In prossimità dei Campionati Europei in questo ultimo week il calendario UCI era particolarmente ricco, i nostri hanno avuto a Vermiglio la possibilità di un'ultimo test prima della trasferta nel sobborgo di Krilatskoye, a soli dieci chilometri da Mosca, ma in tutta Europa tanti dei contendenti ai titoli continentali hanno potuto preparare il loro arrivo in terra russa.
"Partiamo con un bel gruppo motivato e compatto, ci sono tanti giovani che hanno voglia di fare
bene e che hanno le capacità per ben figurare" spiega il direttore tecnico azzurro Hubert Pallhuber come sempre affiancato dalla collaborazione tecnica di Paola Pezzo che si occupa in particolare della squadra femminile. "Per la gara degli junior possiamo contare su Schmid, Tiberi e Bertolini che in Coppa hanno già fatto vedere delle belle cose quest'anno, mentre tra le ragazze la nostra junior di punta è sicuramente Emilie Collomb.
Tra gli under23 il punto di riferimento è Gerhard Kerschbaumer, ma spero di vedere una bella prova anche da parte di Luca e Daniele Braidot. Tra gli elite invece non potremo contare su Marco Aurelio Fontana, che ha preferito rifiatare un attimo in vista dell'appuntamento olimpico al quale punta molto, e su Martino Fruet che si è infortunato la scorsa settimana, comunque gli altri ragazzi daranno sicuramente il massimo. In campo femminile chiaramente contiamo molto su Eva Lechner, già salita sul podio agli europei e ai mondiali, che sicuramente a Mosca può fare molto bene. Per quanto riguarda la prima gara di giovedì, la staffetta del team relay, non ho ancora deciso chi schiererò prima voglio aspettare di vedere il percorso e fare alcune valutazioni tecniche."
Gli atleti convocati: Bertolini Gioele (Cbe Merida Asd), Braidot Daniele (Gruppo Sportivo Forestale), Braidot Luca (Gruppo Sportivo Forestale), Calvetti Serena (Torpado Surfing Shop), Casagrande Michele (Elettroveneta-Corratec), Collomb Emilie (Pila Bike Planet), De Leo Sara (Cicli Lucchini.Com), Gaspardino Giulia (Dytech Asd), Hofer Franz (Scott Racing Team), Kerschbaumer Gerhard (Tx Active Bianchi), Lechner Eva (Centro Sportivo Esercito), Longo Tony (Tx Active Bianchi), Pettina' Nicholas (Gruppo Sportivo Forestale), Schmid Beltain (A.B.C. Egna Neumarkt), Tiberi Andrea (Torpado Surfing Shop).
Se dobbiamo cercare tra i big dei nomi che nella
gara di domenica ambiscono a mettersi al collo la medaglia d'oro, il primo è quello di Julien Absalon che con la vittoria di ieri nella hors catégorie "Bern Bike Trophy" si è nuovamente riproposto in quel ruolo su cui età, successi e nuovi avversari non hanno ancora avuto il sopravvento.
Alcune curiose casualità portano Julien direttamente dalle alture della capitale della Svizzera a Mosca, il due volte campione olimpico dell'Orbea aveva già vinto nel 2001 e 2002 due titoli europei Under (St. Wendel e Praloup), ma è fermo ad uno da quando è passato nella categoria Elite, vinto dal francese in Italia (2006) a Lamosano di Chies d'Alpago.
Absalon che ha vinto in tutto il mondo, in Russia non ha mai vinto una gara e quella di domenica può essere un'occasione irripetibile per riempire questo vuoto nella sua grande carriera in cui l'ultima vittoria è arrivata sul circuito di Berna che l'anno prossimo ospiterà il Campionato d'Europa.
Ma può una vittoria arrivata un'anno prima nel luogo che ospiterà i prossimi europei anticipare quello che sara domenica? La risposta è tutta nella testa e nelle gambe di Julien che sul difficile e fangoso tracciato svizzero ha piegato Lukas Fluckiger, Ralph Naef e Nino Schurter che insieme al campione tedesco Moritz Milatz sono stati i primi attori. L'ultimo a cedere a Julien è stato Naef che dopo la gara di Coppa del Mondo di La Bresse sembra rinato, ma a Berna anche un sorprendente Fluckiger ha concluso molto forte, tanto forte che ha soffiato la posizione a Naef nell'ultimo giro: "Sono felice, mi piacciono queste condizioni di fango, cercherò di mantenere questa forma fino a domenica prossima per i Campionati Europei" ha detto sul podio Absalon.
Si sente pronto per il Campionato Europeo anche Sven Nys che ha vinto ad Antwerpen la seconda mancge del "Belgacom Belgian MTB Grand Prix", quella che era il suo ultimo test per Mosca, dove il campionissimo del ciclocross avrà la sua ultima occasione per staccare il biglietto olimpico. Nys è stato un vero e proprio one-man-show dimostrando semplicemente di essere il più forte, come ha ammesso per primo un suo avversario delle corse invernali di ciclocross, Tom Meeusen, che ha concluso al secondo posto. "Ho cercato di tenere un ritmo alto per tutta la gara, senza guardare gli avversari" - ha detto Nys - "Volevo essere sicuro che tutto fosse a posto per la settimana prossima, ho avuto una preparazione ideale, senza infortuni o malanni, ho avuto un periodo molto lungo per arrivare al top e
mi sento pronto, spero di avere un pò di fortuna, sapendo che ci vuole anche un buon giorno al momento giusto"
Battuti in casa da un polacco, è andata così in Repubblica Ceca. Hanno masticano amaro i riders cechi nel fangone di Kutnà Hora, sede della terza prova del "Cesky Pohar XCO", dominata da Marek Konwa che una settimana prima degli euroepi è apparso in ottima forma, ha condotto la gara fin dall'inzio, lasciando solo nel penultimo giro che i cechi Jiri Novak e Jan Skarnitzl si avvicinassero.
Non c'era Jaroslav Kulhavy che sarà comunque a Mosca il 10 giugni per difendere il titolo e provare a vincere il Campionato Europeo per la terza volta di fila. Dopo i due secondi posti in Coppa del Mondo di Nove Mesto na Morave e La Bresse, il campione della Specialized ha iniziato la fase si preparazione verso le tappe oltre oceano di Mont Saint-Anne e Windham e, naturalmente verso i Giochi Olimpici.
Prove generali in Croazia per l'austriaco Alexander Gehbauer che nella gara C1 di Samobor ha celebrato la sua quarta vittoria della stagione. In una giornata calda, Alexander sulla prima salita ha preso il largo e ha realizzato un successo incontrastato, con un vantaggio di 2 minuti 7 secondi sul secondo in classifica, Uwe Hochwarter. Mauro Finetto (KM Bottechia Pro) ha concluso terzo e Mattia Penna (Bi&Esse Infotre Protek) quinto. "Ho affrontatato questa gara oggi come una una tappa della mia preparazione in vista di quella di Mosca. Ho avuto le risposte che cercavo, ora nei prossimi giorni rimarrò in tranquillità e a metà settimana volerò da Vienna a Mosca. Sono molto entusiasta per le caratteristiche del tracciato degli europei" ha detto il più probabile candidato al titolo Under 23, vinto lo scorso anno dal nostro Gerhard Kerschbaumer.
Questa mattina in Italia c'è stato un controllo dell'UCI per il passaporto biologico, gli ispettori sono passati molto presto, svegliando gli atleti nelle primissime ore della giornata.


