La Marathon Bike sancisce i vincitori finali del Trek Zerowind Off Road Challenge

A Casatenovo in Lombardia con la Marathon Bike della Brianza si è chiusa questa edizione del circuito che era partito dalla Liguria e che era passato per Veneto, Trentino e Piemonte. Sabato 15 all'EICA di Verona le premiazioni finali.

Il Trek Zerowind Off Road Challenge spegne la sua prima candelina, anche se il taglio ufficiale della “torta” avverrà nel pomeriggio di sabato 15 settembre precisamente alle ore 17 nella prestigiosa cornice dell’Esposizione Internazionale del Ciclo (EICA) a Verona.

Termina così, almeno dal punto di vista agonistico, il primo appuntamento con il prestigioso challenge che – da marzo a settembre – ha riunito sotto il suo logo sette tra le più importanti e partecipate gare del Nord Italia: dalla ligure Andora Bike per giungere nell’alta Lessinia in veneto con la GF Tre Valli di Tregnago, dalle sponde del Lago di Garda con la GF Paola Pezzo fino all’esplorazione del territorio circostante Monteforte d’Alpone con la veneta Divinus Bike, dalla tradizionale 100 km dei Forti che si svolge in Trentino sull’Altipiano di Lavarone Luserna e Folgaria per “sbarcare” in Piemonte con l’appuntamento della Sauze d’Oulx Mountain Classic.

 

Infine, la tappa conclusiva che ha avuto luogo lo scorso fine settimana: una domenica 2 settembre tutta da incorniciare per la ventunesima edizione della Marathon Bike della Brianza a cura dell’organizzazione del Bike Action Team Galgiana. E soprattutto possono testimoniarlo i quasi 1500 bikers al via, i quali hanno potuto cimentarsi con i 64 chilometri del percorso (o con i 46 della non competitiva) interamente da pedalare e da godere appieno in un clima decisamente gradevole.

 

A festeggiare sul primo gradino del podio è stata la determinazione del russo Alexey Medvedev (Elettroveneta Corratec), seguito dal vicecampione italiano marathon Tony Longo (TX Active Bianchi) e dal colombiano Yamie Jesid Amaya Chia (KTM Stihl Torrevilla). Al femminile la vittoria termina nelle mani di Elena Gaddoni (Frm Factory Racing Team), alle cu spalle si classificano l’ottima Sandra Klomp (KTM Stihl Torrevilla) e Vera Andreeva (Team Protek).

 

 

Appuntamento conclusivo del Trek Zeorowind Off Road Challenge significa soprattutto designazione finale dei leader di ciascuna categoria, con assegnazione dell’ultima “black shirt”. In sostanza la più importante. Se la categoria Open Maschile fino al termine della sesta tappa (la Sauze d’Oulx Mountain Classic) era guidata dal colombiano Jhon Jairo Botero Salazar, la decima posizione in classifica generale vale per Luca Ronchi (Avion Axevo Mtb Pro Team) la nomina finale a vincitore di categoria. Da sottolineare, alle sue spalle, il “balzo felino” del campione italiano marathon Juri Ragnoli (Scott Racing Team) che termina solo per qualche punto in seconda posizione: a premiare Luca Ronchi è stata anche la continuità con cui l’alfiere dell’Avion Axevo Mtb Pro Team ha seguito il Trek Zerowind.

 

Nella categoria Open Femminile è Simona Mazzucottelli (Massì Supermercati) a dare conferma della propria leadership: non và scordato che durante lo svolgimento del challenge si sono susseguiti gli avvicendamenti al vertice di Simona Mazzucottelli ed Alessia Ghezzo (Titici Lgl Pro Team), che ha avuto una stagione non troppo fortunata dal punto di vista degli infortuni. Nessuna sorpresa, invece, per quanto concerne la categorie Elite Master, Master2 e Master3 dove le “black shirt” andavano già matematicamente a ricoprire le spalle di Francesco Vaia (Team Todesco), Marco Minucci (Team Cingolani Trek) ed Emiliano Ballardini (Team Todesco). Tornando, invece, ai cambiamenti al vertice il “botta e risposta” nella categoria Master1 tra Ivan Degasperi (Team Todesco) e Dario Persich (Asd Sintesi Corse) trova il suo epilogo volgendo a favore del primo dei due che si laurea – quindi – leader di categoria grazie all’ottima gara disputata sulle strade brianzole.

 

 

Scossa nelle alte sfere della classifica anche per quanto riguarda la categoria Donne Amatori: è Chiara Mandelli (Valcavallina Lovato Electrica) – mettendo in saccoccia un solido quinto posto in classifica generale della Marathon Bike della Brinaza - a superare per qualche punto la diretta competitrice per la “black Shirt” Daniela Stefenelli (Team Trek Cingolani). Non basta nemmeno la rottura di una braccio, riportata nelle scorse settimane, ad impedire a Gilberto Perini (Torpado Surfing Shop) di incassare il tanto inseguito successo per la categoria Master4. Situazione piuttosto simile quella della categoria Master5 in cui Leonardo Arici, obbligato da un problema fisico a non partecipare alla Sauze d’Oulx MC, corona la sua indiscussa leadership. Infine la categoria Master6 ove spicca il nome di Adriano Zanasca (KTM Stihl Torrevilla) che mette definitivamente nel cassetto il titolo di leader.

 

Per dare ufficialità, invece, alle classifiche di società saranno necessari un paio di giorni in modo da procedere ad un conteggio preciso dei punteggi accumulati.

Info www.trekzerowind.it

 

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