiani e non solo. Il loro hotel, infatti, è ora punto di ritrovo di un importante circuito dolomitico di 120 km, che può essere fatto anche a tappe e che dà diritto a un brevetto. I Reiner hanno inoltre messo a disposizione dei pacchetti vacanze che sono stati dati in omaggio a estrazione agli all finisher, insieme ad altri premi offerti dagli sponsor come per esempio le city bike da uomo e da donna dell'Olympia e un telaio top di gamma della Scapin, che sono stati consegnati da Michela Fontana, in rappresentanza dell'azienda.

 

Tra i presenti anche Cristian Vezzu della Pro Action, Domenico Pagani della Tek, Luca Cassani della Bpeople, Stefano Manetti della Outwet, Claudio Cherubini della Easy Tubeless, Michele Casiraghi di Un'altra Idea, Walter Calesso di Miche Italia e Giuseppe Rossi della Froggy Line, fornitore delle maglie ufficiali dei leader del circuito. Ed è di maglie che si è, infatti, parlato subito dopo, con una divertente sfilata (con le maglie dal 2008 al 2012) di alcuni biker che hanno fatto la storia del circuito, iniziato come piccola manifestazione della provincia modenese nel 2007 e oggi diventato di rilevanza nazionale.

 

 

La sfilata delle maglie ha dato inizio alle premiazioni vere e proprie partendo dalla consegna dei diplomi a tutti gli all finisher, alcuni dei quali sono tornati a casa anche con un bel premio a sorteggio. Dal palco al podio, con i leader 2012 maschili e femminili: Francesco Casagrande e Mariangela Cerati.

 

 

All finisher

 

 

Assoluta maschile

 

 

Assoluta femminile

 

Si è poi passato ai premi di categoria partendo dagli Open maschili, dove ha dominato Diego Alfonso Arias Cuervo e dagli Open femminili con la fortissima Mariangela Cerati, ormai dominatrice del circuito da numerose stagioni. Tra gli Elite Sport è Marco Cellini a dominare il grandino più alto del podio.

 

 

Le premiazioni di categoria hanno visto sfilare tutti i protagonisti degli Ima Scapin Italian Mtb Awards dal decimo al sesto e poi, per motivi di spazio, dal quinto fino al top di classifica (per le classifiche complete vi rimandiamo al sito www.italianmtbawards.com).

 

 

Master women

 

 

Master 1

 

 

Master 2

 

 

Master 4

 

 

Master 6

 

Last but not least, e infatti sono i vincitori di tutte le categorie degli Ima Scapin Mtb Awards 2012 le "maglie verdi del circuito", che le hanno vestite un ultima volta, per quest'anno, sul palco della meravigliosa Rocca di Vignola di Modena: i già citati Casagrande (M3), Cerati, Cuervo e Cellini e poi Antonella Incristi per le (MW), Francesco Leoni (M1), Vega Burzi (M2), Nicola Morozzi (M4), Gianluca Galardini (M5) e Francesco Ferrari (M6).

 

 

Il premio più oneroso e danaroso è stato dato ai Team che hanno reso possibile anche questa edizione del circuito che ha visto primeggiare il Ferrara Bike Team, che quest'anno ha portato a casa un assegno di 5 mila euro.

 

 

Novità 20013

 

 

Nonostante la stanchezza si facesse sentire e i biker insieme alle loro famiglie, terminate le premiazioni, iniziavano già lasciare la Rocca di Vignola, Gianluca Barbieri e Massimo Stermieri hanno voluto chiamare sul palco anche il loro braccio destro e sinistro, gamba destra e sinistra, ovvero il responsabile della logistica Luigi Veronese, che insieme a Gianni Boreggio ha lavorato dietro le quinte per tutta la stagione. In particolare Gianni, detto Gigi per gli amici e Aziz per quelli più stretti, si sta anche adoperando per la realizzazione di una gara che si terrà a fine marzo 2013 e che porterà i biker a correre in una gara a tappe e a coppie in Tunisia, la Trans Tunisie Marathon.

 

 

Le novità che riguardano il circuito italiano tout cour saranno invece due. Ci saranno delle sortite e delle new entry. Si aggiungerà, infatti, una tappa sul territorio toscano, nel senese a Rosìa, e una su quello emiliano, che prenderà il posto della Graspalonga. È di quest'ultima, in particolare che desidero spendere poche parole perché, nonostante il lavoro del giornalista debba essere super partes non posso non essere orgogliosa del fatto che questo circuito toccherà anche la mia provincia, Parma, in particolare il Comune di Calestano, dove si attraverseranno borghi antichi rimasti pressoché intatti e si potranno anche vedere panorami mozzafiato.

 

 

A questo si aggiunge il fatto che a organizzare l'evento sarà proprio la mia squadra, il Team La Verde: è stato infatti il presidente uscente e ora vice presidente di Gianfranco Alfieri, Luca Porta, a prendere il microfono sul finale per spiegare brevemente di cosa si tratta, ma soprattutto di come questo sia per noi un grande onore, per il quale speriamo di essere all'altezza.

 

Come inviata di Pianeta Mountain Bike vi saluto qua, come Anna Celenta vi do appuntamento il 19 maggio 2013 a Calestano!

 

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