L' edizione 2012 della Transandes Challenge, la gara a tappe che si corre sul versante pacifico della Patagonia, ossia in Cile, è partita ieri mattina alle 10:00 dal piccolo paesino di Panguipulli ed ha attraversato la Riserva naturale di Huilo Huilo. I bikers allo start erano circa 190 provenienti un pò da tutto il mondo, il cielo minacciava pioggia che poi è scesa finissima e leggera.
Dopo aver pedalato per 82 chilometri ed aver affrontato un dislivello di 2.340 metros, il primo a tagliare il traguardo è stato il tedesco Stefan Sahm che ha fermato il cronometro sul tempo di 3 ore 45 minuti e 53 secondi. E' uno dei grandi specialisti delle gare a tappe con lunghe distanze, corre con il team Bull ed è il compagno di squadra di Karl Platt e Thomas Dietsch che a fine ottobre avevamo visti impegnati in Malesia al Langkawi International Challenge. Sahm è soprannominato "Sahmurai".
Alle sue spalle sono arrivati l' americano Jason Sager (a circa due minuti
e mezzo) e la coppia formata dal cileno Javier Püschel ed dall' argentino Luciano Caraccioli che sono pertanto i leader di categoria. Ritornando all' assoluta maschile tra i Single men Open, terzo posto per il belga Jans Dams, staccato di 19'' e grande sorpresa quarto in 4:08:12 il romagnolo Alessandro Venturelli che corre per il team Sintesi. Era da diverso tempo che l' atleta di Castelvetro (Modena), soprannominato "Cinghio", ci stava pensando e quest' anno è riuscito a realizzare il suo sogno, partecipare a questa gara a tappe. . Alcune sue dichiarazioni a fine gara :"Nei primi 20 km ho provato a stare con i primi, ma loro sono professionisti. Nelle discese bisogna stare all' occhio per i rami e tronchi che ci sono, l'organizzazione è di alto livello, colazione pranzo e cena sotto un tendone mega con tavolate e tovaglie di stoffa".
Alle sue spalle nella top ten, tre cileni, uno spagnolo, un polacco e un' altro cileno.
Ha un pò deluso le attese, la coppia formata dai tedeschi Carsten Bresser e Udo Bölts, due specialisti nelle lunghe distanze, solo ottavi assoluti. E' probabile che abbiano avuto problemi meccanici. Guardando i tempi intermedi si vede che fino a poco più di due ore e mezza di gara, al comando Sahm era insieme a Sager mentre dietro c'erano insieme Dams, Venturelli, Bresser e Bölts. Poi evidentemente la corsa si è decisa nella seconda parte del tracciato.
Nella categoria Open mista successo pe
r gli americani Mary McConneloug e Michael Broderick mentre in quella Mista +80 in 5:10:54 altra vittoria statunitense con Rebecca Rusch e Chris Carmichael, seconda un' altra coppia americana e terzo posto per il lombardi Vanessa Tirloni e Aldo Zanardi, che hanno chiuso la loro gara in 6:23:48.
Oggi partirà la seconda tappa che misura 50 chilometri e presenta un elevato dislivello altimetrico (2310 metri) e l' ambientazione sarà sempre quella della riserva di Huilo Huilo. Tra il Cile e l' Italia c'è una differenza di -4 ore dovuta al fuso orario. Ricordiamo che le tappe saranno sei con arrivo previsto per sabato.


